Lunedì, 16 dicembre 2019 - ore 13.23

Davide Persico:San Daniele PO (Cr) il 31 agosto dichiarerà lo stato di Emergenza climatica.

In questo appello, pubblicato si FB, il sindaco di San Daniele Po ci ricorda che si combatte il disastro ambientale ‘piantando alberi, ma tanti, senza ritegno, perché ci fanno respirare, danno ombra, costituiscono un habitat’.

| Scritto da Redazione
Davide Persico:San Daniele PO (Cr) il 31 agosto  dichiarerà lo stato di Emergenza climatica.

Davide Persico:San Daniele PO (Cr) il 31 agosto  dichiarerà lo stato di Emergenza climatica.

In questo appello, pubblicato si FB,  il sindaco di San Daniele Po ci ricorda che si  combatte il disastro ambientale ‘piantando alberi, ma tanti, senza ritegno, perché ci fanno respirare, danno ombra, costituiscono un habitat’.

Ecco l’appello di Davide Persico

In questi giorni si parla del tremendo disastro dell'Amazzonia in fiamme. Nelle passate settimane della Siberia. Due disastri ambientali che certamente aggraveranno la situazione climatica in termini di mancato ossigeno prodotto ma soprattutto per il rilascio in atmosfera di CO2 e di altri gas (nel caso della Siberia soprattutto metano).

Bisogna prendere consapevolezza in termini quantitativi di quanto sta succedendo. Della spaventosa biodiversità che in quei luoghi si sta decimando. Delle conseguenze dirette di questi incendi in termini di incremento dell'effetto serra e quindi del riscaldamento globale. Bisogna leggere quei numeri, comprenderli, indignarsi e reagire.

Reagire dandosi da fare.

Tutelando l'ambiente, piantando alberi, ma tanti, senza ritegno, perché ci fanno respirare, danno ombra, costituiscono un habitat.

In montagna, qualche settimana fa, per far comprendere alle mie figlie la misura del potenziale distruttivo di un incendio o di una tempesta di vento come quella dello scorso 28 ottobre sulle Alpi, ci siamo messi ad osservare un albero, un abete bianco, uno solo ma bello grande.

Cosa vedete ragazze? Un albero. Solo? Guardate meglio: un albero, 3 specie di licheni, 2 di muschio, due cince, pigne rosicchiate da scoiattoli e topi, una farfalla, tre specie di coleotteri, mosche, una larva, e potremmo andare avanti giorni...

Immaginate di moltiplicare il potenziale di questo abete per n milioni di alberi, conteggiando di conseguenza tutte le specie e gli individui appartenenti a queste. Un numero immenso. Un disastro immane.

Non c'è bisogno di commuoversi o indignarsi mettendo false fotografie strappalacrime, serve aumentare la consapevolezza del disastro a cui stiamo assistendo e ragionale in termini individuali e collettivi sul "cosa posso fare io di concreto?"

Nella foto sotto un'immagine strappalacrime della foresta amazzonica in fiamme che gira da giorni in alcuni post. Ripeto, è un disastro, ma la foto della scimmia che piange il cucciolo è stata scattata in India a Jabalpur e non c'entra nulla. Non c'è bisogno di indignazione indotta, ma di alzare il culo, prendere concreta consapevolezza e darsi da fare.

Sabato 31 agosto 2019, San Daniele Po dichiarerà lo stato di Emergenza climatica e dal 31 in poi cominceremo a piantare alberi, e sfiancheremo il social network di fotografie di alberi nuovi con le radici nella terra. Così vi romperete le balle di seguire fb e prenderete badile e piante e farete buchi da riempire con condizionatori e depuratori naturali. Il più ovvio dei rimedi è piantare un albero.

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