|
IL LIBRO
Ottocento anni dopo la sua morte, Francesco d'Assisi torna al centro della scena. Ma il Francesco che troverete nelle pagine di questo libro indefinibile non è l'icona addomesticata della devozione. E un giovane non allineato, un rivoluzionario persino, che diserta le aspettative del padre, del ceto cui appartiene, della società, una figura di profonda rilevanza politica e culturale oltre che religiosa. Nella sua breve e intensa parabola di vita, Francesco individua e tenta di sciogliere nodi che sono ancora i nostri: il rapporto ferito con la natura, il mito della crescita infinita e la povertà come scelta radicale, il fallimento giovanile, la crisi della figura paterna, il ruolo del femminile e il rapporto tra i generi, lo scontro tra generazioni, la creatività come senso e metafora dello stare al mondo. Un libro indefinibile, dicevamo. Si, perché a tenere assieme la storia della gioventù di Francesco e dell'amicizia con Chiara, le riflessioni sull'attualità del «ragazzo di Assisi» e l'intervento di coprotagonisti inattesi, come Patti Smith, Giorgio De Chirico, Muhammad Yunus, è una voce narrante d'eccezione, che Angela Bubba gestisce con naturale virtuosismo: l'angelo custode di Francesco, che può raccontarcene i segreti ma anche, per primo, come noi leggendo ottocento anni dopo, rimanere di continuo sorpreso dalla sua intelligenza, dalla sua dolcezza, dal suo coraggio, dalla sua lungimiranza.
ANGELA BUBBA (Catanzaro, 1989) ha esordito col romanzo La casa (Elliot, 2009), finalista al Premio Strega. In seguito ha pubblicato MaliNat (Bompiani, 2012), Via degli Angeli (con Giorgio Ghiotti, Bompiani, 2016) e Preghiera d'acciaio (Bompiani, 2017). Nel 2017 ha vinto il Premio Elsa Morante per la critica, grazie alla sua prima monografia: Elsa Morante madre e fanciullo (Carabba, 2016). Il suo ultimo romanzo è Elsa (Ponte alle Grazie, 2022), vincitore del Premio Flaiano per la narrativa under 35 e del Premio Zocca Giovani - Marco Santagata.
|