Sabato, 21 settembre 2019 - ore 04.34

ASST ALL’OSPEDALE DI CREMONA C’E’ UN NUOVO MAMMOGRAFO

Un’apparecchiatura che rappresenta il top di gamma tecnologica oggi disponibile. Rispetto alla mammografia convenzionale rileva sino al 40% in più di lesioni invasive.

| Scritto da Redazione
ASST  ALL’OSPEDALE DI CREMONA C’E’ UN NUOVO MAMMOGRAFO

ASST  ALL’OSPEDALE DI CREMONA C’E’ UN NUOVO MAMMOGRAFO

Un’apparecchiatura che rappresenta il top di gamma tecnologica oggi disponibile. Rispetto alla mammografia convenzionale rileva sino al 40% in più di lesioni invasive.

Nuovo mammografo per l’Area Donna dell’Ospedale di Cremona: è di ultima generazione e rappresenta il top di gamma disponibile sul mercato.

“La mammografia consente di visualizzare le lesioni neoplastiche in fase pre-clinica, quando ancora non possono essere rilevate con la palpazione, ed è pertanto l’esame fondamentale nella prevenzione” - spiega Maria Bodini (Medico Radiologo dell’Ospedale di Cremona).

“Grazie all’utilizzo di tecnologia di ultima generazione (Tomosintesi), che permette uno studio stratigrafico della mammella, il risultato diagnostico è più efficace rispetto alla mammografia convenzionale, poiché è possibile rilevare fino al 40% in più di lesioni invasive.”

“In termini di benefici per le pazienti, il nuovo mammografo a disposizione dell’Area Donna di Cremona - continua Bodini - garantisce la migliore scelta di parametri di esposizione, minimizzando le dosi di radiazioni in funzione della tipologia del seno (spessore e densità). L’apparecchiatura è inoltre dotata di sistemi di compressione automatici e manuali che permettono di adattare la compressione del seno alla soglia soggettiva di dolore, riducendo così l'apprensione ed il timore nel sottoporsi all'esame. In altre parole, una maggiore sicurezza e un miglior comfort per le pazienti.”

“Dal punto di vista delle opportunità diagnostiche inoltre, il mammografo è dotato di una tecnologia dedicata all’acquisizione di immagini dopo somministrazione di mezzo di contrasto e di un sistema per l’esecuzione di biopsie con metodo stereotassico in presenza di lesioni non visibili ecograficamente.”

“Una tecnologia all’avanguardia - conclude Bodini - consente diagnosi più accurate e offre alle pazienti dell’ASST di Cremona un servizio qualitativamente sempre più alto.”

In allegato: foto del mammografo 

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UOS Comunicazione | ASST di Cremona

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