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Acqua.Anche l'UDC per società pubblica

| Scritto da Redazione
Acqua.Anche l'UDC per società pubblica

Con questo comunicato l’UDC Provinciale e Cittadina intendono ribadire la posizione del partito sulla gestione del ciclo idrico integrato.
Nel premettere che:
-l’assessore Bordi nel CdA dell’Ufficio d’ambito NON rappresenta solo Cremona ma i Comuni sopra i 15.000 abitanti e che prima di prendere posizione avrebbe dovuto consultarsi con Crema e Casalmaggiore;
-è necessario che chi è delegato a rappresentare il Comune vada nell’assemblea dei Sindaci ad esprimersi sulla proposta formulata dal CdA dell’Ufficio d’ambito dopo aver ricevuto un mandato dal proprio Consiglio Comunale e non, come sembra, con una decisione autonoma presa nell’ambito della giunta;
-non si devono prevaricare le prerogative degli organi eletti dai cittadini su un tema che li tocca da vicino che, oltretutto, sono stati chiamati ad esprimersi su un referendum;
-non si tratta di fare una scelta ideologica anche perché dopo il referendum è comunque possibile pensare ad una società mista nella quale la maggioranza del capitale è detenuta dal pubblico;
-se da un punto di vista tecnico le due opzioni, gestione pubblica o gestione mista, sono equivalenti dopo il referendum la bilancia pesa senz’altro dalla parte della gestione pubblica;
-i criteri con cui si può accedere al credito sono fondamentalmente legati al piano industriale, quindi alla capacità di rendere fruttifero l’investimento. Il privato nel caso dell’acqua non dà più garanzie, né esiste un maggior apporto da rischio imprenditoriale, pertanto nell’ambito della possibilità di accedere al credito si ritiene necessaria ed opportuna una verifica di merito con il sistema bancario.
Infatti un privato che entra nella gestione del ciclo idrico integrato non è come un normale imprenditore che si confronta col mercato, con i prezzi, con la concorrenza. È un imprenditore che opera come monopolista, con un contratto esclusivo per 20 anni, che non ha concorrenza di prezzi, che può presentare un piano industriale che gli consente di accedere abbastanza facilmente al credito.
Per l’UDC la scelta prioritaria è quella di una società pubblica, controllata dall’assemblea dei sindaci e con dei sindaci o loro rappresentanti nel CdA, ma ancora prima il passaggio fondamentale è quello di avere una sola società sul territorio provinciale che unifichi le attuali società di gestione: E ciò per una evidente ragione di contenimento di costi, ma soprattutto per poter disporre di una società che ha la massa critica sufficiente per sostenere investimenti, accedere al credito e competere, anche nell’ipotesi di società mista.
Quello che non ci è piaciuto è che ancora una volta il CdA dell’Ufficio d’ambito abbia di fatto deciso di favorire l’adozione del modello di società mista disconoscendo il parere di 102 sindaci su 103 che nel dicembre dello scorso anno avevano chiesto di riformulare il piano e del Consiglio provinciale del 22 dicembre che all’unanimità aveva chiesto di rivedere la proposta.
Non siamo pregiudizialmente contrari alla società mista, ma non accettiamo neppure atteggiamenti assolutistici che vogliono presentare questa soluzione come l’unica possibile: il primo tentativo di buona gestione va fatto con una società pubblica, nel rispetto delle responsabilità che un amministratore pubblico ha di gestire bene il proprio patrimonio, con l’obiettivo di fornire i servizi idrici al costo più basso.
Siamo altresì contrari all’odg presentato alla discussione del Consiglio comunale di Cremona perché rinuncia ad approfondire e decidere quale strada il Comune deve intraprendere, di dare un chiaro mandato al Sindaco sia nell’assemblea dei Comuni sia all’interno del Cda dell’Ufficio d’ambito.
L’UDC chiederà che al prossimo Consiglio comunale sia messo all’ordine del giorno la definizione linee di indirizzo del Comune di Cremona sul modello di gestione del Sistema Idrico Integrato e sulla rappresentanza dei Comuni nel futuro Consiglio di Amministrazione della Società che si andrà a formare.
 

Cremona 20 ottobre 2012
                                                          
Segretario Provinciale UDC Cremona
Giuseppe Trespidi

Segretario Cittadino UDC Cremona
Giuseppe Foderaro
E-mail g.trespidi@gmail.com

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