Giovedì, 02 febbraio 2023 - ore 15.16

IL GIORNALISTA - CAPITOLO 32

Claudio Beniywoll

| Scritto da Redazione
IL GIORNALISTA - CAPITOLO 32

IL GIORNALISTA

 

Capitolo XXXII

 

Il comandate dei carabinieri aveva lasciato il numero personale di un suo contatto della polizia e gli aveva premurato di fare il suo nome, così che non si fossero fatti problemi a rispondere alle sue domande.

«Buongiorno direttore, come posso aiutarla?» rispose cordialmente l’altro.

«Avrei bisogno di chiedervi personalmente se non avete alcun indizio o sospetto sull’identità dell’uomo e dell’episodio avvenuto alla stazione ferroviaria».

«Purtroppo non è di mia competenza, ma posso lasciare il numero all’ispettore che si occupa del caso e farvi richiamare non appena sarà disponibile».

«Sono venuti a trovarmi due ispettori, io ero sul luogo del delitto. Se potesse lasciarmi il loro numero di telefono, sono sicuro non abbiano problemi a parlarmi, avendomi già conosciuto».

«Posso solo fare come le ho detto, lascerò io il numero a chi ha in mano il caso e saranno loro a contattarla».

«D’accordo» acconsenti senza insistere oltre.

Quanti passaggi di chiamate inutili, pensò il direttore.

Cominciava a capire come mai i suoi reporter facessero così difficoltà ad avere delle informazioni chiare e immediate.

Stava riflettendo se non fosse il caso di pagare sotto banco anche qualcuno della polizia.

Magari proprio lo stesso contatto che gli era stato dato dal comandante de Rosa. Se lui aveva il numero privato, poteva significare che ci fosse una collaborazione trai due.

Però doveva stare anche attento a quanti liquidi sborsava; se erano delle giuste cause, perché no? Avrebbe potuto abbassare il salario a qualcuno dei suoi dipendenti o licenziarne.

 

To be continued...

459 visite

Articoli correlati

Petizioni online
Sondaggi online