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Dall’ Ambasciata d’Italia in Israele GIORNO DELLA MEMORIA - 27 GENNAIO 2022

L'Ambasciata d'Italia in Israele e l'Istituto Italiano di Cultura di Tel Aviv onorano il Giorno della Memoria

| Scritto da Redazione
Dall’ Ambasciata d’Italia in Israele GIORNO DELLA MEMORIA - 27 GENNAIO 2022

Dall’ Ambasciata d’Italia in Israele GIORNO DELLA MEMORIA - 27 GENNAIO 2022

L'Ambasciata d'Italia in Israele e l'Istituto Italiano di Cultura di Tel Aviv onorano il Giorno della Memoria

 Giovedì 27 gennaio 2022, ore 10:00 (Italia) | 11:00 (Israele )

 Dal 2005 la comunità internazionale ha ufficialmente scelto il 27 gennaio, giorno in cui ricorre l’Anniversario della Liberazione del campo di Auschwitz da parte dell’Armata Rossa nel 1945, come data per commemorare tutte le vittime della Shoah.

Il Giorno della Memoria ha una rilevanza particolare in Italia, uno dei primi Paesi al mondo ad istituzionalizzare questa commemorazione con un’apposita Legge dello Stato nel 2000 che ha anticipato analoghe iniziative internazionali dell’ONU e dell’Unione Europea.

 Cerimonia commemorativa nella Tenda della Rimembranza a Yad Vashem

L’Ambasciatore d’Italia in Israele, S.E. Sergio Brabanti ravviva la fiamma eterna e depone una corona di fiori.

 Un messaggio per la collettività italiana in Israele da

Edith Bruck (Tiszabercel, 3 maggio 1931)

Scrittrice e testimone della Shoah

 In italiano con sottotitoli in ebraico

 Agli occhi delle vittime: la percezione della persecuzione da parte degli ebrei d’Italia

Conferenza in italiano di Iael Nidam-Orvieto

 Edith  Bruck (n. Tiszabercel 1931) è una scrittrice, traduttrice, drammaturga e poetessa, sceneggiatrice e regista ungherese, naturalizzata italiana. Reduce dell’Olocausto, sopravvissuta alla deportazione nei campi di concentramento di Auschwitz, Dachau, Bergen-Belsen, ha trascorso gran parte della sua vita a raccontare la terribile esperienza con i suoi scritti e portando la propria testimonianza presso scuole e università, per mantenere viva la memoria. Trasferitasi in Italia nel 1954, ne ha adottato la lingua. Ha collaborato con alcuni giornali, tra cui Il Tempo, il Corriere della Sera e Il Messaggero. Tra le sue molte opere si ricordano: Lettera alla madre (1988, Premio Rapallo), Quanta stella c’è nel cielo (2009, Premio Viareggio, Il pane perduto (2021, Premio Strega giovani). Nel 2021 è stata insignita del titolo di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

 La Dott.ssa Iael Nidam-Orvieto è Direttore dell'International Institute for Holocaust Research, Yad Vashem dal 2013 e insegna presso l'Università Ebraica di Gerusalemme. È stata caporedattore del dipartimento delle pubblicazioni di Yad Vashem. I suoi principali campi di ricerca sono: gli ebrei italiani; le risposte ebraiche durante la Shoah; la leadership ebraica, il Vaticano e la Shoah; i tentativi di salvataggio durante la Shoah.

Per Yad Vashem Publications ha co-curato con il Prof. David Bankier e il Prof. Dan Michman, Pius XII and the Holocaust: Current State of Research (2012) e ha co-editato con il dott. Robert Rozett, After So Much Pain and Anguish: First Letters after Liberation (2016).

 VISTA LA SITUAZIONE EMERGENZIALE VIGENTE IN MATERIA DI CORONAVIRUS, L’AMBASCIATA D’ITALIA IN ISRAELE, L’ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA DI TEL AVIV E YAD VASHEM HANNO RITENUTO OPPORTUNO SALVAGUARDARE LA SALUTE DEL PUBBLICO ORGANIZZANDO UN EVENTO DIGITALE

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