Lunedì, 14 ottobre 2019 - ore 14.43

Cremona Il gran finale della quarta edizione dello StradivariFestival

Ultime battute per STRADIVARIfestival che si conclude questo fine settimana con tre appuntamenti d’eccezione, con interpreti straordinari. Da giovedì 6 a sabato 8 ottobre, all’Auditorium G. Arvedi (ore 21.00)

| Scritto da Redazione
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Si comincia giovedì 6 ottobre alle 21: all’Auditorium Giovanni Arvedi del Museo del Violino è di scena Leonidas Kavakos, che suona il violino Antonio Stradivari Abergavenny 1724. Accompagnato dal pianista Enrico Pace, Kavakos tributa un singolare omaggio a Ludwig van Beethoven attraverso l’esecuzione di quattro Sonate, l’ultima delle quali, la Sonata n.7, manifesta il carattere drammatico della nuova maniera di Beethoven, che scrive per i due strumenti da lui conosciuti per esperienza diretta un altro capolavoro nella tonalità “eroica” di do minore.

Prima del concerto, alle 18, Kavakos, nei panni di cicerone d’eccezione, guida gli spettatori alla scoperta del Museo del Violino, dialogando di strumenti, compositori e liutai insieme al conservatore delle collezioni, Fausto Cacciatori (ingresso con il biglietto del Museo).

Venerdì 7 ottobre, sempre alle 21, l’Auditorium Arvedi si colora di atmosfere gypsy, grazie al talento eclettico di Géza Hosszu-Legocky e al suo violino Antonio Stradivari Joachim 1715. Insieme a The Bohemian Virtuosi, l’orchestra di giovani talenti formata da undici archi e un pianista e da lui fondata, Hosszu-Legocky ci conduce in un immaginario itinerario musicale attraverso gran parte dell’Europa e, sulle note di Bach, Liszt, Saint-Saëns, Kreisler, Édouard Lalo, Pablo de Sarasate, ci racconta storie struggenti, accattivanti, appassionate, sentimentali, impetuose, pirotecniche...

 Sabato 8 ottobre, infine, gran finale con il virtuoso britannico Nigel Kennedy, che vanta due milioni di CD venduti, due anni di permanenza nelle classifiche UK e una menzione nel Guinness dei primati. Sul palco dell’Auditorium Arvedi, Kennedy celebra la grandezza di Johann Sebastian Bach attraverso From Bach to my world: un programma decisamente anticonformista, che combina brani originali per violino solo con arrangiamenti in chiave jazzistica eseguiti insieme a chitarra, batteria e contrabbasso. In una fantasmagoria di note, il barocco incontra la musica contemporanea e il jazz tra eco celtiche, folk e rock.

Tutte le informazioni e gli aggiornamenti sul festival sono disponibili sul sito www.stradivarifestival.it.

Giovedì 7 ottobre, ore 21 Leonidas Kavakos, violino Antonio Stradivari Abergavenny 1724-Enrico Pace, pianoforte-

Ludwig van Beethoven

Sonata n.6 in la maggiore op.30 n.1

Sonata n.3 in mi b maggiore op.12 n.3

Sonata n.2 in la maggiore op.12 n.2

Sonata n.7 in do minore op.30 n.2

Venerdì 7 ottobre, ore 21  Géza Hosszu-Legocky & Bohemian Virtuosi- Géza Hosszu-Legocky suona il violino Antonio Stradivari Joachim 1715- Musica in Viaggio, ovvero Viaggio in Musica

Sabato 8 ottobre, ore 21 Nigel Kennedy, violino (elettrico e acustico)-Pawel Tomaszewski, piano-Tomasz Kupiec, contrabbasso-Adam Czerwinski, percussioni- From Bach to my world

1° Foto : Nigel Kennedy - Head & Shoulder Shot

2 °Foto : Geza_hosszu_legocky_by_violart

3° Foto :leonidas_kavakos

 

 

 

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