Mercoledì, 03 marzo 2021 - ore 09.08

La richiesta di SPI CGIL FNP CISL e UILP Lombardia 'Vaccinazione anti-covid gratuita per i fragili'

Sindacato Pensionati in pressing sulla Giunta “Dopo la farsa sui tamponi, non facciamoci trovare ancora impreparati”

| Scritto da Redazione
La richiesta di SPI CGIL FNP CISL e UILP Lombardia 'Vaccinazione anti-covid gratuita per i fragili'

La richiesta di SPI CGIL FNP CISL e UILP Lombardia 'Vaccinazione anti-covid gratuita per i fragili'

Sindacato Pensionati in pressing sulla Giunta  “Dopo la farsa sui tamponi, non facciamoci trovare ancora impreparati”

“Dopo le brutte figure della sanità pubblica in regione Lombardia, sui vaccini antinfluenzali prosegue la farsa, nonostante le rassicurazioni dell'Assessore Gallera, che rischia di trasformarsi in tragedia per le migliaia di anziani over 60 lasciati ancora senza vaccino. Situazione paradossale che si è aggiunta a quella sui tamponi Covid19, sistema andato da subito in tilt con la Ats di Milano e gli stessi medici che invitavano i cittadini - dopo giorni di inutile attesa per essere contattati - a fare il tampone privatamente con un costo di 90 euro, e fino a 200 a domicilio”.

I segretari generali di FNP CISL, SPI CGIL e UILP UIL Lombardia, Valerio Zanolla, Emilio Didonè e Serena Bontempelli, tornano sulla polemica con la Giunta regionale per la gestione dell’emergenza in pandemia e piano vaccinale. “Siamo giustamente preoccupati - dicono -, ma ci interessa prevenire, che è sempre meglio che criticare e denunciare. Vogliamo qui ricordare che la tariffa di riferimento consigliata da Regione Lombardia è di 62,89 €, mentre non ha definito un prezzo consigliato per il test sierologico.

Ma siamo di fronte a una pandemia, un emergenza di sanità pubblica e qualcosa non torna. Perché la tariffa non è stata imposta alla sanità privata accreditata con Regione Lombardia, tenuto conto che è un servizio che avrebbe dovuto garantire la sanità pubblica? Perché non è previsto un rimborso a tutti i cittadini che hanno fatto i tamponi privatamente per inadeguatezza della sanità pubblica?”

Su questi temi, insistono i Pensionati CGIL CISL UIL della Lombardia, il sindacato vorrà chiarezza e non mollerà fino a quando non l’avrà ottenuta.

“Onde evitare altre situazioni imbarazzanti, chiediamo che sui vaccini antiCovid non ci si faccia trovare ancora una volta impreparati come Paese e Regione Lombardia.

Occorre un piano preventivo efficace, efficiente e pratico, senza le soliti liti e discussioni tra i diversi soggetti coinvolti. Chiediamo al Governo -concludono - di garantire la gratuità del vaccino a tutti, in particolare, visti i precedenti in regione Lombardia, alle fasce meno abbienti e più esposte al rischio contagio

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