Venerdì, 19 aprile 2024 - ore 08.46

Adozioni.Problemi per i bambini Slovacchi in Italia

| Scritto da Redazione
Adozioni.Problemi per i bambini Slovacchi in Italia

I bambini slovacchi potrebbero avere problemi nelle loro nuove famiglie in Italia, secondo quanto scritto dal quotidiano Sme nella sua edizione di ieri 27 febbraio. In alcuni casi i rapporti sulle loro condizioni di vita sono scomparsi, avrebbe ammesso indirettamente la Commissione italiana per le adozioni internazionali secondo Sme.
Tra il 2002 e il 2011 sono stati adottati in Italia nel complesso 255 bambini slovacchi. La Slovacchia ha iniziato un esame delle politiche di adozione in Italia dopo la venuta alla lice di accuse su due sorelle minorenni rimaste incinta dopo la loro adozione, una informazione, tuttavia, ancora da confermare. La vice presidente della commissione, Daniela Bacchetta, ha respinto le illazioni, dicendo che le ragazze vivono una vita familiare normale.
Il direttore del Centro per la protezione internazionale dei bambini e dei giovani (CIPC) di Bratislava, Andrea Cisarova ha fatto un viaggio in Italia appositamente ma non le è stato possibile incontrare le minori, e ha avuto contatti solo con la commissione, scrive Sme, chiedendo informazioni sul perché i dossier fossero incompleti. Il CIPC ha collaborato per le adozioni in Italia con l’agenzia privata Famiglia e Minori, e con una agenzia di Stato. La prima – che ha compiuto la maggior parte delle adozioni – ha perso la sua licenza nel 2011. Bacchetta sostiene che all’agenzia privata è stata tolta la licenza per ragioni che non hanno nulla a che fare con la Slovacchia.
(Fonte Sme)
fonte:http://www.buongiornoslovacchia.sk/index.php/archives/34975?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=sme-autorita-italiane-ammettono-problemi-con-le-adozioni-di-bimbi-slovacchi  
 

1368 visite
Petizioni online
Sondaggi online

Articoli della stessa categoria

BRUXELLES\ aise\ L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE PER LA PREVENZIONE E LA CURA DEL CANCRO: 35 MILIONI DI EURO DALL’UE

BRUXELLES\ aise\ L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE PER LA PREVENZIONE E LA CURA DEL CANCRO: 35 MILIONI DI EURO DALL’UE

La Commissione europea ha aperto oggi, 9 luglio, un invito a presentare proposte, con uno stanziamento di 35 milioni di euro, a favore dello sviluppo dell’analisi delle immagini medicali per la diagnosi del cancro, basata sull’intelligenza artificiale, e di altri strumenti e tecniche di analisi per la prevenzione, la previsione e la cura delle forme più comuni di cancro.