Acqua: Maura Ruggeri: "Ora si apra davvero il confronto a livello cittadino, non si avallino più scelte frettolose"
L'assemblea dei sindaci del 22 novembre, convocata per decidere sulla proposta di costituire una società mista pubblico/privato per la gestione del ciclo idrico, ha molto opportunamente rinviato ogni decisione per prendersi il tempo per approfondimenti e valutazioni ulteriori.
E' possibile dunque riconsiderare l' assurda opzione che spingerebbe la Provincia di Cremona a decidere sulla forma gestionale, in tutta fretta, in solitudine, in presenza di un vuoto legislativo e in modo totalmente incurante dell'esito del referendum di giugno.
Il Comune di Cremona gioca un ruolo determinante in questa partita e non può tradire le aspettative dei cittadini che hanno espresso col voto referendario una precisa volontà.
Il gruppo del PD porterà in Consiglio Comunale un odg (testo qui sotto) che impegna il Sindaco ad assumersi le proprie responsabilità ed a farsi garante del rispetto dell'esito del referendum
Si apra il confronto a livello cittadino sulle scelte che il Comune intende assumere e non si avallino scelte frettolose, prese in assenza di una nuova normativa nazionale rispettosa dell'indicazione referendaria per la gestione pubblica dell'acqua e in assenza degli elementi di conoscenza e di valutazione necessari per l'assunzione di scelte coerenti a livello locale.
Maura Ruggeri
capogruppo PD Consiglio comunale



