Lunedì, 27 maggio 2024 - ore 21.17

Bergamo DAL 13 MARZO AL DONIZETTI ‘OTELLO CIRCUS’

L'opera lirico-teatrale che porta in scena attori professionisti con disabilità

| Scritto da Redazione
Bergamo DAL 13 MARZO AL DONIZETTI  ‘OTELLO CIRCUS’

Bergamo DAL 13 MARZO AL DONIZETTI  ‘OTELLO CIRCUS’

L'opera lirico-teatrale che porta in scena attori professionisti con disabilità

Dal 13 marzo, arriva a Bergamo lo spettacolo teatrale Otello Circus, un progetto di alto valore artistico del Teatro La Ribalta – Kunst der Vielfalt di Bolzano, guidato dal regista, autore e scenografo Antonio Viganò, che l’Assessorato alle Politiche Sociali ha scelto di proporre alla città in occasione di Bergamo-Brescia 2023.

Lo spettacolo, inserito nel cartellone della Stagione dei Teatri della Fondazione Teatro Donizetti, verrà proposto in tre repliche serali (13, 14, 15 marzo alle ore 20.30) e due mattutine (14 e 15 marzo alle ore 10.30) dedicate alle scuole e alle associazioni e cooperative che hanno contribuito a portare a Bergamo questo spettacolo.

 Otello Circus, che ha debuttato nel 2018, è un'opera lirico-teatrale ispirata alle opere di Giuseppe Verdi e William Shakespeare, ambientata in un vecchio Circo dove Otello è costretto a rappresentare la sua personale tragedia come condanna per il gesto omicida di cui si è macchiato.

Davvero speciale è la messa in scena: il pubblico è infatti accomodato a bordo pista, proprio come avviene sotto il tradizionale tendone di un circo, e assiste ad uno spettacolo di ispirazione “felliniana” dove, tra finzione grottesca e realtà della vita, tutti i personaggi del (melo)dramma, – Cassio, Jago, Roderigo ed Emilia – interpretano il proprio loro ruolo in veste di acrobati, lanciatori di coltelli, equilibristi, domatori.

Un circo fisico e di sentimenti umani che porta alla quotidiana tragedia della gelosia e insegna quanto l’amore che uccide sia contro natura.

 Ricordiamo che la compagnia è costituita da 15 persone, di cui 10 attori permanenti e 5 persone nel settore artistico, organizzativo e amministrativo. Gli attori e le attrici sono in maggioranza persone in situazione di disagio psichico che appartengono al teatro in forma professionale. “Non chiedono indulgenze ne’ sguardi particolari a chi li guarda e a chi assiste ai loro spettacoli, e sono allergici all’etichetta di teatro sociale perché tutto il teatro è tragicamente sociale al di là della condizione sociale e/o economica di chi lo fa.” Così si raccontano.

 “Otello Circus è uno spettacolo, un’opera lirica che vede in scena gli attori di-versi del Teatro La Ribalta e i musicisti “diversi” dell’Orchestra Allegromoderato, accompagnati dalle voci di tre cantanti lirici. In scena, dentro un piccolo circo che accoglie gli spettatori si esibiscono con grande forza. Questi lavoratori dello spettacolo dal vivo sono stra-ordinari solo e unicamente nel loro modo di essere in scena e per la professionalità che hanno scelto di praticare. Otello Circus è uno spettacolo che gira in tanti teatri italiani svelando bellezza e poesia e sconfessando i pregiudizi e i cliché che accompagnano la diversità.” Antonio Viganò, scenografo e regista di Otello Circus

 Otello Circus nasce infatti dall’incontro tra il Teatro la Ribalta-Kunst der Vielfalt e l’Orchestra AllegroModerato di Milano, un gruppo di 50 elementi, tra musicisti con disagio psichico, mentale e fisico e musicisti professionisti, riuniti in un percorso che opera per migliorare il benessere delle persone con fragilità attraverso l’educazione musicale.

Un matrimonio, quello tra la compagnia e l’orchestra, che nello spettacolo si rivela particolarmente capace di restituire al pubblico un’esperienza caratterizzata da una visione e da una poetica uniche.

Sul palco del Teatro Donizetti per Otello Circus, AllegroModerato porta una selezione della propria Orchestra Sinfonica integrata da musicisti con disabilità, per un totale di 20 musicisti diretti da Pilar Bravo e con le voci di Francesca Pacileo (soprano), Paolo Cauteruccio (tenore), Massimo Marotta (baritono).

 “Nell’anno di Bergamo Brescia Capitale italiana della Cultura 2023, in cui la cultura come cura è uno degli asset tematici più importanti, Otello Circus rappresenta un’esperienza di welfare culturale capace non solo di promuovere salute e benessere attraverso l’arte, ma di sollecitare tutti noi ad uno sguardo di ‘normalità’ rispetto alle persone con disabilità che rivendicano il desiderio – e direi anche il diritto – di essere sul palco, e nella vita, visti con obiettività, realismo e non con compassione o indulgenza.

Alla realizzazione di Otello Circus a Bergamo hanno partecipato tante istituzioni del territorio, sindacati, cooperative, associazioni: una comunità che ringrazio per la sensibilità nella condivisione del progetto e delle prospettive di ‘legacy’ che avrà nel nostro territorio a cui è dedicato l’appuntamento speciale del 15 marzo dedicato proprio alla condivisione del ‘modello’ del Teatro alla Ribalta come esperienza rivolta all’integrazione ed emancipazione delle persone con disabilità.” Marcella Messina, Assessora alle Politiche sociali

In occasione della rappresentazione dell'Otello Circus a Bergamo è prevista infatti la realizzazione di un’ulteriore importante iniziativa: un laboratorio teatrale tenuto dal regista dell'opera Antonio Viganò che volutamente si rivolge ad un numero ristretto di presenze per consentire la partecipazione attiva di tutti.

Il laboratorio è rivolto a rappresentanti delle compagnie teatrali del territorio, ad operatori dei servizi e alle famiglie ed intende promuovere nel nostro territorio nuovi linguaggi e modalità per favorire una cultura inclusiva. Il laboratorio si terrà il giorno 15 marzo dalle ore 15.00 alle ore 17.00 direttamente sul palco del Donizetti e vedrà la partecipazione attiva dei partecipanti, circa una ventina.

 La capacità registica di Antonio Viganò di saper valorizzare i propri attori, facendo emergere l’unicità interpretativa di ciascuno, rende Otello Circus uno spettacolo di grande impatto emotivo sorretto da una professionalità rara. Sono certa che il pubblico resterà incantato e avvolto dalla umanità del lavoro: le parole, i corpi, la musica, ogni singolo elemento è sincrono con gli altri in una partitura precisa che vibra su note d’amore, ma anche di dolore, su tracce di legami composti e lacerati, su accordi di tenerezze commuoventi e violenze profonde.

Siamo felici ed orgogliosi - e per questo grati all’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Bergamo - di poter avere nella programmazione del Teatro Donizetti il Teatro La Ribalta per i valori che porta con sé, ma soprattutto perché Otello Circus è davvero uno spettacolo molto bello” Maria Grazia Panigada, direttore artistico del Teatro Donizetti settore prosa.

 Alla realizzazione dello spettacolo nella nostra città ha contribuito la Fondazione Azzanelli Cedrelli Celati, che ha accolto con sensibilità e generosità la proposta, e un gruppo significativo di istituzioni del mondo cooperativo, associativo e sindacale della città con cui verranno anche costruite, nei prossimi mesi, delle occasioni di approfondimento rispetto al “modello” che il Teatro La Ribalta propone.

 

I sostenitori

Fondazione Azzanelli Cedrelli Celati

CGIL Bergamo

CISL Bergamo

UIL Bergamo

Confcooperative Bergamo

Coordinamento Bergamasco per l'Inclusione

Consorzio Ribes

Consorzio Solco Città Aperta

Cum Sortis

Il Solco del Serio

Alchimia Cooperativa Sociale

Gruppo In

Itaca Cooperativa Sociale

Lavorare Insieme Cooperativa Sociale

Serena Cooperativa Sociale

 

Informazioni

www.teatrolaribalta.it

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