Festa del grande fiume o della Lega?
Quando abbiamo letto della festa del grande Fiume che inizia oggi siamo andate a vedere se il Dio Po avesse dirottato il corso a Cà de Somenzi. Invece no, ma allora perché non chiamarla Festa degli amici di …………?
Se si vuole fare la solita festa della Lega con il simbolo del Comune, si cambi almeno nome, si dia un senso compiuto all’iniziativa.
Erano davvero altra cosa le feste al Borgo (Borgo Loreto) o al Cambonino, dove con i bambini e gli anziani si costruiva un pezzo di quartiere e si lavorava per una cittadinanza attiva e solidale.
Il tutto senza bisogno di lady ne di miss padane per richiamare e per dare un senso alle cose che si fanno.
Quali sono gli obiettivi e il senso di una iniziativa promossa dal Comune quando il programma è identico alle feste di partito, dell’Avis, degli oratori, delle proloco, dell’anatra o dell’asino. Occorrerebbe davvero impegnarsi su altri fronti e lavorare per la città e le sue periferie che ne hanno un grande bisogno.
Caterina Ruggeri
Alessia Manfredini
Consiglieri comunale Pd



