Lunedì, 15 ottobre 2018 - ore 16.30

Federconsumatori Governo ed Enac ritirino le concessioni a Ryanair

“La situazione di disagio che Ryanair, puntuale come tutte le estati, crea ai suoi passeggeri ha ormai dell’incredibile.” – afferma Emilio Viafora, Presidente della Federconsumatori. “Per questo, al di là delle misure del caso, la questione richiede una più ampia analisi da parte del Governo e dell’Enac, a cui chiediamo di valutare il ritiro delle concessioni rilasciate alla compagnia.”

| Scritto da Redazione
Federconsumatori Governo ed Enac  ritirino le concessioni a Ryanair

Federconsumatori Governo ed Enac  ritirino le concessioni a Ryanair

“La situazione di disagio che Ryanair, puntuale come tutte le estati, crea ai suoi passeggeri ha ormai dell’incredibile.” – afferma Emilio Viafora, Presidente della Federconsumatori. “Per questo, al di là delle misure del caso, la questione richiede una più ampia analisi da parte del Governo e dell’Enac, a cui chiediamo di valutare il ritiro delle concessioni rilasciate alla compagnia.”

La condotta del vettore aereo, che già lo scorso anno ha lasciato a terra migliaia di passeggeri, si è rivelata inammissibile: non solo si ostina a considerare “circostanza straordinaria” uno sciopero annunciato da oltre 20 giorni, tentando, attraverso tale stratagemma, di evitare di dover fornire le compensazioni pecuniarie ai passeggeri ai quali ha cancellato i voli, ma, cosa ancora più grave, ha fornito informazioni fuorvianti a questi ultimi.

Sono numerosi, infatti, i cittadini che ci hanno segnalato come, fino a poche ore prima della partenza, avessero ricevuto conferma da parte di Ryanair della partenza del proprio volo. Recatisi in aeroporto hanno avuto un’amara sorpresa, leggendo sul tabellone a chiare lettere “volo cancellato”.

In merito a tale condotta chiameremo in causa anche le Autorità competenti, denunciando la compagnia per pratiche commerciali scorrette e per le informazioni ingannevoli fornite ai cittadini. Inoltre chiederemo che, oltre al rimborso, i passeggeri ottengano anche la compensazione pecuniaria.

È ora di mettere un punto agli abusi messi in atto dalla compagnia irlandese, ma soprattutto è giunto il momento di ristabilire correttezza e trasparenza nel mercato dei vettori aerei, delimitando lo spazio aereo solo alle compagnie che si impegnano a rispettare i diritti dei passeggeri e dei lavoratori.

 

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