Domenica, 12 aprile 2026 - ore 02.15

COSA SUCCEDE QUANDO UN FIGLIO AUTISTICO VA A VIVERE DA SOLO?

MARINA VIOLA CELEBRA CON GRANDE IRONIA E TENEREZZA LA DIVERSITÀ, L’AUTONOMIA E IL DIRITTO DI OGNI ESSERE UMANO A UNA VITA PIENA.

| Scritto da Redazione
COSA SUCCEDE QUANDO UN FIGLIO AUTISTICO VA A VIVERE DA SOLO?

COSA SUCCEDE QUANDO UN FIGLIO AUTISTICO VA A VIVERE DA SOLO?



MARINA VIOLA CELEBRA CON GRANDE IRONIA E TENEREZZA LA DIVERSITÀ, L’AUTONOMIA E IL DIRITTO DI OGNI ESSERE UMANO A UNA VITA PIENA.



UNA TESTIMONIANZA SINCERA E TOCCANTE, CHE RACCONTA UNA STORIA VERA DI

EMANCIPAZIONE, AMORE E UMORISMO.



«Nella storia di Marina Viola c’è dolore, gioia, fatica ma soprattutto felicità».

LUCIANA LITTIZZETTO



«Ho letto il libro di Marina Viola. Non è un libro sull’autismo: è una meravigliosa ed entusiasmante storia di vita».

Dalla prefazione di Elio

Marina Viola



IL VOLO DEL TACCHINO

Mio figlio autistico va a vivere da solo



Prefazione di Elio

 

 



in libreria dal 24 marzo


 Pagine: 160 | Prezzo: 18,00 euro



«Vuoi che vada via?» gli chiedo nella speranza che abbia cambiato idea.

«Yes, yes, go away!» Mi alzo, lo abbraccio e lui sussurra «I love you».

Mancano ancora venticinque minuti all’arrivo a casa, e smetto di piangere.

Anzi, sorrido. 
Perché Luca è da ammirare: si è adattato a una situazione completamente

diversa da quella a cui era abituato, 
senza apparenti sforzi.

E invece di fare scene ogni volta che vado via, mi chiede di lasciarlo in pace.

Considerato che, in tutto, saprà pronunciare circa 150 parole, usa quelle che può

– forse per rassicurarmi, forse per spiegarmi che sta bene.

Poi, chissà, magari sono io che ho deciso di interpretare la maleducazione

di Shmoo come un segno positivo. 
Ma, comunque sia, mi fa stare meglio,

quindi non cerco di convincermi del contrario.

Luca è il mio eroe.

 Marina pensava di sapere cosa volesse dire diventare madre. Poi è arrivato Luca, con autismo e sindrome di Down, una passione smisurata per la musica e gli Oreo, e un talento naturale per smentire ogni previsione. Nonostante le difficoltà iniziali e gli imprevisti, Luca cresce sereno, circondato d’amore, e col tempo diventa un giovane uomo. Perché, come scrive Elio nella sua Prefazione al libro, «l’amore, l’intelligenza, l’istinto di sopravvivenza ci aiutano a dare un senso a ciò che accade e a trovare sempre il lato positivo degli eventi».

In questo libro, Marina Viola ci racconta con grande ironia e tenerezza cosa significa vedere diventare adulto un figlio autistico e affrontare quel momento in cui tutti i genitori sono chiamati a fare un passo indietro e a lasciare che i propri bambini spicchino il volo.

Quando alla famiglia si presenta l’occasione di lasciare che Luca vada a vivere da solo in una casa di accoglienza, il volo è tutt’altro che elegante: sgraziato, rumoroso, da tacchino. Ma è pur sempre un volo. E così Marina scopre che il distacco, come spesso accade, pesa più su chi resta che su chi parte. Luca si ambienta talmente bene che, alle visite, saluta tutti con un sereno «Go away and shut the door. Love you». Lei, invece, deve imparare a ritrovarsi.

Una storia vera che celebra la diversità, l’autonomia e il diritto di ogni essere umano a una vita piena e indipendente. E la libertà nuova di una madre che impara a lasciare andare e a riscoprirsi libera: libera di andare in bagno da sola, libera di uscire a cena senza sensi di colpa, ma anche libera di sentirsi sola senza di lui.

 

 

Marina Viola

è scrittrice, traduttrice e blogger. Figlia del celebre giornalista sportivo Beppe Viola, vive da molti anni negli Stati Uniti con il marito Dan e i loro tre figli: Luca, Sofia ed Emma. Con intelligenza, ironia e sincerità ha raccontato in libri e articoli molto letti la sua esperienza di madre di un figlio «di professione autistico». Cura un blog personale, scrive per The Italian Review e ha una rubrica sulla Stampa. Ha pubblicato i libri Mio padre è stato anche Beppe Viola (Feltrinelli, 2013), Storia del mio bambino perfetto (Rizzoli, 2015) e Loro fanno l’amore e io mi incazzo (Sonzogno, 2020).

 
 
 

Francesca Rodella – Ufficio stampa Ponte alle Grazie – francesca.rodella@cons.salani.it – 348 590 8637

Ilaria Aceto – Eventi Ponte alle Grazie – ilaria.aceto@cons.salani.it – 331 924 8598

 

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