Martedì, 26 marzo 2019 - ore 09.04

Manifestazione di Milano ‘People - Prima le persone’, molti i cremonesi (di Gian Carlo Storti)

La marcia anti-razzista di Milano che ha sfidato il governo ha portato in piazza più di 200mila persone. In testa la corteo anche il sindaco Sala. Presenti i sindacati Cgil-Cisl-Uil e centinaia di associazioni.

| Scritto da Redazione
Manifestazione di Milano ‘People - Prima le persone’, molti i cremonesi (di Gian Carlo Storti) Manifestazione di Milano ‘People - Prima le persone’, molti i cremonesi (di Gian Carlo Storti) Manifestazione di Milano ‘People - Prima le persone’, molti i cremonesi (di Gian Carlo Storti) Manifestazione di Milano ‘People - Prima le persone’, molti i cremonesi (di Gian Carlo Storti)

Manifestazione di Milano ‘People - Prima le persone’, molti i cremonesi (di Gian Carlo Storti)

La marcia anti-razzista di Milano che ha sfidato   il governo ha portato in piazza più di 200mila persone. In testa la corteo anche il sindaco Sala. Presenti i sindacati Cgil-Cisl-Uil e   centinaia di associazioni.

La manifestazione nazionale anti-razzista ‘People - Prima le persone’ è stata   promossa dalle associazioni del terzo settore con centinaia di adesioni ed ha portato in piazza migliaia di voci contro «la politica della paura».

È partita attorno alle 14.30 del 2 marzo ed ha  portato nelle strade di Milano migliaia di voci contro la «politica della paura». Duecentomila, secondo l'assessore alle Politiche sociali del Comune Pierfrancesco Majorino. A inizio corteo uno striscione giallo con il nome dell'evento, tenuto dagli scout. Vicino a loro il sindaco del capoluogo lombardo Giuseppe Sala.

E’ un  «momento di grande cambiamento» per il Paese «è questa la nostra visione di Italia», ha detto il primo cittadino di Milano per il quale, ora, «ci troviamo a uno spartiacque» a livello di società.

Fra i presenti alla manifestazione, anche il segretario della Cgil Maurizio Landini, quello della Uil Carmelo Barbagallo, i governatori della Toscana Enrico Rossi e del Lazio Nicola Zingaretti, oltre a Sergio Cofferati e Roberto Vecchioni. Molte le famiglie con i bambini arrivate alla coloratissima manifestazione.

Molti i cremonesi a Milano con le bandiere delle loro organizzazioni. Dalle ACLI, l’ARCI , l'ANPI , la Cisl, La Cgil,il terzo settore, la vicesindaco del comune di Cremona Maura Ruggeri, diversi esponenti dei partiti politici cremonesi dal PD a Sinistra Italiana.

Insomma uno spaccato di quella società civile e politica di sinistra che non accetta le politiche del governo e del Ministro Salvini   sull’immigrazione sia per l’accoglienza che per l’integrazione.

Non sono stati notati esponenti del M5S . Questo governo giallo-verde li spinge sempre di più nelle amni di Salvini e delle sue politiche che non possiamo non definire razziste e xenofobe. Ma l’elettorato grillino quando reagirà?

Milano, su questi temi, è un punto di osservazione importante. Dopo mesi di smarrimento il paese più attento ai valori democratici si sta destando.

Dobbiamo essere fiduciosi. La primavera sta arrivando.

 

515 visite

Articoli correlati

Petizioni online
Sondaggi online