Le panchine tolte a Soresina sono per punire i giovani | Maria P.
Faccio seguito al altra segnalazione pubblicata nei giorni scorsi e riguardante la rimozione delle panchine a Soresina.
Scrivo per aggiungere che, purtroppo, non si tratta di un episodio isolato: la stessa situazione si è verificata anche
nell’area del campetto da basket, dove le panchine sono state tolte, presumibilmente per scoraggiare la presenza e la frequentazione dei giovani.
Ritengo che questa non sia la soluzione ai problemi di convivenza o di ordine pubblico.
Al contrario, privare ragazzi e cittadini di spazi dove sostare e socializzare significa semplicemente spostare il problema altrove.
Non ci si può poi lamentare se i giovani si siedono sui gradini dei negozi, sotto la Torre Civica o in altri luoghi del centro.
Una comunità dovrebbe offrire spazi di incontro e aggregazione, non eliminarli.
Sarebbe più utile individuare soluzioni che favoriscano il rispetto delle regole e la convivenza tra tutte le generazioni, anziché
rimuovere servizi che appartengono a tutta la cittadinanza.
Maria P.
Soresina



