Mercoledì, 21 agosto 2019 - ore 05.12

Lo scorso 5 giugno è stato riaperto (finalmente) il Ponte di Casalmaggiore Cronaca e commenti di Antonini, Rosa,Vappina e Pizzetti

Era il 7 Settembre 2017 quando, grazie alla provvidenziale segnalazione di un agricoltore, fu chiuso il Ponte sul Po che collegava Casalmaggiore e Parma. Da allora sono passati 636 giorni

| Scritto da Redazione
Lo scorso 5 giugno è stato riaperto (finalmente) il Ponte di Casalmaggiore Cronaca e commenti di Antonini, Rosa,Vappina e Pizzetti Lo scorso 5 giugno è stato riaperto (finalmente) il Ponte di Casalmaggiore Cronaca e commenti di Antonini, Rosa,Vappina e Pizzetti Lo scorso 5 giugno è stato riaperto (finalmente) il Ponte di Casalmaggiore Cronaca e commenti di Antonini, Rosa,Vappina e Pizzetti Lo scorso 5 giugno è stato riaperto (finalmente) il Ponte di Casalmaggiore Cronaca e commenti di Antonini, Rosa,Vappina e Pizzetti

Lo scorso 5 giugno è stato riaperto (finalmente) il Ponte di Casalmaggiore Cronaca e commenti di Antonini, Rosa,Vappina e Pizzetti

Era il 7 Settembre 2017 quando, grazie alla provvidenziale segnalazione di un agricoltore, fu chiuso il Ponte sul Po che collegava Casalmaggiore e Parma. Da allora sono passati 636 giorni

 

 Paolo Antonini Presidente del Comitato TrenoPonteTangenziale:nel video seguente esprime soddisfazione per la prima battaglia vinta. Il lavoro continua.

Cronaca di Alessandro Rosa: ‘Era il 7 Settembre 2017 quando, grazie alla provvidenziale segnalazione di un agricoltore, fu chiuso il Ponte sul Po che collegava Casalmaggiore e Parma. Da allora sono passati 636 giorni. 636 giorni di lotte ininterrotte, che hanno visto la partecipazione della Politica, della società civile e soprattutto del Comitato TrenoPonteTangenziale, capitanato dal suo Presidente Paolo Antonini. 636 giorni di battaglie feroci per rivendicare un minimo di dignità per questo territorio e per i diritti innati di coloro che ci abitano: il diritto al lavoro, allo studio, alla salute, al tempo libero. Abbiamo depositato due esposti in Procura, organizzato conferenze con professionisti, presenziato a tavoli in cui abbiamo incontrato e tenuto testa a decine di tecnici. Abbiamo denunciato quotidianamente i ritardi dei treni, ci siamo inventati colazioni in stazione per alleviare, per quanto possibile, il disagio dei pendolari. Abbiamo battagliato con le autorità competenti per riaprire i bagni in stazione, per scaldarne i locali, e per far riconoscere uno "Stato di emergenza" che dalla sala dei bottoni di Regione Lombardia ci è stato rispedito al mittente, come se non fosse nemmeno degno di nota. Abbiamo usato ogni canale per denunciare lo stato di totale abbandono cui hanno voluto condannarci: tre apparizioni in TV, di cui due in RAI, innumerevoli trasmissioni radiofoniche, comunicati stampa su sponda Cremonese e Parmense. Oggi ci riappropriamo di una infrastruttura la cui chiusura ha provocato una perdita di 54 milioni di euro annui per il nostri territorio, senza considerare quelli che sono i danni più profondi: quelli sociali: per quelli, forse, non ci sarà mai una vera riparazione. Di certo questa vicenda ci ha insegnato a conoscerci un po' più a fondo, ad essere consapevoli del nostro valore, a fare comunità, a tessere legami con gli altri... insomma, in una parola, ad essere noi stessi un po' "pontefici".

 

Fabrizio Vappina Candidato Sindaco di Casalmaggiore dichiara : ‘Oggi 636 giorni dopo. Non c’è nulla da festeggiare. Solo tanta solidarietà a tutte quelle mamme, quei papà, quegli studenti e lavoratori che per quasi due anni hanno vissuto una vera e propria agonia. Da oggi possiamo tornare a vivere un po’, ma non è ancora finita. Adesso concentrati sull’iter per la costruzione del nuovo ponte, senza rimettere nel dimenticatoio la linea ferroviaria.

Non dobbiamo mollare di un millimetro! #VappinaSindaco

Le opinioni di Luciano Pizzetti (Parlamentare del PD Cremona) : Il deputato in questa breve conversazione telefonica ripercorre il lavoro fatto dal Ministro del Rio per stanziare i fondi non solo per la riapertura del ponte di Casalmaggiore ma per i lavori urgenti da fare sia sui ponti di San Daniele che su Cremona. Ora il nuovo governo dovrà stanziare le risorse per il nuovo ponte di Casalmaggiore, in qunato la sua durata è prevista è di 10 anni. Per la linea ferroviaria  Codogno-Mantova i lavori proseguono sempre con i finanziamenti a suo tempo stanziati da governo di centro sinistra , mentre per l'austrada Cremona-Mantova, è la Regione Lombardia che si è assunto l'onere di riprendere il progetto e le risorse anche perchè la riqualificazione della vecchia statale sarebbe possibile solo per brevi tratti.

Di seguito la telefonanata con Luciano Pizzetti

Allegati audio:

Audio 1:

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