Mercoledì, 17 giugno 2026 - ore 07.04

Cremona Con la giunta Perri la Tari sarebbe stata sopra gli 11 mln di euro.

I capigruppo Rodolfo Bona (Pd) , Enrico Manfredini (FNLAC) e Filippo Bonali (Sinistra per Cremona) scendono in campo a sostegno della raccolta porta a porta e delle scelte di Galimberti e dichiarano :’con la giunta Perri e ci sarebbero stati ancora i cassonetti in strada. Il porta a porta funziona e con i servizi aggiuntivi che si sono individuati migliorerà.

| Scritto da Redazione
Cremona Con la giunta Perri  la Tari sarebbe stata sopra gli 11 mln di euro. Cremona Con la giunta Perri  la Tari sarebbe stata sopra gli 11 mln di euro. Cremona Con la giunta Perri  la Tari sarebbe stata sopra gli 11 mln di euro.

La minoranza, come da copione, sceglie di riprendere il ritornello ormai stantio del porta a porta, anziché rilevare che le tasse complessivamente calano. La TASI infatti è stata abolita dal Governo e determina un risparmio medio per nucleo familiare di 226 euro e Cremona, come emerge da uno studio della UIL, è il capoluogo lombardo dove si paga meno.

Fa davvero sorridere questo continuare ad alzare i toni e citare una possibile invasione dei rifiuti in città, che non è mai avvenuta. Ricordiamo che la giunta precedente aveva continuato a mantenere più di 400 cassonetti in strada e nessuno ha nostalgia di quelle immagini.

A distanza di 6 mesi confermiamo che il modello adottato funziona e gli obiettivi sono stati raggiunti, in soli 4 mesi (da settembre a dicembre 2015) si è passati dal 53,94% del mese di giugno al 72,67% di dicembre e vi è stato un contestuale aumento delle raccolte di alcune frazioni. Inoltre al via, su più fronti, politiche più sostenibili anche con la vittoria di bandi prestigiosi (Horizon 2020, centro di riuso, bando Cariplo 100 comuni efficienti) e ricerca continua di miglioramenti e di innovazioni per il bene e lo sviluppo di questa città. Aumentare la raccolta differenziata, come in tutta Europa, è per un ambiente più sano e pulito.

Consapevoli di tutto ciò siamo certi che, con l'introduzione di alcuni servizi aggiuntivi, il sistema potrà consolidarsi e migliorare i risultati fin qui ottenuti, anche grazie alla carta dei servizi introdotta e prevista nel nuovo piano economico finanziario elaborato congiuntamente con il gestore del servizio, Linea Gestioni.

Con l'anticipo dell’orario di raccolta e la conseguente introduzione di una tariffa notturna (più cara), migliorerà anche il decoro urbano, per facilitare la vita dei cittadini che lavorano nel centro storico: i sacchi (per l'indifferenziato e la plastica) saranno già ritirati dalla strada e i contenitori svuotati entro le ore 8 della mattina.

In questi mesi abbiamo ascoltato le osservazioni dei cittadini e abbiamo deciso, in comune accordo con Linea Gestioni, di implementare i servizi già offerti in altre città e fino a ieri non scontati quali: la distribuzione dei sacchi, pur con un monitoraggio puntuale, sarà ancora gratuita (il costo complessivo dei sacchi è superiore a 250.000 euro) e la tariffa per entrare nei condomini, ancora di due euro al mese per nucleo famigliare.

Inoltre controlli intensificati, ampliamento degli orari di apertura dell’isola di prossimità di via dell’Annona e riqualificazione della piattaforma di San Rocco. Un call center a disposizione dei cittadini e campagne di sensibilizzazione. Si introduce anche l’analisi merceologica sui rifiuti delle utenze non domestiche per attività produttive, per costruire tariffe più aderenti ai rifiuti prodotti. Non ci stancheremo mai di migliorare il servizio di igiene urbana, per il bene della nostra città e l'ambiente che ci circonda.

In merito ai costi, nel prossimo triennio si prevede un aumento contenuto, pari a poco più del 2,4%. 1,5% nell'anno in corso, 0,76% per l'anno 2017, e 0,17 % per il 2018. L’aumento del 2016 è attribuibile ai maggiori servizi attivati e anche a una precisa norma (DPR 158/1999), che prevede costi amministrativi. L’incremento della voce è per i mancati versamenti di utenti con regolare bollettino di versamento. L’insolvenza è purtroppo in costante aumento e pesano anche gli arretrati degli anni passati. Si aggiungono gli utenti che sfuggono al Servizio Entrate del Comune, ma nel 2015 il Comune ha individuato 830 nuovi utenti e accertato 520 mila euro, anche per mitigare il costo dell’insolvenza. Questa Amministrazione combatte fermamente le cattive abitudini di evasione, perché pagare tutti è importante per un principio di equità.

Inoltre, basta guardare la tabella per capire il risparmio da noi attuato rispetto ai conti previsti dall’Amministrazione precedente: nel 2015 e 2016, si ha un risparmio complessivo per i cittadini di Cremona di ben 2.365.824 euro e per gli anni successivi un risparmio all’anno di almeno 1.174.667 euro: non c’è che dire, un bel risultato che questa Amministrazione ha ottenuto per la città! La minoranza dovrebbe quindi, prima di puntare il dito, documentarsi e riflettere su quanto afferma, è un suggerimento che ci sentiamo di fare, per evitare che si facciano brutte figure.

Riguardo ai 150.000 euro, legati a qualità del servizio, aumento istat, contratti di lavoro del personale e attività amministrative, acquisto di mezzi più idonei al tipo di servizio, chiunque si occupi di contratti di servizi di importi significativi, in questo caso più di 10 milioni di euro, sa che una variazione del 1.5% è del tutto impercettibile nell'importo della tariffa.

Quella della raccolta differenziata con le percentuali raggiunte vede Cremona come città all’avanguardia. Grazie ai cittadini, all’azienda e ai tecnici del Comune perché è essenziale l’impegno di tutti per migliorarla sempre, per il bene dell’ambiente e per il bene della città intera.

Rodolfo Bona ( Capogruppo PD )

Enrico Manfredini (Capogruppo FNLC)

Filippo Bonali (Capogruppo Sinistra per Cremona) 

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