I Cordigliera protagonisti al Teatro Filo di due piacevolissime serate su Violeta Parra. Un successo
Ancora una volta il gruppo 'Cordigliera' di Cremona ha conquistato i cremonesi .
Molti spettatori ed entusiasmo al Teatro Filodrammatici di Cremona per le due serate dedicate a Violeta Parra, cantante ed artista Cilena (1917-1967)
Violeta Parra è stata una figura iconica della cultura cilena e latinoamericana, nota per la sua musica, la poesia e l'arte. Nata il 4 ottobre 1917 a San Carlos, Cile, è considerata la fondatrice della Nueva Canción Chilena, un movimento musicale e sociale che ha dato voce alle lotte dei popoli latinoamericani.
La Sua Musica e l'Impegno Sociale
Violeta Parra ha composto canzoni che affrontano temi come la disuguaglianza, la giustizia, l'amore e la lotta contro le ingiustizie sociali. La sua musica è un mix di tradizione popolare cilena e messaggi di protesta, come si può ascoltare in canzoni come "Arauco Tiene una Pena" e "Qué Dirá el Santo Padre".
L'Eredità Artistica
Oltre alla musica, Violeta Parra era anche pittrice, scultrice e ricamatrice. Le sue opere sono state esposte al Louvre di Parigi, un riconoscimento importante per un'artista autodidatta proveniente dall'America Latina.
La Sua Vita e la Morte
Violeta Parra ha vissuto una vita intensa e passionale, segnata da relazioni amorose e da una profonda dedizione alla sua arte. Si è tolta la vita il 5 febbraio 1967, all'età di 49 anni, nella sua tenda a La Reina, Santiago del Cile.
L'Impatto sulla Cultura
La sua eredità continua a ispirare artisti e attivisti in tutto il mondo. Le sue canzoni sono state interpretate da noti musicisti come Mercedes Sosa, Joan Baez e Gabriella Ferri. Violeta Parra rimane un simbolo della cultura cilena e un modello di impegno sociale e artistico
Il gruppo cremonese , nato quasi mezzo secolo scorso, per testimoniare il sostegno alla lotta del popolo cileno contro il regime fascista Cileno di Pinochet,ha presento il loro ultimo lavoro di ricerca su un'artista che ha rilanciato la tradizione popolare cilena con messaggi di protesta.
Un serata che ha scaldato il pubblico che ha continuamente applaudito, non solo per la bella musica , ma anche per la serietà del lavoro di ricerca che hanno compiuto.
I Cordigliera sono un bel fiore all' occhiello della nostra città .
Bravi e complimenti
Gian Carlo Storti







