Lunedì, 13 luglio 2020 - ore 10.06

Gentiloni: ''All'Italia il Mes conviene più che ad altri Paesi''

Gentiloni: ''All'Italia il Mes conviene più che ad altri Paesi''

| Scritto da Redazione
Gentiloni: ''All'Italia il Mes conviene più che ad altri Paesi''

Paolo Gentiloni, Commissario Europeo per l’Economia, è stato ospite stamane di 24 Mattino su Radio 24. L’ex presidente del consiglio si è soffermato sull’appello fatto da Confindustria, Ance, Abi sull’opportunità di utilizzare tutte le risorse messe a disposizione dall’Europa, incluso il Mes: "È sicuramente una richiesta ragionevole - sottolinea Gentiloni - Stiamo parlando di un pacchetto di prestiti che sono particolarmente vantaggiosi per Paesi che hanno normalmente un tasso di interesse più alto. A un Paese come l'Italia conviene avere questi tre tipi di prestiti, più che ad altri Paesi".

Nei giorni scorsi, il Movimento 5 Stelle ha ribadito con il premier Conte ed altri esponenti che il Recovery Fund sarà sufficiente e non ci sarà bisogno di fare ricorso al Meccanismo Europeo di Stabilità. Il cosiddetto “fondo salva-Stati” dovrebbe essere adottato anche da altri Paesi particolarmente in difficoltà durante la pandemia: "Per Spagna e Grecia valgono le stesse considerazioni che valgono per l'Italia, poi vedremo se il governo spagnolo o il governo greco lo utilizzeranno o meno. Io non ho informazioni che non lo utilizzino - aggiunge Gentiloni - e neanche che ne abbiano già fatto richiesta. Teniamo conto che questo strumento è disponibile da 10 giorni, non è che sta lì in attesa da mesi".

Ovviamente, il commissario europeo evidenzia come il mercato unico debba essere sempre il modello di riferimento e nessun Paese dovrebbe tentare di fare passi azzardati, altrimenti si creerebbero disparità particolarmente pericolose. "La forza del modello europeo - insiste - è il mercato unico, per questo bisogna stare attenti che discorsi sui ‘campioni europei’ non portino dietro effetti diversi, monopolistici, e che avvantaggerebbero alcuni paesi rispetto ad altri. Quando abbiamo sospeso le regole normali sugli aiuti di Stati, abbiamo ricevuto presso la Commissione domande per 2300 miliardi per aiuti in deroga: di questi circa la metà sono venute solo da un paese, la Germania". Il dato, prosegue, evidenzia "un potere di bilancio diverso da paese, e senza regole mercato unico questo può portare a una differenza fra paesi molto pericolosa".

Facendo eco alle parole di Conte dei giorni scorsi, inoltre, Gentiloni sottolinea come l’attuale situazione emergenziale, senza precedenti nella storia, "dovrebbe essere utilizzata per affrontare obiettivi, di ciascun Paese e a livello europeo, di una certa importanza: la transizione ambientale, l'innovazione tecnologica e digitale. Abbiamo da risolvere in molti Paesi problemi antichi e questa è l'occasione per avere risorse in questa direzione", conclude.

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