I primi due appuntamenti ( il terzo, tra balli e frottole, è un omaggio alla figura del poeta Ludovico Ariosto, cantore del primo Cinquecento) sono dedicati alle sacre rappresentazioni, genere verso il quale il Microfestival ha appuntato la propria attenzione.
“Le sacre rappresentazioni - sottolinea Roberto Cascio, direttore artistico del Microfestival - soprattutto quelle tratte dalle raccolte rinascimentali, per via del loro linguaggio popolareggiante, semplice e diretto, ben si prestano alla descrizione sia del mondo rurale (quello fuori le mura, quello delle campagne), sia del mondo periferico dell’agglomerato urbano; mondi che, più di altri, si sono ripetuti sempre uguali e che, soprattutto in passato, sono mutati molto lentamente. Nelle situazioni, nei linguaggi gergali, nella dinamica degli avvenimenti di queste rappresentazioni possiamo cogliere quegli elementi che fanno parte anche dell’attuale immaginario del mondo agreste. Questo è il collegamento tra la sacra rappresentazione e il Museo Cambonino. La musica, immancabile nel mondo contadino, non a caso introduce, conclude e sottolinea le vicende delle rappresentazioni, affinché la persuasione del testo sia più efficace e sorprendente. Storie brevi e agili che pur non perdendo di vista il fine moralistico del racconto, sanno essere anche ironiche e divertenti. Per un momento, forse, le suggestioni di un mondo che si sta perdendo, sono salve”.
Questo il calendario degli appuntamenti
Domenica 10 aprile ore 18.00 Sacra Rappresentazione di San Tommaso Oratorio in musica per 5 voci e basso continuo della metà del Seicento, scritto, con stile ricercato e innovativo, da un importante musicista romano, Marco Marazzoli. Inedito integrale su uno degli episodi più noti del Nuovo Testamento. Esegue la Cappella Musicale di San Giacomo a Bologna
Sabato 30 aprile ore 18.00 Sacra Rappresentazione di Santa Rita Spettacolo in forma scenica. Il testo è l'integrale del processo di canonizzazione del 1628 ovvero il racconto della vita della santa. Esegue il Camboldo Ensemble
Sabato 28 maggio ore 18.00 Le donne e i cavalieri, l'arme e gli amori Intrattenimento e poeti cantori al tempo dell'Ariosto. Esegue l'ensemble di musica antica “Il Morgante”
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