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Cremona: Ordine di trattazione del Consiglio Comunale del 11 luglio 2022

Ore 14,30- Interrogazione presentata in data 29 giugno 2022 dalla consigliera comunale del Gruppo consiliare Lega - Lega Lombarda Simona Sommi sul Piano di re-industrializzazione di aree di proprietà Tamoil esterne al polo logistico.

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Cremona: Ordine di trattazione del Consiglio Comunale del 11 luglio 2022

Premesso che:

in data 2 aprile 2011 presso il Ministero dello sviluppo economico è stato sottoscritto un accordo tra Governo, Regione Lombardia, Provincia di Cremona, Comune di Cremona, società Tamoil e organizzazioni sindacali. Tra i contenuti figurano,-per la parte che riguarda la bonifica delle aree i seguenti punti:

a) Tamoil si impegna a bonificare gli impianti, suolo, sottosuolo e acque sotterranee impattati e dall'attività industriale condotta sui sito della Raffineria e nel sostenere i costi necessari per la realizzazione degli interventi;

b) Tamoil continuerà nelle opere d i ripristino ambientale in accordo con gli enti interessati nel terreno insaturo e nelle acque di falda delle aree rivierasche, in fregio al fiume Po, a sud del confine del proprio insediamento, sino al recupero delle stesse alla effettiva e definitiva fruibilità;

- per la parte che riguarda nuove iniziative produttive a favore del territorio: piano di re-industrializzazione di aree di proprietà Tamoil esterne al polo logistico.

Ricordato che:

in data 13 ottobre 2020, la Quinta Sezione Penale della Corte di Cassazione ha respinto il ricorso straordinario presentato dal manager dell'ex Raffineria Tamoil, Enrico Gilberti, contro la sentenza definitiva di condanna a 3 anni di reclusione per disastro ambientale colposo. Sentenza emessa il 25 settembre 2018 e passata in giudicato, con la quale è stata confermata altresì a carico del medesimo il risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali cagionati alle costituite parti civili.

Considerato che:

l'Accertamento Tecnico Preventivo disposto dal giudice del Tribunale di Cremona Andrea Milesi su richiesta della società Canottieri Bissolati, e depositato nel gennaio 2022, evidenzia che "il meccanismo di contaminazione dell'area occupata dalla Bissolati è dato dal flusso d'inquinanti (idrocarburi) provenienti dal sito di proprietà Tamoil; lo spessore degli idrocarburi in galleggiamento sulla falda varia dai 39 ai 70 centimetri; gli inquinanti, idrocarburi, provengono solamente dal sito Tamoil". Tale preoccupante situazione ambientale rende necessaria la verifica delle matrici ambientali del sito Tamoil - a partire dallo stato di usura dei serbatoli, vecchi di 70 anni, e della rete fognaria, vecchia di 50 anni - e la verifica della funzionalità della barriera idraulica. In assenza di tali verifiche risulterebbe oltremodo inopportuno anche solo prefigurare nuove attività di re-industrializzazione di aree di proprietà Tamoil.

Rilevato che:

nel corso della seduta del 26 gennaio 2022 dell'Osservatorio Tamoil – organismo costituito dal Comune di Cremona per il monitoraggio delle attività in corso e il confronto fra tutti i soggetti coinvolti - il manager Tamoil Enrico Garavaglia ha confermato che quello di Cremona "è un sito che continua ad essere rilevante nella strategia del gruppo Tamoil che sta valutando nuovi investimenti su tre fronti: il fotovoltaico, la produzione di biocomponenti e la conversione di materiali plastici in combustibili avanzati". A tale riguardo il manager Tamoil ha affermato che "abbiamo già iniziato alcuni passaggi di tipo autorizzativo con gli uffici".

Si interrogano il Sindaco e la Giunta comunale attraverso gli assessori competenti:

per sapere se è stato presentato dalla società Tamoil presso gli uffici competenti dall'Amministrazione comunale un piano di re-industrializzazione di aree di proprietà Tamoil esterne al polo logistico;

in caso affermativo, quali sono i contenuti e gli obiettivi di tale piano e se sono già iniziate le procedure di tipo autorizzativo per nuove attività industriali nel sito Tamoil.

Interrogazione a risposta orale presentata in data 5 luglio 2022 dal consigliere Comunale del Gruppo consiliare Gruppo Misto - componente di minoranza Pietro Burgazzi riguardanti le problematiche del disturbo del centro Kavarna.

Come ogni anno nel periodo estivo si susseguono problemi di disturbo da parte dei frequentatori del centro Kavarna. Musica ad alto volume e schiamazzi talvolta fino alle prime ore dell'alba con problemi di disturbo della quiete pubblica da nessuno mai sanzionati. I cittadini residenti nelle vie adiacenti, via Cascinetto e via Maffi, non possono più riposare tranquillamente specie nei week end a causa di musica ed urli tenuti a volumi inaccettabili, fregandosene altamente dei residenti.

Questo annoso problema, a detta dei residenti e non solo, non può essere costantemente ignorato in quanto essendo una proprietà comunale il problema andrebbe risolto con efficacia, per rispetto ai cittadini che ne hanno diritto. Ormai il valzer delle responsabilità non trova spazio di interpretazione, che sia la Digos, il Questore, il Prefetto o infine il Sindaco, trovino al più presto una soluzione a questo problema, che oltretutto in contrasto con le regole del vivere civile, tiene, ingiustamente in scacco molti cittadini, per accontentare uno sparuto gruppetto di giovani privi a quanto sembra di educazione nel rispetto delle regole del rispetto altrui.

Premesso che trattandosi di un problema che si demandano le varie amministrazioni, si auspica si possa trovare una soluzione per far rispettare le regole del vivere civile a dei giovani che oltretutto occupano, lasciamo stare come, proprietà comunali.

Pertanto si chiede a Sindaco e Giunta di provvedere alla soluzione di questo problema usando tutti i mezzi legali disponibili al fine di garantire a chi vive e regolarmente paga l'affitto, di poter riposare in santa pace.

Verifica degli equilibri generali del Bilancio di Previsione 2022-2024.

Assestamento generale del Bilancio di Previsione 2022-2024.

Riconoscimento di un debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma 1,

lettera a) del d.lgs. n. 267/2000, in virtù di pronuncia n. 13512/2022 emessa dalla Corte di Cassazione-sezione civile.

Approvazione dell’adesione della Comune di Cremona al Consorzio per il Sistema Informativo (CSI Piemonte) in qualità di “Ente consorziato ordinario”.

Approvazione della Variante al Pacchetto Localizzativo di incentivi ed agevolazioni rivolte alle attività produttive e del terziario avanzato che investono nel Comune di Cremona.

Approvazione del Programma Triennale delle Opere Pubbliche 2022-2024 e dell'elenco annuale dei lavori per l'anno 2022 modificato ed integrato - 2° provvedimento di variazione (art. 21 Decreto Legislativo n° 50/2016 - art. 5 Decreto Ministeriale n° 14/2018).

Autorizzazione, ai sensi dell'articolo 9, comma 15, della Legge Regionale Lombardia n.12/2005, alla realizzazione di un'attrezzatura pubblica e di interesse pubblico o generale, diversa da quanto previsto dal vigente Piano dei Servizi, al piano interrato dell'immobile denominato "parcheggio area Lucchini", in via Mantova - via Ruffini.

Riconoscimento della legittimità di un debito fuori bilancio ai sensi dell'art. 194, comma 1, lettera e) del d.lgs. n. 267/2000, in virtù della Sentenza della Corte di Cassazione Sezione Prima n. 9394 dell'8 maggio 2015.

Riconoscimento della legittimità di un debito fuori bilancio ai sensi dell'art. 194, comma 1, lettera a) del d.lgs. n. 267/2000, in virtù della deliberazione della Corte dei Conti, Sezione Lombardia n. 40/2022.

Presa d'atto dell'Accordo di programma adottato e del Piano di Zona 2021 - 2023 dei Comuni dell'ambito distrettuale di Cremona così come approvato dall'Assemblea dei Sindaci nella seduta del 24 febbraio 2022.

Presa d'atto dell'allegato del Contratto di servizio tra l'Azienda Sociale del Cremonese e il Comune di Cremona recante aggiornamento delle tariffe dei servizi anno 2022 e relativa approvazione per quanto di competenza del medesimo allegato.

Ordine del giorno presentato in data 11 novembre 2021 dal capogruppo del Gruppo consiliare Movimento 5 Stelle Luca Nolli sul Piano pluriennale ripiantumazione in tutta la città.

Premesso che:

alla luce di quanto avvenuto nell'ultimo mese e al drastico taglio degli alberi nel Comune di Cremona che sta cambiando pesantemente l'aspetto paesaggistico di alcune vie della città.

Considerato che:

Cremona è stata classificata come la più inquinata d'Italia e seconda in Europa Dall'European Environment Agency per quanto riguarda le PM 2.5. Siamo secondi solo a Nowy Sacz in Polonia (ma di poco);

la recente classifica di Ecosistema Urbano ha certificato un calo delle performace legate all'ambiente, in primis i parametri legati alla qualità dell'aria biossido di azoto, ozono, e PM 10 e Cremona nell'ultimo anno ha perso 12 posizioni rispetto altri capoluoghi italiani.

Considerato inoltre che:

già nel passato abbiamo sollecitato la Giunta a rispondere ad una serie di quesiti riguardo il Piano del verde, e la sua partecipazione, l'entità delle risorse economiche da mettere a disposizione e le tempistiche di nuove piantumazioni, e il bosco dei nuovi nati, senza avere risposte;

da un recente censimento è emerso che a Cremona mancano più di 1500 alberi, abbattuti e mai ripiantumati negli ultimi 10 anni;

la determina "Rideterminazione dell'accertamento presunto delle entrate relative ai proventi derivanti da monetizzazione da privati per piante abbattute e non ripiantumate, ai sensi degli articoli 103 e 106 del Regolamento Edilizio vigente" del 4 novembre 2011 che non destina € 22.000,00 per ripiantumazioni come avveniva gli anni scorsi ma al verde pubblico in generale;

queste risorse potevano contribuire a dare un segnale importante (22.000,00 euro equivalgono a circa 120 nuovi alberi di media dimensione).

Tutto ciò premesso e considerato, il Consiglio comunale impegna la Giunta

a dare concretezza agli annunci e a far di tutto per recuperare le risorse a favore delle nuove piantumazioni;

a stanziare nel prossimo bi lancio o nella prima variazione utile di € 2.000.000,00 per un piano pluriennale di ripiantumazione in tutta la città.

Terminata la trattazione dei punti precedenti, nel caso rimanga tempo disponibile, si passerà alle mozioni e ordini del giorno di seguito riportati

Mozione presentata in data 21 novembre 2020 da consiglieri comunali vari (primo firmatario Carlo Malvezzi) inerente il conferimento al dott. Giancarlo Bosio del riconoscimento civico "Medaglia d'oro Città di Cremona".

Mozione presentata in data 19 maggio 2021 dal capogruppo del Gruppo consiliare Movimento 5 Stelle Luca Nolli per un riconoscimento a Croce Verde Cremona.

Mozione presentata in data 14 ottobre 2021 dal consigliere comunale del Gruppo Misto - componente di minoranza Pietro Burgazzi sulla mancanza di un pronto soccorso veterinario notturno (assegnata alla III Commissione consiliare permanente – Ambiente).

Ordine del giorno presentato in data 29 novembre 2021 dai consiglieri comunali del Gruppo consiliare Fratelli d'Italia (primo firmatario Marcello Ventura) inerente l’opposizione alla pratica della gestazione per altri.

Mozione presentata in data 24 maggio 2022 dai consiglieri comunali del Gruppo consiliare Lega – Lega Lombarda (primo firmatario Alessandro Zagni) a sostegno all’Associazione Nazionale Alpini.

Ordine del giorno presentato in data 20 giugno 2022 da consiglieri comunali vari (primo firmatario Daniele Villani) come sostegno per le criticità della Casa Circondariale di Cremona.

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