Domenica, 17 dicembre 2017 - ore 22.34

Fico: sulle sanzioni a Mosca la Slovacchia non si opporrà al resto dell’UE

Il premier slovacco Robert Fico ha detto ieri alla commissione Affari europei del Parlamento slovacco, rispondendo alla domanda di un deputato dell’opposizione, che sulle sanzioni contro la Russia la Slovacchia si conformerà all’atteggiamento comune dell’Unione europea, anche se è convinta che le sanzioni siano inutili.

| Scritto da Redazione
Fico: sulle sanzioni a Mosca la Slovacchia non si opporrà al resto dell’UE

Fico: sulle sanzioni a Mosca la Slovacchia non si opporrà al resto dell’UE

Il premier slovacco Robert Fico ha detto ieri alla commissione Affari europei del Parlamento slovacco, rispondendo alla domanda di un deputato dell’opposizione, che sulle sanzioni contro la Russia la Slovacchia si conformerà all’atteggiamento comune dell’Unione europea, anche se è convinta che le sanzioni siano inutili.

L’argomento era l’eventuale inasprimento delle sanzioni nei confronti di Mosca in seguito ai presunti bombardamenti di civili effettuati da aerei russi in Siria.

«La Slovacchia è membro dell’UE, e non andrà contro la posizione unitaria dell’Unione», ha detto Fico secondo Tasr. In ogni caso, Fico ha detto di aspettarsi un «dibattito appassionato sulle sanzioni», dato che ormai sono diversi i paesi che pensano che questo atteggiamento non porti da nessuna parte. «L’unità della UE viene prima di tutto per me in questo momento», ha però sottolineato Fico. Malgrado questo, ha aggiunto, va ricordato che le sanzioni [decise dopo l’aggressione russa in Crimea due anni fa – ndr] non hanno cambiato le cose in Ucraina.

Il primo ministro ha negato l’idea di una cattiva immagine dei paesi membri del Gruppo di Visegrad (V4) in Europa a causa della loro posizione sulla questione migratoria, opponendosi così all’opinione espressa pochi giorni fa dal presidente Andrej Kiska in una riunione dei capi di stato del V4 in Polonia. «Non posso essere d’accordo con il presidente» ha detto il premier: se non fosse per il V4, «adesso in Slovacchia dovremmo rispettare le quote obbligatorie [di richiedenti asilo] e non potremmo difendere le nostre posizioni in materia di gas. Non capisco questo atteggiamento» del presidente.

Il capo del governo ha riferito alla commissione anche del Consiglio europeo di Bruxelles del 20 e 21 ottobre, che sarà particolarmente concentrato sul trattato CETA tra l’Unione europea e il Canada. Egli osserva che tutti i paesi UE hanno concordato il contenuto dell’accordo commerciale, tranne tre paesi che hanno alcune riserve, il Belgio, la Romania e la Bulgaria. Fico ha aggiunto che non capisce perché ancora Romania e Bulgaria non siano state accolte nell’Area Schengen di libera circolazione delle persone.

fonte buongiorno slovacchia

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