Sabato, 19 settembre 2020 - ore 11.02

LOMBARDIA COVID-19 - DIASORIN E PLASMA Elisabetta Strada (Lombardi Civici Europeisti)

“La ricerca sugli anticorpi neutralizzanti, la ricerca sulla terapia con il plasma e la mappatura dei potenziali donatori sono ulteriori aspetti poco trasparenti nell’accordo tra il San Matteo e DiaSorin?.”

| Scritto da Redazione
LOMBARDIA COVID-19  - DIASORIN E PLASMA Elisabetta Strada (Lombardi Civici Europeisti)

LOMBARDIA COVID-19  - DIASORIN E PLASMA Elisabetta Strada (Lombardi Civici Europeisti)

 “La ricerca sugli anticorpi neutralizzanti, la ricerca sulla terapia con il plasma e la mappatura dei potenziali donatori sono ulteriori aspetti poco trasparenti nell’accordo tra il San Matteo e DiaSorin?.”

“Dopo la sentenza del Tar che ha bocciato l'affidamento diretto dei test sierologici alla DiaSorin in seguito all’esposto del concorrente Technogenetics, oggi in Consiglio regionale si è parlato nuovamente di DiaSorin, per la presentazione della mozione presentata dai M5Stelle e bocciata in aula, che chiedeva la revoca dell’affidamento a DiaSorin SpA della fornitura di test per la ricerca degli anticorpi neutralizzanti anti Sars-CoV-2” – dichiara Elisabetta Strada.

”Dopo aver presentato già il 23 aprile un'interrogazione chiedendo spiegazioni su un eventuale conflitto di interesse tra DiaSorin e Policlinico di Pavia, sul riconoscimento di royalties e sul ritardo di oltre un mese nell'effettuazione dei test sierologici ai lombardi, causato dall'attesa della certificazione CE di DiaSorin e dall'esclusiva riservata ai loro test, oggi in aula –continua la Consigliera- ho chiesto all’Assessore Gallera di valutare anche un altro tema di riflessione sulla eventuale gestione poco trasparente del rapporto tra Policlinico San Matteo di Pavia e DiaSorin riguardo al plasma, cioè riguardo ad alcune implicazioni della ricerca della terapia basata sull’utilizzo del plasma dei pazienti guariti contro il Sars-CoV-2, di cui il San Matteo è capofila.

Infatti DiaSorin è l’unica azienda abilitata dal San Matteo e autorizzata dalla Regione ad effettuare la ricerca degli anticorpi neutralizzanti attraverso i test sierologici effettuati dal San Matteo e quindi, di fatto, svolge una sorta di ‘mappatura’ dei potenziali donatori di plasma, che potrebbero essere utilizzati dal San Matteo per la terapia al plasma. Questo potrebbe essere un ulteriore conflitto di interesse tra pubblico e privato nel rapporto San Matteo-DiaSorin?

Oltre al fatto -non meno critico, conclude la Consigliera- che l’accordo originario con DiaSorin prevede che gli eventuali brevetti sviluppati dalle ricerche rimangano a DiaSorin, quindi al privato”.

Così dichiara Elisabetta Strada, Consigliere regionale dei Lombardi Civici Europeisti

Milano, 16 giugno 2020

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