Domenica, 28 novembre 2021 - ore 03.23

FORNO CREMATORIO A SPINO D'ADDA Riccaboni presenta mozione in CC

Ai sensi del vigente Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale, ai fini di deliberare concretamente, nella forma e nella sostanza, sul seguente argomento di competenza del Consiglio, si chiede di iscrivere la presente Mozione all'odg del CC del 19 dicembre 2020, con preghiera di trattazione a inizio di seduta, e comunque prima dell’attuale punto 5.

| Scritto da Redazione
FORNO CREMATORIO A SPINO D'ADDA Riccaboni presenta mozione in CC

FORNO CREMATORIO A SPINO D'ADDA . Riccaboni presenta mozione in CC

Ai sensi del vigente Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale, ai fini di deliberare concretamente, nella forma e nella sostanza, sul seguente argomento di competenza del Consiglio, si chiede di iscrivere la presente Mozione all'odg del CC del 19 dicembre 2020, con preghiera di trattazione a inizio di seduta, e comunque prima dell’attuale punto 5.

Paolo Daniele Riccaboni, Consigliere comunale, Progetto per Spino

FORNO CREMATORIO A SPINO D'ADDA:

- impegno vincolante a non candidare Spino d’Adda per la realizzazione di un forno crematorio nel nostro comune;

se invece l’attuale amministrazione Poli-Galbiati intendesse ancora sostenere questo progetto:

- a subordinare la candidatura e la realizzazione alla espressione a maggioranza semplice dei cittadini spinesi iscritti nelle liste elettorali, mediante ricorso a sondaggio o referendum

APPRESO CHE

l'amministrazione spinese è fortemente motivata a realizzare un forno crematorio a Spino da minimo 2400 cremazioni annue a potenzialmente 10700; e in tal senso intende porsi come comune capofila per presentare apposita istanza a Regione Lombardia, così come si legge al punto 5 dell'odg di questo cc

da almeno sei mesi ha dato la propria disponibilità agli altri comuni, così come appare dalle date di documenti tecnici riportanti la data del luglio 2020, ma di ancor più lontana stesura

in tutto questo tempo non ha in alcun modo favorito la consultazione della popolazione, né si è attivata per rimuovere gli ostacoli regolamentari alla stessa

POSTO CHE

il comune favorisce e promuove la partecipazione dei cittadini, sia per l'intrinseco valore democratico della stessa, sia al fine di individuare le soluzioni migliori ai problemi della comunità (st, 16)

il cc promuove, in conformità allo statuto, la partecipazione dei cittadini all'amministrazione comunale e la consultazione degli stessi con le modalità e gli strumenti previsti dall'apposito regolamento sugli istituti di partecipazione e consultazione dei cittadini (rfcc, 77)

ASSODATO CHE

la costruzione di un forno crematorio nel nostro paese è tema di grandissima rilevanza e molteplici conseguenze

la comunità sta mostrando quanto tenga a esprimersi in modo vincolante prima della decisione del cc

RILEVATO CHE

questo cc, in tutte le sue declinazioni, intende vincolare le proprie scelte deliberative all'esito dell'espressione della volontà dei cittadini

che tale espressione debba avvenire nel più breve tempo possibile

che debba avvenire prima di ogni delibera che leghi il comune a un protocollo d'intesa sovracomunale con altri cinquanta comuni, che paradossalmente hanno già deliberato di candidare Spino per la realizzazione del forno

VERIFICATO CHE

il comune riconosce, fra gli strumenti di partecipazione popolare, i referendum consultivi e propositivi, su questioni a rilevanza generale, interessanti l'intera collettività comunale, al fine di sollecitare manifestazioni di volontà che devono trovare sintesi nell'azione amministrativa

si fa luogo a referendum consultivo nel caso sia deliberato dal cc a maggioranza assoluta dei consiglieri assegnati al comune

entro sessanta giorni dalla proclamazione dell'esito favorevole del referendum, il sindaco è tenuto a proporre al cc un provvedimento avente per oggetto il quesito sottoposto a referendum (st 24)

VERIFICATO ALTRESI' CHE

il giudizio di ammissibilità per i referendum è stabilito con apposito regolamento (st 24)

da verifica presso gli uffici è emerso che tale regolamento prevede termini non compatibili con la sopravvenuta urgenza di pronunciamento in materia; il combinato disposto delle norme ivi contenute impedisce lo svolgimento prima della primavera del 2022

l'iter per la modifica e approvazione di tale regolamento, nonché per la successiva indizione e svolgimento del referendum, e infine per il passaggio consiliare di sintesi, presuppone tempi non compatibili con la presentazione della candidatura

VISTO CHE

la consultazione della popolazione può effettuarsi anche attraverso le forme tecniche dei sondaggi, con decisione assunta dalla giunta, e con il segretario comunale quale responsabile del procedimento

l'esame dei risultati del sondaggio da parte del cc è dovuto nel caso in cui la consultazione abbia interessato una quota non inferiore alla metà più uno dei cittadini iscritti nelle liste elettorali

il cc è tenuto ad esaminare le risultanze della consultazione popolare in apposita seduta pubblica entro 30 giorni dall'acquisizione formale dei risultati

la utilizzazione dei risultati della consultazione è rimessa, sotto ogni aspetto, all'apprezzamento ed alle valutazioni del cc (ripc)

1077 visite

Articoli correlati

Petizioni online
Sondaggi online