Il 6 maggio 1976, alle 21:00, un devastante terremoto colpì il Friuli, causando 990 morti, oltre 3.000 feriti e lasciando più di 157.000 persone senza casa. L'epicentro si trovava vicino a Gemona del Friuli, con una magnitudo di 6,5 sulla scala Richter
Le conseguenze
- Oltre 100 comuni furono coinvolti, principalmente nelle province di Udine e Pordenone.
- I centri abitati più colpiti furono Gemona del Friuli, Venzone, Osoppo, Buia, Majano, Artegna, Trasaghis e Moggio Udinese.
- La scossa fu avvertita in tutta l'Italia centro-settentrionale e anche in Austria, Svizzera e Slovenia
La risposta
- I soccorsi furono massicci, con l'intervento di esercito, forze dell'ordine, Croce Rossa Italiana e Vigili del Fuoco.
- Fu istituito il "Modello Friuli" per la gestione dell'emergenza e la ricostruzione, considerato un esempio di efficienza
Le scosse successive
- Il 15 settembre 1976, una nuova scossa di magnitudo 5,9 provocò ulteriori distruzioni e vittime
Questo evento segnò un punto di svolta nella gestione delle emergenze in Italia, portando alla creazione della Protezione Civile



