Lunedì, 27 maggio 2024 - ore 20.56

(CR) Ponchielli LA MUSICA DEL MONTEVERDI: 2° APPUNTAMENTO 2 APRILE

Due violoncellisti e due pianisti si esibiranno domenica 2 aprile nel Ridotto del Teatro (ore 11.00) in La Musica per violoncello tra Romanticismo e Novecento

| Scritto da Redazione
(CR) Ponchielli LA MUSICA DEL MONTEVERDI: 2° APPUNTAMENTO  2 APRILE

LA MUSICA DEL MONTEVERDI: SECONDO APPUNTAMENTO DOMENICA 2 APRILE

 Proseguono gli appuntamenti con La Musica del Monteverdi, ciclo di concerti a cura del Conservatorio Claudio Monteverdi di Cremona.

In scena quattro talentuosi  musicisti: due violoncellisti e due pianisti si esibiranno domenica 2 aprile nel Ridotto del Teatro (ore 11.00) in La Musica per violoncello tra Romanticismo e Novecento

Scritta nel 1815, la Sonata per violoncello e pianoforte n. 4 in do maggiore, op. 102 n. 1 segna il passaggio alle sonorità spesso austere del tardo stile di Beethoven. Procedendo dallo schema classico stabilito, qui Beethoven esplora le possibilità di cambiare ed espandere la forma della sonata, che rende Opus 102 la pietra miliare del suo violoncello. Nella Sonata emergono elementi insoliti nella struttura stessa: si articola in due soli movimenti, con due tempi veloci preceduti ciascuno da una introduzione lenta. Rivelano un Beethoven più inquieto, conciso, concentrato, anche talvolta più indipendente nella forma e nel modo di trattare i due strumenti; ma sono di un’originale e profonda espressività.

 Unica composizione di Shostakovich per questa tipologia strumentale, la Sonata per violoncello e pianoforte in re minore riflette il suo stile originale, sarcastico e spiritoso, espresso peraltro con un linguaggio conservatore, chiaro, espressivo, accessibile a un vasto pubblico. Nella Sonata si nota un ritorno alle forme tradizionali, ma sul piano strutturale si avverte una tensione e una complessità tematica che si distacca dal più tipico sonatismo di marca romantica, mediante un processo singolare di "montaggio" delle immagini sonore. Indubbiamente nella Sonata si respira un'aria di moderata ambiguità tonale in un tessuto musicale piuttosto eterogeneo, recante la figura dello stile e della personalità di Shostakovich.

 I Phantasiestücke op. 73 - detti in origine Soireestücke - furono scritti da Robert Schumann nel 1849. I Phantasiestücke sono segnati da interni richiami tematici e da un equilibrio particolarmente riuscito nella scrittura strumentale. Si tratta in effetti di un unico brano diviso in tre sezioni contrastanti; la composizione si sviluppa infatti seguendo un percorso che accelera progressivamente il tempo, e accresce la tensione da una sezione all'altra; dal lirismo nostalgico iniziale si passa così alla maggiore agitazione della sezione centrale, e poi allo slancio conclusivo, anche se temperato da momenti più intimistici.

 I Cinque pezzi, scritti originariamente per due violini e pianoforte, sono stati raccolti e arrangiati da Lev Atovmyan, amico e assistente di Shostakovich, e provengono da due partiture realizzate dal

 domenica 2 aprile ore 11.00 - Ridotto del Teatro

LA MUSICA PER VIOLONCELLO TRA

ROMANTICISMO E NOVECENTO

 Ludwig van Beethoven (1770 - 1827)

Sonata per violoncello e pianoforte n. 4 in do maggiore, op. 102 n. 1

 Robert Schumann (1810 – 1856)

Phantasiestücke Op. 73

 Federica Colombo, violoncello

Aleksandra Filatova, pianoforte

 Dmitri Shostakovich (1906 - 1975)

Sonata in re minore per violoncello e pianoforte, op. 40

 Andrea Stringhetti, violoncello

Francesca Formenti, pianoforte

 Cinque pezzi per 2 violini e pianoforte (trascr. per 2 violoncelli e pianoforte)

 Federica Colombo, violoncello

Andrea Stringhetti, violoncello

Aleksandra Filatova, pianoforte

 Biglietti: posto unico € 5,00

 Ufficio Stampa e Comunicazione

Segreteria 0372 022010-011 info@teatroponchielli.it

Fax 0372 022099

www.teatroponchielli.it

 

 

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LA MUSICA DEL MONTEVERDI: SECONDO APPUNTAMENTO

02 Aprile 2023 11:00 - 13:00
Cremona Ponchielli

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