Domenica, 12 luglio 2020 - ore 01.02

Fotovoltaico Low Cost Le 3 Migliori Nuove Tecnologie

La Tecnologia Fotovoltaica sta incontrando un rapido sviluppo grazie all'impulso che ha avuto il mercato degli impianti fotovoltaici a livello mondiale. Sulla spinta del mercato fotovoltaico mondiale che chiede soluzioni sempre più efficienti e architettonicamente integrate le Università di tutto il mondo compresi centri di ricerca e industria hanno iniziato a sfornare tecnologie innovative e sempre più compatibili con le esigenze di minimo impatto ambientale.

| Scritto da Redazione
Fotovoltaico Low Cost  Le 3 Migliori Nuove Tecnologie

In questo post le migliori 3 nuove tecnologie fotovoltaiche che i centri di ricerca e di fisica applicata stanno approntando.

LE CELLE FOTOVOLTAICHE SPALMABILI Sistemi fotovoltaici che si potranno semplicemente ‘spalmare’ sotto forma di sottilissime pellicole trasparenti su tutte le superfici lisce e piatte grazie alla nuova tipologia di celle fv a film sottile basata sulla tecnologia dei nanocristalli sviluppata dalla norvegese EnSol.

IL PANNELLO FOTOVOLTAICO CHE SI PULISCE DA SOLO Uno dei problemi più annosi per le società di distribuzione di grandi impianti ad energia solare è rappresentato dalla pulizia, con la necessità costante di ripulire superfici piuttosto estese dal deposito di polvere e sporcizia che comprometterebbe il corretto funzionamento del sistema. Una soluzione valida potrebbe essere rappresentata dai nuovi pannelli solari che si auto-spolverano, basati su una tecnologia innovativa messa a punto per le missioni spaziali su Marte, pianeta secco e polveroso.

IL FOTOVOLTAICO CHE SI SROTOLA Da oggi esiste il fotovoltaico che si srotola, basta con i pannelli rigidi, piatti quasi senz’anima; la Global Solar Energy che si occupa di impianti solari e film sottili ha creato il primo pannello fotovoltaico flessibile, che si può staccare ed attaccare senza intervenire sulle superfici dove lo si vuole applicare, come se fosse un vero e proprio adesivo. La notizia di questo nuovo pannello solare non rigido ma bensì flessibile con i vantaggi che una soluzione simile permette di ottenere, come ad esempio lo spazio ridotto che occupa. Le strisce sono lunghe circa 6 metri e larghe circa 45 cm ma hanno il vantaggio di non avere nessuna griglia di supporto, a tutto vantaggio dello spazio a disposizione.

La loro installazione invece costa quanto quella dei più tradizionali pannelli fotovoltaici in silicio policristallino. Fulcro di questa nuovo tecnologia è la cosidetta CIGS che altro non è che le iniziali dei materiali che sono stati impiegati per la sua costruzione: Copper (rame), Indio, Gallio e Selenio; una bella novità tecnologica che porta una ventata di “freschezza” sia nel campo dell’innovazione ma soprattutto nel campo dell’energia solare, settore e fenomeno che pian piano sta prendendo sempre più piede dalle nostre parti.

 

(Fonte Greenme.it)

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