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(CR) Campus Poli RASSEGNA CAMMINARE SU UN FILO DI SETA

11 dicembre incontro con Gramménos Mastrojeni, in videocollegamento da Dubai COP 28

| Scritto da Redazione
(CR) Campus Poli RASSEGNA CAMMINARE SU UN FILO DI SETA

RASSEGNA CAMMINARE SU UN FILO DI SETA

 Vola Italia: ridare ali a un Paese insostenibile

11 dicembre incontro con Gramménos Mastrojeni, in videocollegamento da Dubai COP 28

 Lunedì 11 dicembre alle ore 17.45, presso l’Aula Magna “Claudio Maffezzoni” del Politecnico di Milano – Polo di Cremona, verrà presentato il libro “Vola Italia: ridare ali a un Paese insostenibile” (Ed. Città Nuova 2023) di Gramménos Mastrojeni.

 L’incontro prevede un collegamento in diretta da Dubai con il dott. Gramménos Mastrojeni, Senior Deputy Secretary General of the Union for the Mediterranean, Ente che raccoglie, oltre i 27 dell’UE, i rappresentanti di 16 Governi del bacino Mediterraneo e importante coprotagonista della 28ª “COP’’, l’appuntamento annuale indetto dall’ONU giunto in quei giorni alle sue ultime e delicatissime battute finali.

 Potremo ascoltare Gramménos Mastrojeni, il diplomatico italiano che si occupa di clima soprattutto del Mediterraneo, dialogare con il Prorettore del Polo territoriale di Cremona del Politecnico di Milano Gianni Ferretti e Benito Fiori, dell’Associazione ABC, Alleanza Bene Comune. Oltre a parlare del suo ultimo progetto editoriale, Mastrojeni ci darà delle anticipazioni sui risultati dei lavori della Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici 2023, che si concluderà con la cerimonia ufficiale di chiusura il giorno successivo a questo incontro.

 Il dott. Mastrojeni, da anni amico di Cremona (Scuola Media Virgilio) e dell’associazione “ABC-Alleanza Bene Comune”, sollecitato dalle domande del Prorettore prof. Ferretti e da Benito Fiori, informerà Cremona sulle ultime e decisive battute dei lavori che, mai come quest’anno, potrebbero significare, e questo è l’auspicio, l’atteso avvio di un “cambiamento” capace di garantire un futuro vivibile per le nuove generazioni.

 Gramménos Mastrojeni è un diplomatico italiano. Già coordinatore per l’ambiente della Cooperazione allo sviluppo, è segretario generale aggiunto dell’Unione per il Mediterraneo, incaricato dell’Azione climatica, nonchè presidente delle Alleanze globali delle montagne (UN Mountains) e delle isole (Global Island Partnership). Insegna Ambiente e Geostrategia in vari atenei. Da una ventina d’anni concentra la sua attenzione sui cambiamenti climatici del pianeta. Partecipa a COP 28 (Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici 2023 – web: https://www.cop28.com/) negli Emirati Arabi.

 Il libro

Una transizione per rendere l’Italia il paese a più alta concentrazione mondiale di risorse. A un’Italia in crisi manca un progetto sistemico di rilancio. Ma un cambiamento ampio e profondo ce lo impone comunque la situazione: dobbiamo diventare “sostenibili”, per contribuire a disinnescare il tracollo socio-ambientale globale, perché la sostenibilità conviene e mette le ali all’economia, ma anche perché non c’è paese al mondo ricco di risorse quanto l’Italia nella prospettiva della sostenibilità. Una monografia quindi, che è anche un programma politico; ma senza accenti ideologici e offerto a tutti senza distinzioni di schieramento. Su basi scientifiche, un cammino per comprendere come funziona la sostenibilità, e come applicarla all’Italia per ricominciare a volare alto.

 I relatori

Gianni Ferretti è prorettore del Polo territoriale di Cremona del Politecnico di Milano e insegna Fondamenti di controllo automatico, Controlli digitali e Tecniche e strumenti di simulazione. I suoi principali interessi di ricerca sono: controllo dei servomeccanismi, modellistica e simulazione di sistemi meccatronici, controllo forza/posizione dei robot, modellistica e simulazione di sistemi automobilistici, modellistica e controllo di centrali a biogas. È coautore di oltre 100 pubblicazioni, per lo più pubblicate su riviste internazionali o presentate a conferenze internazionali, ed è stato coinvolto in numerosi progetti di ricerca con industrie e istituzioni.,

Benito Fiori: promotore insieme a Gramménos Mastrojeni ed altri dell’ONG “ABC – Alleanza Bene Comune”, è operatore di politiche ambientali. Benito Fiori è attivo sul territorio cremonese da molti anni come portavoce dell’associazione “ABC” Cremona, soprattutto nelle scuole per mezzo di azioni di sensibilizzazione delle giovani generazioni con la finalità di renderle consapevoli delle problematiche legate ai cambiamenti climatici.

 L’Associazione ABC – Alleanza Bene Comune

In un contesto di crescente preoccupazione per la crisi ambientale, il 24 febbraio 2019 a Milano è nata l’associazione ABC – Alleanza Bene Comune, un movimento civico di cittadini impegnati per la difesa dell’ambiente e del bene comune e dediti soprattutto a portare ovunque possibile l’informazione.

Mentre l’ambiente rapidamente si degrada con effetti devastanti per la biodiversità e la salute umana, le annuali e inconcludenti COP, Conferenze delle Parti, organizzate dall’ONU provano la inadeguatezza dei governi sul piano globale solo intenti a perseguire una miope, sorda e impossibile crescita economica infinita.

Sempre solo attenta al consenso elettorale, essa, infatti, è orientata a risolvere i problemi dell’oggi e non interessata alle conseguenze che emergono l’indomani per l’equilibrio della Natura e, quindi, per la qualità della vita dell’uomo. Un esempio viene da casa nostra: nei frequentissimi periodi di magra ormai l’Adriatico risale il fiume Po, siamo già a 40 km, salinizzandolo, ovvero desertificandone le sponde.

La speranza è rappresentata dalle giovani generazioni, a partire da quella adolescenziale. Ricordato che Potito Ruggiero è il giovane liceale foggiano che la stampa nazionale ha definito la risposta italiana a Greta Thunberg, la nascita presso la Scuola media cittadina “Virgilio” del gruppo “Gli amici di Potito” andati a ricoprire il ruolo di neodivulgatori ecologisti è motivo di grande soddisfazione per l’associazione “ABC” cui spetta la loro preparazione.

 L’incontro nasce come evento collaterale alla rassegna “Camminare su un filo di Seta” che il Polo di Cremona del Politecnico di Milano ha deciso di dedicare alla sostenibilità ambientale ed economica, alla crisi climatica e al consumo critico.

L’iniziativa è stata organizzata in collaborazione con Comune di Cremona, Città Rurale, Cremona Urban Bees, Filiera Corta Solidale, Nonsolonoi Altromercato, Slow Food Cremonese, Circolo Vedo Verde Legambiente Cremona e con la partecipazione di Cremona Rinascimento, ASST-Cremona e Azienda Sociale Cremonese.

 Con questo evento si concludono le iniziative previste per il 2023, ma la rassegna Camminare su un filo di seta proseguirà anche nel 2024, di seguito il calendario degli appuntamenti già in programma per il prossimo anno:

 

  • 22 gennaioMontagne di plastica, docufilm di Manuel Camia

 

  • 4 marzoLupo uno, docufilm di Bruno Boz e Ivan Mazzon

 

  • 29 aprileTerramara: il cambiamento climatico in Pianura Padana – presentazione libro di Davide Persico

 

  • 13 maggioEcologia digitale: per una tecnologia al servizio di persone, società, ambiente – presentazione libro con la coautrice Stefana Broadbent

 

Per maggiori informazioni: sito www.polo-cremona.polimi.it; mail eventi-cremona@polimi.it

 

 

 

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