Domenica, 29 marzo 2020 - ore 00.45

Ass. 25 aprile Cremona Incontro con GIOVANNA DE MINICO su Articolo 21 della Costituzione Italiana.

I diritti dei cittadini europei in internet: luci e ombre L’incontro è aperto a tutta la cittadinanza e verrà riconosciuto agli insegnanti come percorso formativo. Si terrà il 28 febbraio a Cremona presso l’Aula Magna dell’Istituto A. Ghisleri, via Palestro 35, ore 17.

| Scritto da Redazione
Ass. 25 aprile Cremona  Incontro con GIOVANNA DE MINICO su Articolo 21 della Costituzione Italiana.

Ass. 25 aprile Cremona  Incontro con GIOVANNA DE MINICO su Articolo 21 della Costituzione italiana.

I diritti   dei cittadini europei in internet: luci e ombre  L’incontro  è aperto a tutta la cittadinanza e verrà riconosciuto agli insegnanti come percorso formativo.  Si terrà il 28 febbraio  a Cremona presso l’Aula Magna dell’Istituto A. Ghisleri, via Palestro 35, ore 17.

Organizzato dall’Associazione 25 Aprile il 28 Febbraio prossimo riprenderà il programma Conoscere la Costituzione, formare alla cittadinanza con una giornata di studio sul tema: “Articolo 21 della Costituzione italiana. I diritti dei cittadini europei in internet: luci e ombre”. Relatrice sarà Giovanna De Minico, Professore Ordinario di Diritto costituzionale all’Università Federico II di Napoli, autrice, fra l’altro di una monografia su “Libertà fondamentali e internet”.

Il tema è di grande importanza  e di stringente attualità anche in considerazione del fatto che proprio in questi giorni la Commissione Europea ha approvato il piano per la sovranità digitale europea. Un piano nel quale, fra l’altro, si afferma che Internet deve essere finalizzata a migliorare la vita dei cittadini, che i sistemi dell’intelligenza artificiale devono essere umano-centrici e  “nutriti” solo con dati compatibili con i diritti fondamentali, devono essere trasparenti e tracciabili e garantire il controllo umano.

Principi che, quando e se tradotti in scelte concrete, dovrebbero dare un contributo importante per impedire che  big data e algoritmi vengano utilizzati per danneggiare l’essere umano, per realizzare schedature di massa, per evitare che prendano decisioni discriminatorie legate al sesso, alla classe sociale o alla razza dei cittadini.

E’ anche in tale contesto che si pone un interrogativo cruciale: qual è la regolazione giusta per Internet? La prospettiva indicata vuole perseguire anzitutto  la finalità di  una rete orientata a vantaggio di tutti e non col baricentro regolatorio flesso  soprattutto verso poteri privati quali imprese di comunicazione, fornitori di contenuti e operatori dominanti.

 

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Incontro su Articolo 21 della Costituzione Italiana.

28 Febbraio 2020 17:00 - 19:00
Cremona

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