Mercoledì, 17 luglio 2024 - ore 16.18

Il ‘passaggio consegne’ al Rotary Club Crema

Antonio Agazzi cede il collare e la spilla presidenziale a Marco Cassinotti.

| Scritto da Redazione
Il ‘passaggio  consegne’ al Rotary Club Crema Il ‘passaggio  consegne’ al Rotary Club Crema
Si è tenuta Martedì 28 Giugno u.s., presso il Ristorante ‘Il Nuovo Ridottino’, la conviviale del ‘passaggio delle consegne’ del Rotary Club Crema.
Il neoeletto Sindaco della città di Crema, Fabio Bergamaschi, ha onorato, con la propria gradita presenza, la serata, prendendo la parola per ringraziare il Club dell’invito e dell’impegno costante a beneficio della città e del territorio, manifestando ampia disponibilità alla collaborazione anche per il futuro.
Il Presidente del Club, Antonio Agazzi, ha dato conto del lavoro condotto, unitamente al Consiglio direttivo, nel corso dell’anno rotariano 2021/2022: le conviviali vissute come momenti formativi e di approfondimento culturale offerti anche alla comunità, attraverso il resoconto dei media; i numerosi service di matrice sanitaria e socio-assistenziale ma anche afferenti ai comparti dell’istruzione e della cultura; il rapporto cordiale e collaborativo e le iniziative congiunte con gli altri Club di servizio, specie della famiglia rotariana; i momenti meno formali proposto per consolidare l’amicizia e la coesione tra i soci.
Soci, che nel corso dell’anno 2021/2022 sono aumentati, grazie all’ingresso di Guido Giordana, Franco Tagliaferri e Ugp Nichetti.
In chiusura, il ringraziamento rivolto a tutti i soci, ai componenti del Consiglio direttivo, ai Presidenti e ai membri delle Commissioni.
Al Presidente Antonio Agazzi e al socio Cristiano Duva - assistente del Governatore - è stata conferita la Paul Harris Fellow, massima onorificenza rotariana.
L’importante riunione si è conclusa con il passaggio del collare e della spilla presidenziale a Marco Cassinotti, nuovo Presidente del Rotary Club Crema e con il dono del gagliardetto e della medaglia del Rotary Club Crema al Sindaco Bergamaschi.
Il suono congiunto della campana, da parte dei ‘due Presidenti’ ha certificato il compimento dell’anno rotariano 2021/2022.
 
Il “consuntivo” del Presidente uscente Antonio Agazzi:
 
 ”Ill.mo Sig. Sindaco della città di Crema, cari amici, care amiche.
giunge a compimento, questa sera, un nuovo anno rotariano, per quel che mi riguarda - ovviamente - particolarmente intenso.
È doverosa consuetudine, prima di “cedere il collare” e la spilla presidenziale, che chi ha avuto la responsabilità e il privilegio di guidare il Club - anche in rappresentanza del Consiglio Direttivo che con Lui ha collaborato - renda conto dell’attività svolta.
Quest’anno tale compito è particolarmente agevole, in quanto l’anno rotariano 2021/2022 è stato vissuto, per la gran parte, in presenza, eccezion fatta per il periodo compreso tra metà Dicembre e metà Febbraio. Quindi, chi ha voluto/potuto partecipare è stato in condizione di farlo, l’informazione non è mancata, grazie al ripristino del Bollettino settimanale, al costante aggiornamento del profilo Facebook, del sito internet e delle due ‘chat’ di whatsapp del Club, nonché in virtù dell’attenzione importante che i media - cui sono davvero grato - ci hanno riservato. Proprio per il fatto che siamo, finalmente, tornati a vivere pienamente in presenza il Rotary, abbiamo puntato molto sulla qualità delle conviviali, cercando di intercettare relatori qualificati e di trattare le tematiche più diverse, nella logica di rendere interessante per tutti prendere parte ai momenti di convivialita’, accontentando, di volta in volta, i vari ‘palati’: questo, almeno, è stato il tentativo.
Abbiamo anche ritenuto che valesse la pena non trattenere solo in seno al Club i contenuti veicolati dai relatori; ci siamo, quindi, assunti l’onere di redigere puntuali resoconti per condividerli - attraverso i media - con la nostra comunità cittadina e territoriale. Ciò anche al fine di far percepire ai nostri concittadini come le conviviali del Rotary Club Crema non siano solo pranzi o cene tra professionisti ma anche momenti formativi e preziose opportunità per contribuire alla qualità della vita e del dibattito culturale della società cremasca.
La partecipazione alle conviviali è anche momento centrale per rafforzare i rapporti di stima e di amicizia tra i soci.
In tal senso, ci pare di lasciare un Club dal profilo solido e sostanzialmente coeso, il quale - per altro - ha vissuto l’ingresso di due nuovi, promettenti rotariani - Guido Giordana e Franco Tagliaferri - e ha avuto l’onore di accogliere un già rotariano di rango - Ugo Nichetti - Governatore del Distretto 2050 nell’anno rotariano 2020/2021.
Abbiamo anche offerto alcuni momenti meno formali - ai soci che hanno potuto/saputo coglierne la ricchezza - che si sono rivelati occasioni eccellenti per approfondire la conoscenza reciproca e i legami di amicizia.
Mi riferisco alla visita all’ADI Design Museum compasso d’oro, propiziata dal nostro socio e Presidente Umberto Cabini, che poi ci ha trattenuto cortesemente a pranzo; alla visita al Mercato Centrale di Milano, ospiti - anche a pranzo - del nostro socio Tommaso Carioni; alla visita a Villa Barni, resa particolarmente interessante dal proponente - il nostro socio Marco Ermentini - e dal Presidente della Fondazione Barni (anche in tal caso, con successivo momento conviviale); alla odierna visita guidata all’Ancorotti Cosmetics, di cui siamo grati ai soci Renato Ancorotti - titolare - e Marco Ermentini, professionalmente protagonista del recupero dello stabilimento ex Olivetti.
Impossibile dimenticare le giornate a Salon de Provence, con la ripresa, finalmente, dei tradizionali incontri dell’amicizia tra il Rotary Club Crema e il Rotary Club Doyen di Salon de Provence. Un momento particolarmente atteso - non solo perché forzatamente rinviato per due anni consecutivi - e rivelatosi, come sempre, carico di significati e molto utile a rinsaldare il rapporto con gli amici francesi e il legame tra di noi. Ringrazio, al riguardo, Filiberto Fayer e la Commissione preposta per gli aspetti organizzativi di nostra pertinenza. 
Abbiamo, inoltre, intrattenuto rapporti collaborativi e cordiali con gli altri Rotary Club del territorio, con il Rotaract Terre Cremasche, con l’Inner Wheel Club di Crema, ponendo in essere service e iniziative comuni, un interclub e aprendo qualche nostra conviviale ai soci degli altri Club interessati ad alcune relazioni.
Da questo punto di vista, l’Assistente del Governatore per l’area cosiddetta ‘Gerundo’ - un’articolazione organizzativa in via di superamento -, il nostro socio Cristiano Duva, è stato essenziale, come stimolo e come facilitatore nei reciproci rapporti e nel dialogo con il Distretto 2050.
Abbiamo anche avuto la gioia di veder premiato, a Roma, dal Governatore Sergio Dulio, come Italiano all’estero che ha dato lustro alla nostra Patria con la propria attività professionale, Alessandro Carabelli, figura assolutamente qualificata di cui avevamo sottoscritto la candidatura, unitamente ad altri Rotary del nostro territorio, su intelligente proposta del Rotaract.
Abbiamo promosso la partecipazione al Ryla del giovane studente universitario Francesco Scaramuzza, figlio del nostro socio Mario, il quale è poi intervenuto a una nostra conviviale per ringraziarci e raccontarci i lineamenti di fondo di un’esperienza arricchente.
Insieme ad altri Club di servizio, abbiamo accolto inviti, da parte del Museo Civico di Crema e del Cremasco, a prendere parte a visite guidate di Mostre allestite presso le sale espositive del Comune di Crema, al Sant’Agostino.
Infine i ‘services’, definizione che racchiude in sé l’essenza e la finalità più autentica del nostro impegno in seno al Rotary: il servizio, “per cambiare vite”, - riecheggiando il motto del Presidente internazionale dell’anno rotariano che va compiendosi -; il servizio declinato anche e soprattutto mettendo a disposizione non solo risorse ma anche professionalità, a tutto beneficio della comunità e “al di sopra di ogni interesse personale”. 
Si è trattato di ‘services’ dai contenuti differenti: di carattere socio-sanitario-assistenziale, piuttosto che connessi con i comparti dell’istruzione e della cultura, in quest’ultimo caso riprendendo una consuetudine che l’emergenza Covid 19 aveva costretto a ridimensionare, rendendo giustamente prioritari gli interventi di natura sanitaria e socio-economica.
Abbiamo confermato il sostegno alla Fondazione San Domenico, al Trofeo Dossena - sul catalogo campeggia anche il nostro logo -, al Torneo internazionale di Tennis in carrozzina.
Abbiamo sostenuto - insieme al Rotary Club Cremasco San Marco e all’Inner Wheel Club di Crema - un importante concerto programmato per festeggiare, insieme alle Istituzioni, i 200 anni del nostro illustre concittadino Giovanni Bottesini e i 150 anni di Sua direzione dell’Aida di Giuseppe Verdi, a Il Cairo, in occasione dell’inaugurazione del Canale di Suez.
Abbiamo beneficiato di un concerto pre natalizio, offerto al Rotary dalla nostra socia Giovanna Caravaggio, per raccogliere risorse in favore della Caritas diocesana: il concerto ‘per il Sommo Poeta’, che ha visto esibirsi il Maestro Andrea Benelli al pianoforte e i noti ballerini Denny Lodi, Vito Coppola e Lucia Monaco, nella cornice della Chiesa di San Bernardino-Auditorium ‘Bruno Manenti’. 
Abbiamo organizzato, con gli altri Clubs Rotary e Rotaract del territorio, su proposta del nostro socio Umberto Cabini - che ci è stato anche di notevole supporto dal punto di vista operativo e nella gestione dei rapporti con la Fondazione San Domenico e con la Pro Loco di Crema - il concerto in favore del popolo ucraino, con Margherita Zanin e la Sua band, nel decennale della scomparsa di Lucio Dalla.
Abbiamo dato il patrocinio all’iniziativa, propostaci dal socio Marcello Palmieri, denominata ‘Mezzogiorno in Cattedrale’, tesa a valorizzare l’apertura del Duomo resa possibile - in determinate fasce orarie - dal sistema di allarme finanziato dal Rotary Club Crema, nell’anno rotariano 2020/2021.
Con gli altri Clubs di servizio della città e del territorio, abbiamo fornito il nostro apporto - in termini di sostegno economico alla Diocesi - per interventi destinati ad aiutare famiglie in condizione di difficoltà.
Su proposta del Rotaract, e con altri Clubs della famiglia rotariana, abbiamo finanziato un percorso di ‘Arte terapia’, a beneficio di persone affette dal Parkinson.
Abbiamo erogato un contributo al Consultorio familiare diocesano, ben sapendo che le fragilità non hanno solo una caratterizzazione materiale, ma anche psicologico-esistenziale, specie dopo due anni di travagliata convivenza con il Covid 19.
Accogliendo volentieri una proposta del socio Beppe Samanni, abbiamo aiutato la ripartenza di AIMA Crema, finanziando il Gruppo di sostegno psicologico ai Caregivers e una pubblicazione che, con il logo del Rotary Club Crema, sta entrando nelle scuole e nelle famiglie, trattando il delicato tema dell’Alzheimer. 
Abbiamo fornito un piccolo aiuto al Comitato Locale di Crema della Croce Rossa Italiana, sostenendo un progetto di ‘Prevenzione sanitaria’: con il nostro contributo, è stato acquistato materiale che servirà per effettuare prove gratuite, alla cittadinanza, di colesterolo e glicemia.
Abbiamo rinnovato - con il contributo del nostro socio Paolo Aramini e grazie alla generosità di Filipponi Mobili, realtà coinvolta dal mitico Vice Presidente del Rotary Club Crema Gigi Aschedamini - gli arredi del Rifugio San Martino - gestito dalla Caritas diocesana -, rendendo più decoroso e accogliente un luogo che fornisce ricovero a persone senza fissa dimora, i cosiddetti ‘ultimi’, nella logica di conferire a ogni persona umana la dignità che merita, appunto in quanto persona umana: il Vescovo Daniele ha impreziosito, con la Sua parola e benedizione, il momento inaugurale. 
Con gli altri Clubs Rotary e Rotaract del territorio, abbiamo sottoscritto una convenzione con la ASST di Crema e attivato una linea vaccinale rotariana, in seno all’Hub vaccinale di Crema: ringrazio tutti i rotariani che hanno messo a disposizione tempo, energie, professionalità, per il nostro Club, in particolare, Gianluigi Bernardi, Cristina Crotti, Filiberto Fayer, Luigi Marcarini, Ugo Nichetti (dovrei dire…e famiglia).
Sempre con gli altri Clubs Rotary e Rotaract del territorio, siamo ‘scesi in piazza’ in occasione del ‘World Polio Day’, facendo conoscere il Rotary e il ruolo fondamentale che ha avuto, a livello internazionale, nell’eradicare quasi totalmente la Polio.
Siamo tornati tra la gente - unitamente agli altri Clubs Rotary e Rotaract del territorio cremasco e lodigiano - il giorno della Festa della mamma, donando alle mamme, ai bimbi, alle famiglie, delle graziose piantine aromatiche, confezionate dalla Cooperativa Ergoterapeutica di Crema, veicolando anche un messaggio di tutela ambientale, che è coerente con una nuova focus area su cui il Rotary International ha deciso di impegnarsi e di impegnarci.
E poi le Borse di studio: quelle consolidate - in occasione del ‘Concorso Carlo Fayer’, che è potuto finalmente riprendere, con grande riscontro in termini di partecipazione, da parte degli studenti del Liceo Artistico B. Munari, nonché di visite alla Mostra, che il San Domenico ha deciso di prorogare -: ringrazio Umberto Cabini, che ha finanziato il catalogo (per la prima volta a colori), Cristina Crotti, che ha sostenuto finanziariamente le due Borse di studio della sezione ‘Design’ e l’architrave del Fayer, il socio onorario Prof. Gianni Maccalli; la seconda edizione della Borsa di studio intitolata al Dott. Mario Buzzella - che il socio Beppe Samanni segue con grande affezione e scrupolo -: una Borsa di studio che cresce, in rapporto virtuoso con il Politecnico di Milano e grazie al contributo dei figli di Mario, Francesco e Beatrice; due Borse di studio, infine, accordate quest’anno al Liceo Racchetti-Da Vinci, assegnate in occasione della ‘serata delle eccellenze’.
Abbiamo rinnovato la segnaletica direzionale del Museo Civico di Crema e del Cremasco, grazie al contributo della ICAS del nostro socio Umberto Cabini, nonché, ancora una volta, alla professionalità messa a disposizione a titolo gratuito dal Vice Presidente del Club, Gigi Aschedamini.
Abbiamo ideato, finanziato e realizzato la ‘Mostra permanente di macchine per scrivere’, su due poli, presso il Museo Civico di Crema e del Cremasco e presso lo stabilimento ex Olivetti, oggi sede della Ancorotti Cosmetics.
Oltre al Rotary - due annualità, Agazzi e Ronchetti e un finanziamento distrettuale cui ci siamo candidati e che ci è stato accordato -, sono stati fondamentali i contributi del Comune di Crema, di Ancorotti Cosmetics, dell’Associazione Popolare Crema per il Territorio - tra gli altri è stata cruciale, al riguardo, l’azione condotta a buon fine dal socio Alessandro Marazzi -, l’Officina Meccanica dei F.lli Aramini.
Mai dimenticare l’operato gratuito di Gigi Aschedamini, in relazione all’allestimento al Museo, e di Marco Ermentini, per l”operazione concretizzata presso Ancorotti Cosmetics.
Abbiamo dato il patrocinio a una bella serata di ‘Storia e narrazione’, presso il Teatro San Domenico, in cui il Prof. Paolo Colombo - Docente di Storia Contemporanea presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano - ha ricostruito e portato in scena la figura di Adriano Olivetti, in relazione in particolare all’opportunità poi andata perduta della divisione elettronica e del primo personal computer.
Abbiamo, infine, erogato un contributo - acquistando dei volumi - al progetto ‘Fare memoria’, del Centro di Ricerca e documentazione ‘Alfredo Galmozzi’, dedicato alla documentazione di come il territorio, in vari ambiti, ha vissuto, l’emergenza Covid 19. E abbiamo in atto una raccolta di lenzuola, camici e materiale vario per militari e bimbi ucraini feriti: a tal riguardo ringrazio Mario Scaramuzza e Vania Zucchetti, Guido Giordana, Carlo Staffini e Renato Ancorotti, per il contributo generoso a tale operazione.
Ho finito: grazie a tutti i soci - che ho avvertito complessivamente vicini e partecipi - ma consentitemi di abbracciare idealmente, in particolare, il mio Consiglio Direttivo, sempre unanime nelle decisioni: F. Buzzella, U. Cabini, P. Martini, A. Ronchetti, M. Cassinotti, P. Zambiasi, G. Bernardi, F. Patrini, G. Aschedamini…e F. Pozzali.
Un sincero ringraziamento anche alle Commissioni - specie Effettivo, Salon e Rotary Foundation -, ai Loro Presidenti e componenti.
Un grande grazie, da ultimo ma non per ultimo, a Carlo Alberto Vailati e al Suo team: siamo stati bene, abbiamo pranzato e cenato ottimamente, abbiamo collaborato egregiamente”.
 
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