Martedì, 28 giugno 2022 - ore 05.41

Bresia: Ground Music Festival

12-19 giugno

| Scritto da Redazione
Bresia: Ground Music Festival

Dall'edizione della ripartenza all'anno delle conferme, dallafine della pandemia ai primi assaggi di vera normalità. IlGround Music Festival numero cinque è pronto a rituffarsi acapofitto in un cartellone da ascoltare, assaggiare, toccare evivere a tutto tondo. Con la musica (jazz ma non solo) al centrodi un progetto che si sviluppa in una serie infinita dideclinazioni, puntando sulle peculiarità - culturali, artistiche edenogastronomiche - dei territori che si troverà ad attraversare.Dalla Bassa alla Città, dalla Franciacorta alla Valle Trompia, unlungo viaggio racchiuso in otto giorni, dal 12 al 19 giugno, diofferte e proposte, di scoperte e incontri, di escursioni edibattiti. Nel segno dell'apertura al mondo, dell'inclusione edell'approccio multidisciplinare che è alla base della filosofiadel contenitore BAO (Brescia Arts Observatory), del quale ilGround Music Festival rappresenta una delle anime.

Scambio e collaborazione: sono queste le parole chiave di unarassegna itinerante che può ormai contare su una solida rete dipartner istituzionali.

Ministero della Cultura, Regione Lombardia, Provincia diBrescia, Comunità Montana di Valle Trompia, Terra dellaFranciacorta, Comune di Brescia, Comune di MonticelliBrusati, Città di Gardone Valtrompia, Comune di Bovegno,Comune di Sarezzo, Comune di Marmentino, Comune diVerolanuova, Comune di Rodengo Saiano, Comune diVillachiara, Fondazione della Comunità Bresciana, FondazioneCogeme, Fondazione Asm: a loro un doveroso ringraziamentoper avere reso possibile questa nuova avventura.

Si parte dalla Bassa. Appuntamento domenica 12 giugno, alle18.30 nei giardini del palazzo comunale di Verolanuova, con iJulie's Haircut, band di punta degli ultimi vent'anni di indierock italiano ed europeo, realtà seguitissima e consolidata. Inchiusura la selezione vinilica di DJ Bososky

Mercoledì 15 giugno riflettori puntati sul Castello di Brescia,roccaforte della musica di qualità e delle proposte alternative,per un evento organizzato in collaborazione con Kitchen einserito nel palinsesto di We Love Castello. Sul palco, alle12.30, i Tell Kujira, al secolo Ambra Chiara Michelangeli(viola), Francesco Diodati (chitarra), Stefano Calderano(chitarra) e Francesco Guerri (violoncello). Il progetto,coprodotto da Area Sismica, una delle più importanti realtàeuropee per la musica d'avanguardia, e da Emilia RomagnaMusic Commission, si muove tra paesaggi sonori astratti,camerismo jazz, ricerca ritmica e sonorità ambient-industrial.Tappa in Franciacorta giovedì 16 giugno, nel piazzale dellachiesa di San Zenone di Monticelli Brusati, patria elettiva delGround Music Festival. A esibirsi il neonato progetto Circusdel batterista norvegese Paal Nilssen-Love, uno dei cardini deljazz mondiale da almeno 25 anni grazie alla militanza ingruppi come Atomic e The Thing. L'idea del Circus è natadurante la pandemia con l'intento di fondere più generi e piùambiti in un'unica, esplosiva miscela di jazz, rock, punk, noisee musica etnica.

Giornata intensa quella di venerdì 17 giugno, che si aprirà alle18 con il concerto del Korr Trio, organizzato in collaborazionecon l'etichetta We Insist!, al Santuario della Madonna dellaRosa di Monticelli Brusati. Sul palco Andrea Grossi(contrabbasso), Filippo Monico (batteria) e Michel Doneda(sassofoni).

In serata, alle 20 nel piazzale della chiesa di San Zenone,sempre a Monticelli Brusati, il saggio di musica e gioco perbambini condotto da Pasquale Mirra e Danilo Mineo,organizzato in collaborazione con il Festival Carta della Terra,mentre dalle 21.30, all'Alberodonte di Rodengo Saiano, spazioal trio Mopoke, ovvero Michele Bonifati (chitarra), GiacomoPapetti (basso elettrico) e Filippo Sala (batteria). A seguire laselezione vinilica curata da Dj Bososki.

Si parte al mattino sabato 18 giugno. Dalla Cappella Votivadella Madonna della Pace di Cologne, ai piedi del MonteOrfano, con la performance itinerante Ultramarine,organizzata sempre in collaborazione con il Festival Cartadella Terra. Dopo il Ground Music Lunch all'azienda DossoBadino di Monticelli Brusati, che sarà accompagnato dal solodi Pasquale Mirra (vibrafono), rotta verso la Valle Trompia, aGardone, nel cortile di Villa Mutti Bernardelli, dove alle15.30, in collaborazione con il Festival Oblomov, MicheleMoina intervisterà Cristina Donà in “Parlami dell'universo”.Alle 16.30 invece il vernissage della mostra fotografica “Note amargine” di Luciano Rossetti. Alle 21 poi, nell'Arena del Parcodel Mella, prima il concerto finale del laboratorio disoundpainting condotto da Giancarlo Nino LocatelliperIndica, e a seguire l'attesa esibizione di Cristina Donà, unadelle voci più in vista della musica italiana a partire dagli anniNovanta, cantautrice dalla cifra stilistica inconfondibile, sulpalco con il suo ultimo progetto deSidera.

Domenica 19 giugno, giornata conclusiva del Ground MusicFestival, occhi sulla Valle Trompia. E in particolare suSarezzoe sul santuario di Sant'Emiliano, che ospiterà il concerto insolo di Paolo Angeli, maestro della chitarra sarda preparata,musicista imprevedibile e incatalogabile.

Nel pomeriggio tutti a Marmentino, al Chiosco Lebalo, chealle 16 aprirà le porte alla conferenza su ambiente edecologia targata Neunau, mentre alle 17.30 il microfonopasserà al duo Ooopopoiooo, Valeria Sturba e VincenzoVasi (theremin, elettronica e tanto, tanto altro). In serata,nella piazza del Comune di Bovegno, l'evento di chiusura, ilconcerto del trio scandinavo Fire!, con Mats Gustafsson(sassofoni ed elettronica), Johan Berthling (basso elettrico)e Andreas Werliin (batteria). Sul palco una delle formazionifaro della scena avant-jazz-rock degli ultimi anni, dall'altodi un sound che ha fatto scuola e di una serie di dischi chehanno lasciato un segno profondo nella musica di ricerca edi frontiera. Il modo migliore per chiudere un'altraedizione indimenticabile.

Per info e prenotazioni

progettobao.com

 

 

 

 

 

 

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