Mercoledì, 17 luglio 2019 - ore 14.51

Cremona Presentato dalla capofila REI-Reindustria il PROGETTO HUMANS HUB O

Il progetto presentato dalla capofila REI-Reindustria Innovazione per la nascita nel territorio della provincia di Cremona di un Hub di ricerca e innovazione per il manifatturiero avanzato è ora al vaglio di Regione Lombardia .

| Scritto da Redazione
Cremona Presentato dalla capofila   REI-Reindustria  il PROGETTO HUMANS HUB O Cremona Presentato dalla capofila   REI-Reindustria  il PROGETTO HUMANS HUB O

Cremona Presentato dalla capofila   REI-Reindustria  il PROGETTO HUMANS HUB O

Il progetto presentato dalla capofila REI-Reindustria Innovazione per la nascita nel territorio della provincia di Cremona di un Hub di ricerca e innovazione per il manifatturiero avanzato è ora al vaglio di Regione Lombardia  .

Venerdì 12 Aprile 2019 alle ore 14:00, presso la Sala Azzurra della Camera di Commercio, alla presenza dei consiglieri regionali Marco Degli Angeli, Federico Lena e Matteo Piloni, il Presidente di REI - Reindustria Innovazione, Giuseppe Capellini e il Segretario Generale della CCIAA di Cremona, Maria Grazia Cappelli, hanno introdotto la presentazione del progetto HUMANS HUB, HUman – oriented MANufacturing Solutions, inoltrato dal capofila di progetto REI Reindustria-Innovazione a valere sulla call Hub Ricerca e Innovazione promossa da Regione Lombardia.

 La call, chiusasi lo scorso 28 marzo, è finalizzata alla selezione di progetti strategici di ricerca, sviluppo e innovazione indirizzati al potenziamento degli ecosistemi lombardi della ricerca e dell’innovazione e al relativo inserimento all’interno del Programma Operativo Regionale 2014- 2020, per l’obiettivo “Investimenti in favore della crescita e dell’occupazione”, cofinanziati dai Fondi FESR – Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale.

Grazie ad un’azione di ingaggio e disseminazione della proposta progettuale, REI - Reindustria Innovazione è riuscita ad aggregare una vasta rete di partners aderenti al programma. “La sinergia pubblico-privato e il coinvolgimento delle università rappresentano la strada per il futuro, qui presentiamo un partenariato evoluto che muove in questa direzione”, sottolinea in apertura Giuseppe Capellini, “La Camera di Commercio di Cremona ha dato appoggio a questo progetto perché l’impresa 4.0, al centro della proposta presentata, è una tematica cardine della nostra progettazione”, fa eco Maria Grazia Cappelli.

Un progetto declinato al futuro, concetto al quale si collega il consigliere regionale Matteo Piloni “Il futuro lo si costruisce o lo si subisce e questo è un progetto che costruisce il futuro, perché collega il mondo della formazione nelle scuole con quello del lavoro, l’innovazione tecnologica con le esigenze reali del territorio, in chiave occupazionale e di qualità del lavoro.

Il lavoro al centro ma soprattutto l’uomo al centro, è un approccio determinante per la buona riuscita degli investimenti”. L’augurio del consigliere regionale Federico Lena: “sarà importante estendere la filiera di imprese del nostro territorio che graviteranno attorno all’Hub, in modo da coinvolgere un grande numero di attori. Diverse sono le aziende che necessitano questi interventi, in tutte e tre le aree provinciali, cremasco, cremonese, casalasco.

Molto bene che il progetto si focalizzi nella connessione con la formazione, da tempo segnalato come punto debole e sui cui occorrono maggiori investimenti di tutto il sistema”. L’obiettivo è infatti quello di sviluppare un Hub territoriale stabile per l’apprendimento interaziendale, finalizzato alla conoscenza dei sistemi adattativi e di robotica collaborativa, partendo da un presupposto culturale human-centered e attuando una forma evoluta di partenariato pubblicoprivato per l’accrescimento delle competenze, la condivisione di risorse strumentali e la connessione tra le intelligenze artificiali al sistema delle micro e PMI territoriali.

A proposito dell’approccio human-centered, arrivano le parole di encomio anche da parte del consigliere Marco Degli Angeli “un progetto di attualità e visione futura che cattura gli elementi cardine e concreti dell’industria 4.0, spostando il focus sull’Human center - l’uomo al centro del lavoro – e verso la sfida della riorganizzazione aziendale, che deve essere rivista a seguito dell’introduzione di nuove tecnologie e seguendo le nuove direttive.

Do il mio appoggio per un progetto di grande valore e grande qualità. È attuale, mette in luce quegli aspetti che spesso nel 4.0 non vengono valorizzati, come la sinergia con l’alta formazione e il lavoro. Che ci siano poi degli obiettivi di continuità, con un centro di servizi multifunzionale che possa essere di riferimento è di altissima importanza.” La rete di progetto è ampia e variegata, riunisce al suo interno MUSP (Consorzio di Ricerca Interuniversitario di Politecnico di Milano e dell’Università Cattolica Sacro Cuore, per Macchine Utensili e Sistemi di Produzione), 4 PMI del territorio (Officine Meccaniche Aiolfi, Balance Systems, ACT Operations Research IT e Robby Moto Engineering).

La proposta ha altresì ottenuto oltre 42 manifestazioni d’interesse raccolte tra la Camera di Commercio di Cremona, Digital Innovation Hubs, Polo tecnologico di Cremona, 2 cluster tecnologici lombardi, 3 cluster internazionali, enti di istruzione e formazione, enti pubblici e associazioni di categoria, istituti di credito e realtà industriali.

“Si tratta di un progetto che recupera tutti gli elementi di filiera sui quali stiamo lavorando, valorizzando il lavoro di coordinamento sul territorio, dalla formazione al mercato del lavoro, innovazione come buona prassi”, aggiunge il Vice Sindaco di Cremona Maura Ruggeri. “è un intero territorio che si muove all’unisono, ci sono tutti gli elementi di innovazione e di rete per farlo diventare una buona prassi, di riferimento per tutto il territorio regionale”.

La candidatura del progetto è ora al vaglio di Regione Lombardia che entro settembre fornirà riscontro (positivo o negativo) circa la proposta presentata da REI - Reindustria Innovazione e il relativo contributo di cofinanziamento richiesto alla Regione (€ 4.137.512,00 a fronte di un valore complessivo progettuale di € 7.703.807,10).

Presenti al tavolo in rappresentanza delle scuole superiori il prof. Moglia e Prof. Tassi dell’IIS Torriani di Cremona, il prof. Coti Zelati dell’IIS Galilei di Crema, il prof. Agosti dell’IIS Romani di Casalmaggiore e la dr.ssa Roberta Di Paolantonio, Dirigente Scolastico dell’Istituto Sraffa di Crema, che sostiene il progetto: “abbiamo aderito con piacere al progetto perché siamo interessati ad avviare una sperimentazione di meccatronici, avendo oggi nuovi margini di flessibilità, ovvero la possibilità di declinare ulteriormente i profili in uscita.

La sinergia con le aziende ne determinerà l’efficacia. Sappiamo però che la percezione da parte delle famiglie è ancora lontana e ci sono poche iscrizioni, nonostante questi percorsi siano molto validi e i profili in uscita siano altamente richiesti”.

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