Domenica, 22 maggio 2022 - ore 02.47

FORTE COESIONE DEL TERRITORIO SVILUPPO NUOVE TECNOLOGIE PER IL MADE IN ITALY

FORTE COESIONE DEL TERRITORIO PER LO SVILUPPO DELLA FONDAZIONE ITS NUOVE TECNOLOGIE PER IL MADE IN ITALY

| Scritto da Redazione
FORTE COESIONE DEL TERRITORIO SVILUPPO NUOVE TECNOLOGIE PER IL MADE IN ITALY

Presso la Sala Maffei della Camera di Commercio di Cremona prende il via l’ottava seduta del Tavolo 2 Lavoro – Formazione – Sviluppo – Innovazione, parte del Tavolo della Competitività coordinato da Provincia di Cremona in cabina di regia con Camera di Commercio di Cremona e i Comuni di Cremona, Crema e Casalmaggiore.

Nella seduta, moderata da REI, vengono raccolti e condivisi i contributi relativi allo stato dell’arte e le opportunità della fondazione ITS Nuove Tecnologie per il Made in Italy, definendo come territorio i passi futuri.

La seduta si apre con i saluti istituzionali di Gian Domenico Auricchio, Commissario Straordinario della Camera di Commercio di Cremona, ricordando l’importanza degli Istituti Tecnici Superiori, un segmento di formazione terziaria di grande importanza che risponde alle domande delle imprese, sostenuti fortemente anche dalla Camera di Commercio di Cremona, per colmare il gap di competenze richieste dalle aziende. Il disallineamento delle competenze crea un paradosso: da un lato, una disoccupazione giovanile del 17 % (Fonte Istat fine 2020), e dall’altro, il 39 % delle aziende (Fonte Excelsior) non trovano le figure desiderate, a causa della non adeguatezza della preparazione delle figure.

Con il forte mismatch tra domanda e offerta di lavoro, la Fondazione ITS ha un ruolo decisivo per favorire la formazione di queste figure specialistiche. Un esempio è oggi il corso ITS Produzioni Cosmetiche 4.0, fortemente voluto e sostenuto da Camera di Commercio, che oggi è alla sua terza edizione e ciò dimostra l’efficacia di questa formula.

Il Vice presidente della Provincia di Cremona Gagliardi con il suo saluto istituzionale, quale coordinatore principale del Tavolo della Competitività, sottolinea come la formazione delle persone sia fondamentale e in qualità di futuri lavoratori la formazione sia propedeutica al corretto inserimento nel mondo del lavoro. Sollecita di mantenere forte l’attenzione sulle decisioni, portando ad attualità i vari confronti, in modo organizzato e focalizzato. Ilaria Massari, direttore di REI – Reindustria Innovazione, prosegue riportando una panoramica rispetto alla situazione dell’offerta formativa delle scuole superiori, università e specializzazione d’area del Cremasco, Cremonese e Casalasco.

Sul territorio provinciale sono presenti 27 istituzioni scolastiche e formative che erogano percorsi del 2° ciclo di istruzione che erogano 123 percorsi formativi e 5 Università che erogano 17 Corsi di Laurea e 2 Master. Si tratta di quasi 18mila studenti alle superiori e oltre 2400 studenti universitari su tutta la provincia. In uscita ogni anno come classe finale alle superiori escono circa 3.700 studenti, ovvero l’attuale potenza di fuoco in termini di capitale umano riguarda che ogni anno ottengono una qualifica del 2° ciclo (superiori), persone che potranno compiere scelte di lavoro, università o formazione specialistica ITS. Intervengono poi i rappresentanti delle università del territorio.

Gianni Ferretti, Prorettore Politecnico di Milano, Polo territoriale di Cremona, il quale annuncia i progetti per una nuova sede presso la ex Caserma Manfredini, dove si insedieranno nuovi laboratori, servizi universitari e un convitto oltre duecento studenti, sempre nei pressi di Santa Monica, prestigioso complesso in cui dal 2020 è insediata la sede cremonese dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.

Entrambe le università, come confermato anche da Matteo Burgazzoli, Responsabile della vice direzione della sede di Cremona dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, insieme all’offerta di Lauree proprie dei due Atenei, offrono in modo integrato dei corsi fortemente innovativi e corrispondenti alle vocazioni territoriali della provincia – Agricultural Processing, Agricultural Engineering e Music and Acoustic Engineering, Innovazione e Imprenditorialità Digitale – oltre a tutte le attività di ricerca aperte anche alle aziende locali. Si passa poi ad interventi concernenti la tematica degli ITS: fotografando la situazione lombarda, che fa registrare negli ultimi anni un trend di crescita ancora insufficiente in termini di numeri di iscritti per colmare il gap di competenze richieste dalle aziende, il territorio cremonese ha bisogno di far crescere la Fondazione in modo che segua le vocazioni territoriali e intercetti i bisogni delle aziende, come riporta il Prof. Filippo Moglia, direttore operativo della Fondazione ITS Nuove Tecnologie per il Made in Italy. Corrado La Forgia, Presidente Fondazione ITS Nuove Tecnologie per il Made in Italy, prosegue ricordando come per il territorio gli ITS siano un tassello fondamentale, già ben definito dal Masterplan 3C e la necessità di farne uno strumento proprio e solido per il futuro.

La Lombardia, come il livello nazionale con il PNRR, credono molto nella formula vincente dei corsi ITS, co-progettati insieme alle aziende in contesti fortemente applicativi. La Fondazione ITS è quindi pronta a progettare nuovi corsi coinvolgendo stakeholders e studenti, ma allo stesso tempo si chiede l’impegno congiunto delle imprese e degli altri attori per creare una visione di sviluppo delle filiere locali, puntando di arrivare ad almeno tre corsi ITS nel giro di poco tempo, data a monte la disponibilità a finanziare manifestata da Regione Lombardia. Interviene in conclusione la sindaca di Crema e presidente di ACSU – Crema, Stefania Bonaldi che espone gli avanzamenti del sito universitario di Via Bramante a partire dall’uscita della facoltà di informatica fino all’avvio del corso ITS produzioni cosmetiche 4.0, il trasferimento della laurea in Infermieristica e l’avvio del Master di infermiere di famiglia e di comunità. Grazie alla vittoria del Bando di Fondazione Cariplo e del Bando nazionale di Rigenerazione Urbana sono disponibili fondi per la riqualifica dell’intero del sito universitario.

Bonaldi sottolinea la grande opportunità di una governance dello stabile di Via Bramante affidata alla Fondazione ITS, con una forte azione, ora, ad allargarne la base partecipativa, così che, ivi insediata, possa essere il fulcro dell’alta formazione specialistica per l’intero territorio cremonese. L’ultima parte dell’incontro è dedicata al confronto tra i partecipanti, alla raccolta di considerazioni e contributi da parte delle Associazioni di Categoria e delle Organizzazioni Sindacali.

Interviene Maura Ruggeri, Assessore del Comune di Cremona, che condivide l’importanza di investire fortemente su questi temi coordinandosi a livello territoriale, precisa la sempre presente disponibilità dei servizi al lavoro (rif. Agenzia Informagiovani) per tutto il territorio provinciale e precisa il bisogno vitale di investire sui giovani e sull’orientamento, anche come fattore di attrattività territoriale.

Questo bisogno viene rimarcato anche dal Prof. Davide Pagliarini, Istituto Galileo Galilei, che ricorda come molti studenti abbandonino il percorso universitario o non siano soddisfatti della loro posizione lavorativa (fonte Eduscopio), facendo emergere l’esigenza di maggiore informazione nelle fasi dell’orientamento. Gianni Rossoni, Sindaco di Offanengo e Presidente Consiglio delle Autonomie Locali, sottolinea che l’investimento in capitale umano è uno dei primi fattori di competitività territoriale. Ribadisce come l’alta formazione non sia in concorrenza con le università, anzi, sia e debba essere una forte scelta consapevole e con elevate opportunità occupazionali. Lancia un appello agli imprenditori ‘’andate nelle scuole’’ e sottolinea come andrebbe fatta una promozione forte di questa offerta formativa.

Stefano Allegri, Presidente Associazione Industriali di Cremona, ribadisce il sostegno dell’Associazione Industriali e delle imprese associate, come già affermato nel Masterplan 3C che aveva chiaramente evidenziato l’esigenza di formare le professioni del futuro, e sollecita i passi seguenti per l’adesione da parte di tutte le Categorie e numerose aziende. Marco Bressanelli, Presidente Libera Associazione Artigiani, conferma in modo deciso l’adesione all’iniziativa, che si traduce ormai da diversi anni nel sostegno di ACSU Crema e nel progetto di rilancio del sito di via Bramante.

Sottolinea l’importanza del sostegno delle imprese e che la contaminazione tra mondo del lavoro e mondo della scuola è fondamentale, chiamando a sua volta una corale partecipazione dei vari attori per sostenere nel migliore dei modi questa fase strategica per il territorio. Conclude la seduta il Presidente Auricchio, ricordando che quella degli ITS è una strada intrapresa con convinzione e che questa serata ha segnato una importante condivisione territoriale, il prossimo passo sarà dialogare con le singole categorie e gli operatori economici per allargare la base partecipativa della Fondazione. L’auspicio è che ci siano tutti i rappresentanti del mondo economico e anche le imprese, oltre che la certa presenza della Camera di Commercio.

Per monitorare i progressi e gli avanzamenti delle attività del Tavolo della Competitività è disponibile il portale www.competitivitacremona.it, sempre a disposizione la Segreteria Tecnica: tavolo@competitivitacremona.it / 0373259639.

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