CASO POSSIBILE DI INFEZIONE DA VIRUS ZIKA IN VIA PASCOLI
L’INTERVENTO DI DISINFESTAZIONE VERRÀ EFFETTUATO DA MARTEDÌ 18 A GIOVEDÌ 20 AGOSTO 2026
Nelle giornate di martedì 18, mercoledì 19 e giovedì 20 agosto il Comune di Brescia metterà in campo uno specifico e capillare intervento anti zanzare nella zona di via Pascoli, reso necessario dalla segnalazione da parte di Ats Brescia di un caso di infezione da virus Zika importato dall'estero.
L'area comprende le seguenti vie: Angelo Canossi, Antonio Stoppani, Carolina Bevilacqua, Giosuè Carducci, Giovane Italia, Giovanni Pascoli, Ippolito Pindemonte, Luciano Manara e Volturno.
Si ricorda che la malattia da virus Zika è una malattia di tipo simil-influenzale causata da un virus presente in paesi tropicali e subtropicali che si trasmette attraverso la puntura di alcuni tipi di zanzare.
Il Piano Nazionale di prevenzione, sorveglianza e risposta alle Arbovirosi (PNA) 2020-2025, emanato dal Ministero della Salute e prorogato anche per l’anno 2026, in questi casi prevede delle misure di contenimento delle zanzare, possibili vettori di malattie virali tra il soggetto potenzialmente infettato e l’ambiente circostante.
Per questo motivo, per ridurre drasticamente e rapidamente la popolazione dell’insetto vettore e quindi il rischio di un ipotetico contagio, l’operatore incaricato dal Comune di Brescia provvederà a effettuare un trattamento di disinfestazione (sia con adulticidi, sia con larvicidi) delle aree pubbliche, dalle 5 alle 7, e delle aree provate, dalle 7 alle ore 12.30 circa, nelle giornate sopra indicate. In caso di variazioni climatiche (es. pioggia) i trattamenti potranno essere rinviati al primo giorno utile.
Si invitano i residenti delle vie interessate a consultare la pagina dedicata del sito istituzionale del Comune di Brescia per verificare se il proprio civico risulti all’interno dell’area di intervento:
Inoltre, per ulteriori informazioni è possibile contattare il seguente numero telefonico, dedicato alle emergenze sanitarie e disponibile 24 ore su 24: +39 030 2042121
È comprensibile il disagio per la cittadinanza, ma l’intervento deve essere eseguito tempestivamente con queste modalità poiché si tratta di un’emergenza sanitaria.
È necessario, inoltre, non entrare nelle aree trattate almeno fino al termine della disinfestazione, restando all’interno delle proprie abitazioni e luoghi di lavoro con finestre e porte ben chiuse e sospendendo il funzionamento degli impianti di ricambio dell'aria. Gli animali domestici dovranno rimanere al chiuso. Mobili e giochi per bambini, rimasti all'esterno ed esposti al trattamento, dovranno essere lavati con i comuni detergenti, utilizzando guanti lavabili o a perdere.
Nella disinfestazione non verranno coinvolti gli orti e sarà possibile utilizzare i cortili interni/privati dopo cinque ore dal trattamento. In caso di contatto accidentale con il prodotto insetticida si consiglia di lavare abbondantemente la parte del corpo interessata con acqua e sapone. Per ostacolare la proliferazione delle zanzare i residenti dovranno adottare alcune semplici regole: non abbandonare contenitori nei quali possa raccogliersi acqua piovana ed evitare qualsiasi raccolta d'acqua stagnante anche temporanea, non versare acqua nei tombini, tenere sgombri i cortili e le aree aperte da erbacce, sterpi e rifiuti di ogni genere in modo da impedire il ristagno delle acque meteoriche o di qualsiasi altra provenienza, provvedere al taglio periodico dell'erba nelle aree private.
Inoltre, è opportuno adottare comportamenti adeguati per evitare di essere punti dalle zanzare, cercando di lasciare scoperto il minor numero di zone corporee e utilizzando repellenti per uso topico. Nelle abitazioni, se possibile, ricorrere all'uso di zanzariere su porte e finestre. Spirali fumogene per esterni o elettro-emanatori di insetticida per interni possono risultare utili per mantenere le zanzare lontane da aree di piccole dimensioni.
Inoltre, si ricorda che sul sito web del comune di Brescia è presente una pagina dedicata alla zanzara tigre, con indicazioni sulle buone regole da seguire e sull'attività di prevenzione, raggiungibile al seguente link: https://www.comune.brescia.it/it/documenti_pubblici/campagna-di-contrasto-alla-diffusione-della-zanzara-tigre.
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Virus Zika: sintomi, trasmissione e prevenzione
Aggiornato ad Agosto 2026
Il virus Zika è un virus trasmesso principalmente dalla puntura della zanzara Aedes aegypti e Aedes albopictus, la stessa responsabile della dengue e della chikungunya.
Identificato per la prima volta nel 1947 in Uganda, è diventato noto a livello mondiale nel 2015-2016 con l’epidemia in Brasile e in America Latina.
Come si trasmette il virus Zika
- Punture di zanzara: è la via di trasmissione principale
- Rapporti sessuali: il virus può persistere nel liquido seminale per diversi mesi
- Da madre a feto: durante la gravidanza può causare gravi malformazioni
- Trasfusioni e trapianti: casi rari ma documentati
Quali sono i sintomi
Nella maggior parte dei casi l’infezione è lieve o del tutto assente. Quando compaiono, i sintomi si manifestano dopo 3-12 giorni e durano 2-7 giorni:
- Febbre lieve
- Eruzione cutanea
- Dolori articolari e muscolari
- Congiuntivite "occhi rossi"
- Mal di testa e stanchezza
Zika e gravidanza: il rischio principale
La preoccupazione maggiore riguarda le donne in gravidanza. L’infezione da Zika può causare microcefalia nel feto e altre malformazioni neurologiche. Per questo motivo l’OMS raccomanda massima attenzione e controlli specifici nei paesi a rischio.
Come prevenire il virus Zika
Al momento non esiste un vaccino e non esiste una cura specifica. L’unica difesa efficace è la prevenzione:
- Usare repellenti e indossare abiti a maniche lunghe
- Utilizzare zanzariere per porte e finestre
- Eliminare i ristagni d’acqua dove si riproduce la zanzara
- Usare protezione nei rapporti sessuali se si viaggia in zone a rischio
- Effettuare controlli in gravidanza per chi è stata in aree colpite
In Italia il rischio di trasmissione locale è basso, ma possono verificarsi casi importati da viaggiatori provenienti da paesi in cui il virus circola.



