Quanto apprendiamo in queste ore è un vero e proprio colpo di mano sul piano d'ambito e una sconfessione non solo dei referendum ma di tutto il percorso seguito in questi mesi con i sindaci del territorio. La notizia che con i voti di Denti, Rastelli e soprattutto dell'assessore del comune di Cremona Bordi (contrario Cavalli di Romanengo - Pd che ha abbandonato il consiglio in segno di protesta) sia stata approvata una delibera che conferma il modello di gestione "mista", con la bozza di testo che dichiara il silenzio/assenso della conferenza dei sindaci è inaccettabile. E' un vero colpo di mano, inserito all'ultimo momento in ordine del giorno, un atto che violenta il territorio, fatto sotto la fretta e la paura di quanto sta accadendo il Regione Lombardia. Una vera vergogna opera di un centro desta allo sbando totale.
Titta Magnoli
Segretario Provinciale Partito Democratico
Acqua, sul piano d'ambito un vero e proprio golpe| T.Magnoli

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