Martedì, 18 gennaio 2022 - ore 15.38

Crema, Agazzi: ‘Riqualificazione dell’ex Corpo di guardia, operazione privatissima’

Il capogruppo di Servire il Cittadino: «L’Amministrazione Bonaldi nulla c’entra, non è più un bene suo»

| Scritto da Redazione
Crema, Agazzi: ‘Riqualificazione dell’ex Corpo di guardia, operazione privatissima’

«Ex Corpo di guardia rinato: “Da orrendo biglietto da visita all’ingresso del centro, a gioiello”. Queste, più o meno, le parole dell’Assessore alla Pianificazione Territoriale Matteo Piloni. Il lettore che cosa potrebbe dedurre? Che l’Amministrazione Comunale è meritoriamente impegnata a riqualificare il proprio patrimonio! Ovviamente le cose non stanno così»: lo afferma Antonio Agazzi, capogruppo di Servire il Cittadino in Comune a Crema. «Ripropongoo, al riguardo, visto che Piloni è recidivo, un mio comunicato del 9 aprile 2015, che conserva intatta la sua validità: “Ormai non mi stupisco più di nulla, con riferimento al pressappochismo, nella migliore delle ipotesi, della Giunta Piloni-Bonaldi. Tuttavia, non si può lasciar correre il fatto che l’Assessore alla Pianificazione Territoriale Matteo Piloni si renda protagonista di quella che ha tutta l’aria di essere – mi si passi il termine – un’autentica “marchetta” a un’operazione di privati, avente legittimamente scopo di lucro. Leggo resoconti mediatici con tanto di fotografia dell’Assessore affiancato dai professionisti che si occupano del restauro dell’ex Corpo di Guardia, sito in Piazza Giovanni XXIII, in cui Piloni elogia il recupero in atto come esempio di collaborazione pubblico-privato. In che senso? Come gli stessi articoli precisano, l’edificio in questione non è più del Comune di Crema, essendo stato dallo stesso alienato. È l’acquirente, un privato, a restaurarlo, e lo fa con l’intento di affittarlo a un istituto di credito. Le banche, peraltro, sono inquilini appetibili, in quanto pagatori sicuri; tutto ciò è chiaramente leggibile nei resoconti sopra citati. Quindi? Quindi non è una collaborazione pubblico-privato; il Comune non c’entra più, ha venduto l’ex Corpo di Guardia, per fare cassa; trattasi di legittima operazione privatissima, messa in atto, lo ripeto, a fini di lucro. Che l’Assessore faccia “marchette” a qualsivoglia privato è inaccettabile. Un Assessore dovrebbe essere e anche apparire equidistante da tutti gli operatori. La smania di guadagnare ribalte, di far credere a lettori poco accorti che l’Amministrazione starebbe facendo qualcosa, starebbe per esempio risanando una “ferita” aperta nel centro cittadino, porta a simili scivoloni amministratori cui, evidentemente, manca l’abbicì. La vendita ai privati dell’ex Corpo di Guardia non è un successo ma una sconfitta per la Pubblica Amministrazione, che non è riuscita a recuperarlo e a trattenerlo nel Patrimonio Comunale; che per vedere risanato un bene, nel proprio centro storico, ha dovuto fare un passo indietro, vendendolo. L’ex Corpo di Guardia, ora, non è più di tutti, della collettività ma farà la fortuna del privato che si è potuto permettere l’investimento. Che si facciano conferenze stampa per contrabbandare come vittoria, come medaglia da appuntarsi, una sconfitta del pubblico, lascia basiti. Cosa non si fa nel goffo tentativo di stare a galla…”. Fossi nell’Amministrazione Piloni-Bonaldi-Bergamaschi riqualificherei siti comunali che sono orrendi biglietti da visita all’ingresso del centro, per esempio l’area adiacente a Porta Serio su cui insiste, da troppo tempo, un distributore di carburante dismesso», conclude Agazzi.

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