Di recente abbiamo inviato al Comune la seguente richiesta:
"Siamo interessati a conoscere se per gli anni 2010 e 2011 sono state effettuate analisi, da parte degli organi competenti, sulle emissioni in aria dell'inceneritore e in acqua del depuratore e se per l'anno 2012 sono previste o sono state effettuate analisi di questo tipo."
Da Linea Group Holding srl abbiamo ottenuto la seguente risposta:
"1) Per quanto riguarda il depuratore, l'ARPA effettua analisi di controllo bimestrale sullo scarico finale. In data 20.11.2012, a completamento dell'iter di legge previsto, è stato ufficialmente sottoscritto l'atto di scissione del ramo idrico da parte di Aem Gestioni S.r.l a Padania Acque Gestioni S.p.A. e che ha avuto effetto dal 1° dicembre 2012.
Sul sito di AEM Cremona si possono trovare queste informazioni all'indirizzo:
http://www.aemcremona.it/index.aspx?m=53&;did=89
2) Per quanto riguarda il termovalorizzatore (eufemismo linguistico per dire inceneritore ndr) di AEM, l'ARPA non ha effettuato nessun campionamento sulle emissioni per gli anni 2010, 2011, 2012"
Si conferma quindi che la società che gestisce i due inceneritori (e il terzo che funzionerà con rifiuti legnosi) controlla in continuo alcune emissioni (ossidi di zolfo, ossidi di azoto, acido cloridrico ecc...) e quadrimestralmente altre (metalli, diossine, mercurio ecc...) in autarchico controllo, affidando a laboratori esterni accreditati dei campionamenti "periodici". Nel giugno 2010 alla nostra domanda "il rilevamento dei fumi del camino di emissione dell'inceneritore è visibile in diretta da ARPA?" venne risposto che "in tempi brevi è prevista la possibilità di consultazione dei dati da parte di ARPA da remoto": così non è stato, occorrerà aspettare aprile 2013 per avere i dati in rete SME (Sistema di Monitoraggio in continuo delle Emissioni industriali convogliate) ARPA.
Vorremmo che il controllo delle emissioni venga effettuato non solo da chi tali emissioni produce, ma da qualcuno che abbia interesse a difendere veramente la salute dei cittadini (Sindaco, ASL e ARPA), e che tutti i dati siano diffusi in modo trasparente e accessibile ai cittadini.
Tutto questo senza dimenticare che la pratica dell'incenerimento dei rifiuti risulti obsoleta e non economica, una pratica che si insiste ad adottare solo nel nostro Paese. Ancora più importante non dimenticare che le emissioni inquinanti siano da valutare anche nelle interazioni con gli altri inquinanti, con la sommatoria degli stessi inquinanti di altri siti vicini e con la ricerca di tutte la particelle potenzialmente dannose alla salute umana.
LUCI Laboratorio Urbano di Civica Iniziativa
www.lucicremona.it



