Mercoledì, 21 agosto 2019 - ore 22.55

Bergamo si aggiudica un bando europeo per quasi 5 milioni di euro

Spazi co-housing e hub per i più piccoli previsti nel progetto CAPACITyES

| Scritto da Redazione
Bergamo si aggiudica un bando europeo per quasi 5 milioni di euro

Bergamo si aggiudica un bando europeo per quasi 5 milioni di euro

Spazi co-housing e hub per i più piccoli previsti nel progetto CAPACITyES

 Bergamo si aggiudica uno dei bandi europei più importanti e articolati, l’UIA, Urban Innovative Actions, un’iniziativa della Comunità Europea per testare nelle aree urbane soluzioni innovative per la rigenerazione territoriale e sociale. Il progetto si chiama CAPACITyES, e assicura un importante finanziamento di 4,8 milioni di euro con il quale la città di Bergamo affronta il tema della povertà urbana, con un’attenzione specifica al diritto alla casa e all’educazione dei bambini. La soluzione è un approccio integrato che include azioni di co-housing temporaneo per famiglie con bambini e un nuovo hub dedicato ai bambini che offrirà diverse proposte culturali, sportive ed artistiche, per esercitare pienamente il diritto alla partecipazione sociale e culturale nella comunità, riducendo così la povertà educativa infantile.

Il progetto prevede la riqualificazione di due beni immobili in condizioni di degrado che saranno progettati e gestiti in collaborazione con le famiglie coinvolte nel progetto, attraverso forme di partecipazione attiva, insieme alle reti sociali di quartiere, al fine di favorire il coinvolgimento dei cittadini e migliorare la coesione sociale. Il tutto con al centro la prospettiva dei bambini: lo spazio pubblico si disegna così intorno agli occhi e dal punto di vista dei più piccoli, che saranno protagonisti delle fasi di co-progettazione e di co-disegno degli spazi e delle iniziative.

Capofila del progetto vincitore è il Comune di Bergamo, che ha come partner la Cooperativa Sociale Ruah, la Cooperativa Sociale Patronato San Vincenzo, l'Associazione di formazione Professionale Patronato San Vincenzo, Purelab, Generazioni FA, CSI Bergamo, ISMU - Fondazione Iniziative e Studi sulla Multietnicità e Best Institute. Il budget del progetto è pari a 6 milioni di euro, di cui 4,8 saranno coperti appunto dal finanziamento ottenuto dall’Unione Europea.

Si tratta di un risultato importantissimo per la nostra Amministrazione, – commenta il Sindaco di Bergamo Giorgio Gori – che dimostra il buon lavoro svolto e la crescita dimostrata dal nostro Ufficio di Progettazione Europea in questi anni. A partire da settembre 2014, sono stati presentati dall’Ufficio 63 progetti, di cui 45 europei (5 in attesa di valutazione): attualmente sono stati approvati 27 progetti, di cui 16 europei, per un totale finanziato pari a 25.439.381 €. Attraverso il progetto CAPACITyES, miriamo a rigenerare importanti spazi dell’area urbana (oltre 2000 mq), rendendola un luogo migliore in cui vivere, soprattutto tenendo conto del punto di vista dei bambini, le cui esigenze sono troppo spesso escluse dai processi di trasformazione delle nostre città. Non dimentichiamo quanto un progetto simile possa avere ricadute positive in termini di coesione e integrazione sociale, una delle sfide più ambiziose previste dal nostro programma per i prossimi 5 anni.”

“Dopo il grande risultato ottenuto con il 5° posto nazionale nella graduatoria per l’aggiudicazione del bando periferie – spiega il viceSindaco Sergio Gandi – ora l’Ufficio di Progettazione Europea raggiunge un altro importante obiettivo, centrando il finanziamento di UIA, forse uno dei bandi più strutturati e impegnativi pubblicato dall’Unione Europea. Stiamo recuperando il tempo perduto: 5 anni fa – quando abbiamo istituito l’ufficio Europa - avevamo detto che ci sarebbe voluto tempo per vedere risultati nella progettazione europea, ma che nel giro di qualche anno avremmo recuperato gran parte del gap che scontavamo nei confronti di quei capoluoghi che lavorano da decenni sui finanziamenti dalla UE. Questo risultato dimostra che le nostre professionalità sono cresciute e che possono rappresentare una grande risorsa in futuro.”

“Grazie al progetto CAPACITyES, la creatività urbana diventa risposta ai bisogni sociali emergenti, frutto di un pensiero creativo, ecologico collettivo e non di un singolo. – dichiara Marcella Messina, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Bergamo - Creatività urbana che, attraverso la riqualificazione di un edificio, diventa un processo comunitario che formula risposte diverse: questo processo è welfare di comunità. Gli spazi saranno fruibili da persone molto giovani (spazi per i bambini), giovani e adulti in raccordo e in rete con i servizi già presenti nel quartiere. Il centro anziani è uno dei più attivi. Il messaggio che regala alla città questo progetto europeo è proprio quello di rileggere le politiche sociali urbane attraverso la cura e la bellezza degli spazi come luoghi culturali di scambio e di intrecci intergenerazionali.”

Le principali azioni previste saranno queste:

SPAZIO CO-HOUSING INNOVATIVO (1.600.000 € di investimento per realizzazione spazio + 245.000 per arredamento): sito in via Borgo Palazzo, presso l’ex Osservatorio Femminile, ospiterà famiglie italiane e straniere, scegliendo principalmente tra le 800 persone iscritte nelle liste di attesa per l'edilizia popolare. Avranno spazi personali ed altri in condivisione. Il loro soggiorno temporaneo nell’housing sarà subordinato alla firma di un "CAPACITYES Agreement" bidirezionale, in cui i beneficiari dichiareranno di contribuire alla gestione della struttura, di partecipare a corsi di formazione professionale, di rispettare regole di convivenza condominiale, educazione civica, ecc. Durante la permanenza nel Co-Housing, le famiglie seguiranno corsi di formazione per l'apprendimento di competenze spendibili sul mercato del lavoro, guadagnandosi così la possibilità di accedere all'edilizia popolare convenzionale al termine dell'esperienza di co-housing.

HUB FOR KIDS CREATIVO (1.100.000 € di investimento per realizzazione spazio + 190.000 per arredamento): sito presso la cascina Serassi - si concentrerà sul miglioramento delle capacità cognitive e non cognitive dei bambini, proponendo attività artistiche, sportive e culturali, e spettacoli mirati a diversi tipi di persone suddivise per gruppi di età. I bambini beneficeranno di borse di studio culturali e didattiche, come aiuto economico che permetterà loro di frequentare diversi corsi (musica, danza, pittura, ecc.), di acquistare musica, ecc. o per consentire loro di partecipare a viaggi in classe. Le famiglie ospitate nel Co-Housing saranno coinvolte nella gestione dell’Hub per facilitare la partecipazione dei loro figli,accanto ai bambini provenienti dalle scuole cittadine. HubForKids ha l'ambizione di attrarre bambini da tutta la città in una logica di superamento della segregazione spaziale.

INSTALLAZIONI ARTISTICHE saranno situate all'interno della Co-Housing, all’interno dell’HubforKids, e lungo la strada lunga 1 km che collega le due strutture, stabilendo un legame fisico ed ideale tra le due strutture. Inoltre, tali installazioni saranno collocate anche in luoghi diversi, sia in periferia che in centro città, diventando un'unica grande installazione site-specific rivolta a collegare il centro e la periferia. Le installazioni esterne saranno grandi dipinti sulle facciate degli edifici ed opere d'arte all'interno degli spazi allestiti. Questa idea innovativa porta l'arte nella periferia, come mezzo di arricchimento estetico e culturale per le persone che vivono in condizione di povertà. Lo scopo di collegare il centro e la periferia con le installazioni è quello di creare pari opportunità pertutti i cittadini, facilitando una  contaminazione incrociata.

INVESTIMENTI INFRASTRUTTURALI CO-PROGETTATI: la co-progettazione e la cogestione saranno applicate nella ristrutturazione di due edifici abbandonati. Il progetto unisce le persone e la gestione territoriale al fine di individuare e attuare soluzioni sostenibili che cercano di affrontare l'integrazione a lungo termine e rompere il cerchio dell'isolamento sociale e spaziale. Tutti gli interventi saranno realizzati attraverso un processo partecipativo, che consenta il coinvolgimento dei gruppi target, secondo un approccio dal basso verso l'alto. Il pieno coinvolgimento dei bambini anche durante le attività di co-design delle strutture arricchiranno la loro educazione formale e non.

La cittadinanza sarà coinvolta, anche con il supporto delle reti sociali dei quartieri di riferimento, nella progettazione di azioni attraverso percorsi di co-design così da rendere il progetto parte integrante della vita della città.

Tutti i numeri del progetto:

1 processo di co-progettazione degli spazi dell’alloggio;

12 alloggi + spazi comuni ristrutturati in cui avviare un progetto di co-housing;

88 persone (24 famiglie - 12 famiglie per ogni periodo di 18 mesi), 3/4 membri ciascuno, coinvolti nel progetto di co-housing;

24 Accordi CAPACITyES con famiglie selezionate;

4 persone coinvolte nel progetto di co-housing come vicini di casa di solidarietà (18 mesi);

1 percorso di co-design dei servizi all’interno del co-housing;

centro urbano in cui promuovere la cultura, la formazione e l’inclusione sociale;

50 educatori formati per un percorso di co-progettazione all’interno dell'Hub;

6300 studenti provenienti da 9 Istituti comprensivi coinvolti nel progetto educativo dell’Hub;

21500 i cittadini del quartiere coinvolti negli eventi culturali ed educativi dell’Hub; 

30 installazioni artistiche, opere murali e opere d’arte; 

18 mostre allestite dalle scuole,

25 corsi e attività sportive nell’Hub. 

Alcune informazioni in più sul progetto: https://issuu.com/francescoalleva/docs/capacityes_ppt

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