Lunedì, 20 novembre 2017 - ore 23.47

Il PD con i pendolari Il 16 novembre presidio nelle stazioni di Cremona e di Crema

ALLONI (PD): “INSIEME AI PENDOLARI PER DIRE BASTA A UN SERVIZIO FERROVIARIO CHE NON FUNZIONA”

| Scritto da Redazione
Il PD con i pendolari  Il 16 novembre presidio   nelle stazioni di Cremona e di Crema

Il PD con i pendolari  Il 16 novembre presidio   nelle stazioni di Cremona e di Crema

 ALLONI (PD): “INSIEME AI PENDOLARI PER DIRE BASTA A UN SERVIZIO FERROVIARIO CHE NON FUNZIONA”

 “Anche questa settimana comincia bene, con un ritardo del treno regionale 10451 delle 6,07 da Treviglio e del diretto 10458 delle 7,21 da Crema per Milano, in particolare i due convogli sono rimasti a lungo fermi nella stazione di Soresina e di conseguenza, trattandosi di una linea a binario unico, hanno accumulato ritardi anche i treni successivi… Non se ne può proprio più e dobbiamo ribadirlo a gran voce, al fianco dei pendolari”.

 E’ così che il consigliere del PD Agostino Alloni annuncia l’iniziativa che il gruppo consiliare regionale del PD della Lombardia ha programmato, con il Patto civico e Insieme per la Lombardia, per giovedì 16 novembre.

“Una giornata di mobilitazione nelle stazioni ferroviarie per promuovere un'azione di vicinanza ai problemi dei pendolari, di protesta nei confronti di un servizio ferroviario regionale che riteniamo inadeguato e di proposte per una sua migliore organizzazione.

 “Sarò a Crema al mattino, dalle ore 6,40 alle ore 7,30 e la sera a Cremona, dalle ore 19 – specifica - per poter incontrare i pendolari delle diverse linee che transitano in queste stazioni. Pendolari che trovano treni troppo freddi d’inverno e troppo caldi d’estate, treni vecchi, guasti, in ritardo oppure addirittura soppressi”.

 “Un’azione di protesta e di ascolto che auspichiamo ci permetterà di alzare ancora di più la voce e rendere più energiche le già innumerevoli richieste di intervento presentate a questa Giunta ormai sorda che fa solo promesse. Vogliamo - conclude Alloni – treni più puntuali, più vivibili e soprattutto più sicuri, insomma, come dice lo slogan del nostro volantino, Treni per vivere e non da piangere!”

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