Lo fa con una dichiarazione alle agenzie di stampa con la quale ribadisce che il ministero “non può imporre alcuna chiusura dei punti nascita” e che “il Comitato nazionale percorso nascite ha espresso un parere tecnico sulla scorta della documentazione fornita dalla Regione Lombardia, e con un confronto con i tecnici della Regione in base a quei documenti”.
È quanto hanno sostenuto anche i consiglieri regionali del Pd Marco Carra e Agostino Alloni, che oggi rilanciano alla Regione: “Le bugie hanno le gambe corte – dichiarano gli esponenti regionali del Pd – ed è finalmente chiaro che l'Oglio Po può essere difeso e anche valorizzato con degli investimenti mirati da parte della Regione. Lo chiede il territorio, anziché fare polemiche e inventarsi imposizioni romane la giunta Maroni cominci a fare quel che il territorio dell'Oglio Po richiede da anni.”


