Mercoledì, 16 ottobre 2019 - ore 09.11

Cremona Grandissima festa in San Sigismondo per la Giornata del Ringraziamento Coldiretti

La Santa Messa celebrata dal Vescovo Napolioni, la presenza di tutti i rappresentanti istituzionali e la chiesa gremita di agricoltori nella Giornata organizzata da Coldiretti Cremona

| Scritto da Redazione
Cremona Grandissima festa in San Sigismondo per la Giornata del Ringraziamento Coldiretti Cremona Grandissima festa in San Sigismondo per la Giornata del Ringraziamento Coldiretti

“Quello dell’agricoltore è il lavoro più nobile. Gli agricoltori sono gli uomini e le donne dell’avvento. Dello sguardo rivolto al futuro, all’attesa del frutto del proprio lavoro, che verrà. Sono le donne e gli uomini del discernimento, della capacità di leggere le stagioni e i segni del tempo”. Con queste parole d’incoraggiamento e stima, e con l’invito “a rivestirci dell’umiltà e a fare dell’amore il nostro distintivo e il nostro linguaggio”, il Vescovo Monsignor Antonio Napolioni ha aperto l’omelia, nella sessantaseiesima giornata provinciale del Ringraziamento promossa da Coldiretti a Cremona, nella chiesa di San Sigismondo, gremita.

Numerosissimi agricoltori, con le loro famiglie, hanno preso parte alla festa, che ha visto la presenza – accolti dal presidente di Coldiretti Cremona Paolo Voltini e dal direttore Tino Arosio, con tutto il consiglio – dei rappresentanti delle Istituzioni e delle forze dell’ordine, con il Prefetto Paola Picciafuochi, il questore Gaetano Bonaccorso, il sindaco Gianluca Galimberti, il sottosegretario alle riforme Luciano Pizzetti, il parlamentare europeo Massimiliano Salini, il consigliere regionale Carlo Malvezzi, il comandante dei carabinieri Cesare Lenti, il presidente della provincia Davide Viola, e con loro tanti sindaci. C’erano  i rappresentanti del tessuto economico e produttivo cremonese (con il presidente della CCIAA Gian Domenico Auricchio, il presidente del Gruppo Arvedi cav Giovanni Arvedi,  il presidente di Confcooperative Tiziano Fusar Poli, il presidente della Libera Agricoltori Renzo Nolli, il direttore del Consorzio Agrario Pietro Pagliuca, il direttore del Consorzio Casalasco del Pomodoro Costantino Vaia,  e con loro il dott. Maurilio Giorgi, Direttore del Dipartimento di prevenzione veterinaria dell’Ats Valpadana, nonché numerosi  rappresentanti degli istituti di credito, dei consorzi di bonifica e irrigazione).

Tutti i momenti della celebrazione hanno sottolineato il “grazie” espresso dall’agricoltura, rivolto al Signore, per i frutti della terra, nel confermare l’impegno di custodire il suolo e produrre cibo buono e sano, nell’interesse di tutta la comunità. Questo il significato che i giovani di Coldiretti Giovani Impresa hanno voluto sottolineare, nel lungo corteo che li ha visti portare all’altare i cesti dell’offertorio, che raccoglievano tutti i prodotti dell’agricoltura “Made in Cremona”.

Aperta dal saluto del Presidente Paolo Voltini (che ha evidenziato il significato della Giornata del Ringraziamento, così attesa e così sentita da chi vive del lavoro dei campi, ed ha ricordato l’impegno di Coldiretti “nell’ispirare la propria azione alla storia e ai principi della scuola cristiano sociale”, come ribadito fin dal primo articolo dello statuto dell’Organizzazione), la Giornata ha accolto la preghiera dell’agricoltore (pronunciata da Oreste Casorati, presidente dell’Associazione provinciale pensionati Coldiretti) e l’intervento del sindaco di Cremona Galimberti (che ha evidenziato il valore del lavoro degli agricoltori, il ruolo vitale di Coldiretti Cremona per l’agricoltura e per tutto il territorio, “come sempre più cittadini hanno modo di vedere e riconoscere” ha detto il sindaco, citando le giornate-evento, nel segno di Campagna Amica, la domenica in piazza Stradivari).

 

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