STRADA A SUD, UNA FOLLIA. COSI’ SI ROVINA L’AMBIENTE DEL PARCO DEL PO
Gent.le Direttore
In merito all’articolo recentemente apparso sul vostro quotidiano riguardante il progetto “ Strada
sud del Morbasco” desidero esprimere alcune osservazioni e perplessità
:
In primo luogo, mi sembra che un progetto così concepito, contaminerebbe e stravolgerebbe quanto
di più bello e salutare la città di Cremona ci può ancora offrire : un polmone verde, quale è a tutti gli
effetti il parco del Morbasco , luogo non solo di piacevoli e rilassanti passeggiate ma anche di un ricco e prezioso ecosistema.
Il progetto invece , nelle intenzioni della nostra Giunta Comunale, prevederebbe una superstrada che, sebbene pensata ai margini del parco, di fatto lo “sfregerebbe” non solo dal punto di vista panoramico ma apporterebbe anche smog e inquinamento acustico come inevitabili conseguenze.
Oltretutto per rovinare questo patrimonio naturalistico si spenderebbero "solo" 15 milioni di euro
aggiungendo ulteriore disagio ( inteso come traffico e smog ) ad un'altra parte della città come la
stessa via giordano , via Giuseppina via Argine Panizza , via Dritta etc etc ...senza poi risolvere , a mio modesto parere, il problema di via del Sale e via Giordano nel suo tratto a est.
Ma alle critiche bisogna anche far seguire delle proposte ed una potrebbe essere quella di migliorare l’attuale viabilità del centro Città creando dei sensi unici in via del sale o riqualificando la già esistente strada sud del Morbasco che andrebbe solo riprogettata con costi decisamente inferiori
a quelli citati e con un impatto ambientale quasi nullo ( proposta fatta poco tempo fa da un attento e
arguto concittadino )
Se al posto di mostrare una mappa della città presa dal satellite e delimitata a sud da 4 righe per
delineare il percorso della futura superstrada, si fosse realizzato un bel rendering virtuale computerizzato di come apparirebbe in futuro il Parco , forse l’impatto emotivo nel lettore sarebbe stato sicuramente diverso, scatenando più critiche di quante lette finora.
Non dobbiamo farci incantare dalle belle parole che ho letto a commento del progetto come “ riqualificazione di strade o aree preesistenti “ perché riqualificare non esclude la messa in opera di
cartelli pubblicitari a lato della futura strada, semafori, lampioni , segnaletica e nel tempo anche distributori di benzina e supermercati che troverebbero lì un’area strategica di realizzazione in un crescendo architettonico mai pensato per caso e per niente da chi verosimilmente ha altri interessi su Cremona.Quindi riflettiamoci bene e per chi come me non accetta tutto questo è il momento di far sentire civilmente la propria voce ( magari attraverso la raccolta di firme contrarie al progetto o organizzando un comitato di protesta )
La domanda da porre ai cittadini cremonesi è questa: -Siete disposti ad accettare , nelle vostre future giornate di relax sugli argini del Morbasco, la presenza di smog ed inquinamento acustico e la vista panoramica di una superstrada come compagni di un malsano ed inquinato week end ?
Qui non si discute sulla realizzazione di una strada qualunque ma di una strada ad alto impatto
ambientale oltre che costosissima .
Pensiamoci tutti e pensiamoci bene !!
simoneverde@virgilio
Cremona, strada sud, una follia

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