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Bergamo Giornata Nazionale in memoria delle vittime dell'epidemia di coronavirus

Sabato 18 marzo Bergamo commemora le vittime dell’emergenza coronavirus, che ha colpito duramente la città e il territorio provinciale

| Scritto da Redazione
Bergamo Giornata Nazionale in memoria delle vittime dell'epidemia di coronavirus

Bergamo Giornata Nazionale in memoria delle vittime dell'epidemia di coronavirus, il programma delle commemorazioni

Ghisalberti: "La cultura come cura delle ferite del covid19"

Sabato 18 marzo Bergamo commemora le vittime dell’emergenza coronavirus, che ha colpito duramente la città e il territorio provinciale, nella terza Giornata Nazionale in memoria delle vittime dell'epidemia di coronavirus. Ma Bergamo, anche in occasione dell’appuntamento 2023 con la Capitale della Cultura condivisa con Brescia, ha costruito un palinsesto fitto e variegato di iniziative che si dispiega in diversi luoghi della città.

“La cultura come cura  - introduce Nadia Ghisalberti, Assessora alla Cultura del Comune di Bergamo - è una delle quattro aree tematiche del progetto di Capitale e si riferisce in modo diretto ed esplicito al valore che la cultura ricopre nell’elaborazione del lutto e nel processo di rinascita da un episodio tragico, come appunto è stata l’emergenza covid19 della primavera 2020 per la città di Bergamo. Ed è esattamente questo lo spirito attraverso il quale è stato costruita la proposta in vista della Commemorazione 2023.”

Cinema – con “Le Mura di Bergamo” di Stefano Savona in proiezione al BFM, “Bergamo d’Improvviso” de l’Officina della Comunicazione al Teatro Sociale e “18 marzo” il corto del regista Beppe Manzi -, teatro – con lo spettacolo ideato dai medici e dagli infermieri del Papa Giovanni XXIII “Giorni Muti, notti bianche” - e musica (il Requiem di Cristian Gentilini in programma nella Basilica di Santa Maria Maggiore e il concerto per campane “Land Music”) vengono in soccorso delle parole e costruiscono intorno alle commemorazioni istituzionali una serie di momenti di riflessione sul tema della perdita e della rinascita.

Momento clou della Giornata 2023 sarà l’inaugurazione del Bosco della Memoria, il monumento vivo che il Comune di Bergamo e l’Associazione Comuni Virtuosi hanno realizzato attraverso un progetto triennale all’interno del parco Martin Lutero alla Trucca. Si consegna quindi alla città un luogo vivo, altamente simbolico e che si prospetta partecipato per contrapporre alla tragedia covid19 un’immagine di speranza e di futuro, che supera l’apparenza statica del monumento con l’aura espansiva di uno spazio che cresce e respira.

L’intervento – progettato dall’architetto Paola Cavallini dello Studio di architettura A+C di Parma e dall’agronomo Roberto Reggiani, direttore dell’Azienda Sperimentale Stuard di Parma – è stato avviato nel 2021, con la posa delle prime 100 piante, alla presenza dell’allora Presidente del Consiglio Mario Draghi. Lo scorso anno, alla presenza del Presidente della Camera dei Deputati Roberto Fico, fu posato il grande monumento “Indistinti Confini” del Maestro Penone, donato alla città di Bergamo dalla Fondazione Sacchetti e parte integrante del progetto del Bosco. Quest’anno il Bosco della Memoria viene completato e consegnato alla collettività.

Alla cerimonia sarà presente il Ministro della Difesa Guido Crosetto: il Comune di Bergamo ha deciso di invitarlo per sottolineare l’aiuto concreto che l’Esercito Italiano ha prestato alla città di Bergamo in occasione dell’emergenza covid19, quando mezzi e uomini furono messi a disposizione per venire incontro ai servizi cimiteriali e alle famiglie dei defunti nel tentativo di facilitare le operazioni di cremazione e trasporto dei tanti bergamaschi vittime del virus.

La partecipazione agli eventi istituzionali del mattino del 18 marzo sarà possibile solo su invito: è prevista partecipazione significativa - sono invitati, tra gli altri, anche gli oltre 400 donatori che hanno risposto all’operazione di crowdfunding che ha preceduto la realizzazione del Bosco della Memoria.

Mercoledì 15 marzo, ore 20.30

Cinema Conca Verde, Via Mattioli, 65

BERGAMO D’IMPROVVISO

Un film documentario di Officina della Comunicazione, Gewiss e Chorus Life, Italia, 2023, 90’

Ingresso libero

Anteprima nazionale. Regia di Emanuele Sana. Narratore: Daniele Vavassori / VAVA77

Produzione Officina Della Comunicazione, Gewiss e Chorus Life. Distribuzione: Warner Bros. Discovery.

In collaborazione con il Comune di Bergamo

Bergamo, ricca di storia e di cultura, un luogo da raccontare. Tristemente nota al mondo per essere la città italiana maggiormente colpita dalla pandemia di Covid-19, vuole raccontarsi valorizzando la sua bellezza ed unicità. Il racconto servirà a scoprire la città, ma anche comprendere l’anima profonda della stessa e dei bergamaschi, il loro carattere e i loro valori. Ciò che farà di queste storie qualcosa di locale ma nello stesso tempo universale.

 

 Giovedì 16 e Mercoledì 28 marzo, ore 21

Teatro Sociale, Via Bartolomeo Colleoni 4

GIORNI MUTI, NOTTI BIANCHE

Regia di Silvia Briozzo, Sceneggiatura Carmen Pellegrinelli. Musica: Gianluigi Trovesi e Marco Remondini.

Bergamo si trova ad essere l’epicentro della pandemia. Gli occhi della provincia e del mondo rimangono puntati sull’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.

All’attenzione dei media si unisce lo sguardo dei malati, sempre più numerosi, delle loro famiglie e di quelle del personale sanitario. Da quel momento sospeso, fatto di dolore e speranza, fatica e solidarietà nasce il progetto Il tempo della cura. Alcuni infermieri e medici protagonisti di quei giorni difficili si sono proposti di raccontare in prima persona l’esordio dell’ondata pandemica attraverso uno spettacolo teatrale intitolato “Giorni muti notti bianche”. Il teatro diviene così il canale per raccontare l’esperienza vissuta, condividerla e rielaborarla attraverso il corpo e la voce, espressione di emozioni personali condivise da ogni famiglia e comunità.

www.vivaticket.com/it/ticket/giorni-muti-notti-bianche/202081

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 Sabato 18 marzo CELEBRAZIONI ISTITUZIONALI IN OCCASIONE DELLA GIORNATA NAZIONALE IN MEMORIA DELLE VITTIME DELL'EPIDEMIA DI CORONAVIRUS

A cura del Cerimoniale del Sindaco

Ingresso solo su invito

 Ore 10.30

Cimitero Monumentale di Bergamo, piazzale del Cimitero 21

Lettura della preghiera di Ernesto Olivero fondatore del Sermig

Cerimonia di deposizione di una corona di fiori alla lapide dedicata alla Vittime covid-19

Alla presenza del Ministro della Difesa

 

Lungo il viale interno del Cimitero

PRIMAVERA. Mostra fotografica

Esposizione di alcuni scorci della città che il fotografo Lorenzo Zelaschi ha scattato durante il lockdown, in contrapposizione ad un’inedita documentazione fotografica, conservata negli archivi dell’Amministrazione comunale, che il personale del Cimitero Monumentale ha realizzato a testimonianza di quei giorni dolorosi del 2020.

 Ore 11.30

Parco Martin Lutero alla Trucca, Via Martin Luther King 100

INAUGURAZIONE DEL BOSCO DELLA MEMORIA

“L’esplosione lentissima di un seme, come Bruno Munari definiva l’albero, per ricordare le vittime di qualcosa che ci è esploso improvvisamente tra le mani, lasciandoci addosso segni permanenti”.

Un luogo di memoria e di speranza realizzato dal Comune di Bergamo adottando il progetto pensato dall’Associazione Comuni Virtuosi.

Saluti e interventi istituzionali.

Intervento musicale a cura di Paolo Fresu.

Visita del Bosco della Memoria e dell’opera artistica “Indistinti Confini” del Maestro Giuseppe Penone, donata nel 2022 alla Città dalla Fondazione Giulio e Giovanna Sacchetti onlus

Alla presenza del Ministro della Difesa

 Ore 15.30

Cimitero Monumentale di Bergamo, piazzale del Cimitero 21

PREGHIERA INTERRELIGIOSA E INTERCONFESSIONALE ALLA PRESENZA DI TUTTI I RAPPRESENTANTI DELLE COMUNITÀ RELIGIOSE DELLA CITTÀ.

A cura del Comune di Bergamo in collaborazione con la Curia Vescovile di Bergamo

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Sabato 18 marzo, ore 18.30

Auditorium di Piazza Libertà

BFM EVENTO SPECIALE

18 MARZO

Cortometraggio di Beppe Manzi, Italia, 2022

Anteprima nazionale. Prodotto da Oki Doki Film, in collaborazione con il Comune di Bergamo, VisitBergamo, Ceta SpA, Omarlift Srl, Giambarini Group, Technix, Mafarka Film; distribuito da Premiere Film.

Febbraio 2020, Nord Italia. Tra due giovani si instaura un rapporto quotidiano scandito da videochiamate su FaceTime, una relazione a distanza che cresce ma che il lockdown blocca inesorabilmente.

Può la forza di una nuova prospettiva di vita, per quanto incerta, cancellare il ricordo di un momento doloroso? 18 marzo è un omaggio sentito alle storie, piccole e grandi, vissute nei tristi mesi del 2020. La proiezione sarà introdotta dal regista Beppe Manzi e dalla produttrice Erika Ponti. A seguire gli interventi delle istituzioni e degli attori, Giovanni Anzaldo e Melissa Bartolini, presenti in sala.

www.bergamofilmmeeting.it

 Sabato 18 marzo, ore 20

LAND MUSIC

Concerto di campane commemorativo (2023) ©

Territory specific performance – Bergamo e Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023

Ideato da Matteo Bonera e Michele Zuccarelli Genasi, in collaborazione con le Diocesi di Brescia e Bergamo, Fondazione Cogeme, Rinascimento Culturale, L'Impronta e Piccolo Parallelo. Parte del progetto Terre di Mezzo.

Land music consegna ai cittadini un’esperienza di importanza storica. I campanili, vettori di aggregazione, e la loro “voce”, identità sonora simbolo delle comunità, hanno rappresentato le fasi più drammatiche dell'emergenza pandemica. Land music restituirà allo scampanio il suo significato originario di aggregazione, fratellanza e speranza, emozionando il pubblico.

Tutti i campanili delle province di Bergamo e Brescia, oltre 7.500 chilometri quadrati di territorio, rintoccheranno in simultanea, ognuno scandendo un numero di tocchi pari a quello delle vittime del Covid nel paese di appartenenza.

Info: segreteria.fondazione@cogeme.net

 Sabato 18 marzo, ore 21

Teatro Donizetti, Largo Gavazzeni

“REQUIEM”

Oratorio per soli, coro, ottoni, percussioni e organo

scritto da Cristian Gentilini, Maestro della Cappella Musicale della Basilica di Santa Maria Maggiore.

A cura di Fondazione MIA, Comune di Bergamo, Fondazione Teatro Donizetti.

La recente pandemia che ha colpito il nostro territorio è stata tra gli eventi più tragici vissuti dalla nostra città e dalla nostra provincia nella loro lunga storia. Tanti nostri concittadini hanno perso la vita. La memoria di quelle vittime è dunque oggi un nostro dovere. Un dovere di compassione e di civiltà per chi non c’è più e per chi ha perso i propri cari. Riattraverseremo il dolore e le paure di quei momenti, affidandoci al silenzio, alla meditazione, alla preghiera, con l’ascolto del Requiem scritto e composto per l’occasione da Cristian Gentilini, maestro della Cappella della Basilica di Santa Maria Maggiore, che ha vissuto dentro la propria persona il travaglio di quei giorni, traducendo in musica il dolore personale per trasformarlo, come ascolterete, in un’esperienza collettiva, universale.

Info: segreteria@fondazionemia.it 

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