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Marco Goi espone presso l'Arte in Vetrina a Piadena

Nuova esposizione in via Libertà sotto ai portici di Piadena per Arte in Vetrina: è il turno di Marco Goi, artista sabbionetano, vincitore del premio VerdiOff.

| Scritto da Redazione
Marco Goi espone presso l'Arte in Vetrina a Piadena

Piadena, 14 agosto 2018 - Sono esposte presso Arte in Vetrina a Piadena, sotto i portici di Via Libertà, alcune tele di Marco Goi, giovane pittore sabbionetano nativo e residente a Ponteterra. Tre di queste opere, di contenuto altamente simbolico, propongono l’immagine di un oggetto – la caffettiera - che è ormai divenuta l’emblema, il segno distintivo e riconoscibil dell'autore.                                                                                                             

L'artista affronta con delicatezza e passione il tema dell’ambiente, della trasformazione del territorio forse alla ricerca di una bellezza perduta, di una vita autentica riproposta in immagini di sogno ma credibili e forse ancora oggi non del tutto perdute.

Marco sperimenta contenuti nuovi ed attuali pur con riferimenti al passato, sempre alla ricerca di un rinnovamento nella forma e nella espressività artistica in continuo divenire.

Mokapolis - Marco Goi, 2017

 

Totalmente autodidatta – lo afferma lui stesso con estrema franchezza- l'artista non ha subìto e non vuole subire influenze; la sua pittura è tuttavia aperta alle sollecitazioni dell’esterno sia del mondo naturale che di quello umano, antropizzato.

Ma quali stimoli sollecitano il giovane artista e la sua creatività? Certamente l’attenzione verso l’immensità illimitata del creato, il paesaggio antropizzato, in particolare tre specifici elementi: cielo, città/paesaggio urbano, acqua/ mare.

Marco osserva, indaga, si immerge nell’ universo della materia che compone cielo e mare, si fa bagnare, si fa penetrare dall’acqua, dall’umore dello spazio naturale, sorvola e penetra nelle città costruite dall’uomo.

Ma “naturale” e “costruito” entrano nella sua cifra pittorica secondo modalità che poco hanno a vedere con il reale: la sua visione è estremamente personale perché il pittore non rappresenta, interpreta. È talmente penetrato nella terra, nella massa liquida del cielo e delle acque che nel momento in cui le riproduce sulla tela è la sua sensibilità a prevalere, il suo sguardo d’artista ad imporsi, non l’occhio fotografico dell’uomo comune.

Locandina Fiera San Carlo 2015 di Casalmaggiore, realizzata da Goi dal 2015 al 2017.

 

Il ricorso al simbolismo di oggetti (caffettiera) o dettagli replicati in più tele è evidente: a differenza però dell’antirealismo della cultura simbolista di fine ‘800 che non voleva contaminazioni con problematiche sociali, qui il richiamo alla natura ( alla bellezza della natura), all’ambiente incontaminato dei cieli minacciosi di nuvole ma tersi e delle acque in movimento ma cristalline, alla città a misura d’uomo, c’è. (Città Ideale…Sabbioneta, la sua terra d’origine)

E poi l’oggetto- presenza simbolo per eccellenza- che si ritrova in diverse opere: la caffettiera che ci ispira l’idea di casa, la tazza di caffè bevuta in famiglia, gli affetti famigliari, il legame con la terra natale, l’acqua. Ma la caffettiera, la moka è illustrata in modo molto personale, caldo, affettuoso, sicuramente realistico, con i colori che prende con l’uso, a differenza del resto dell’opera di cui fa decisamente parte, di cui è elemento portante.

L'artista sabbioneta è anche un illustratore in crescita nel territorio che si ispira ai grandi illustratori come Cappiello e Metlicovitz. Ha realizzato le recenti locandine e manifesti per molti eventi nel territorio Oglio-Po tra cui giusto per citarne alcune gli eventi nella "sua" Sabbioneta, la Fiera di San Carlo a Casalmaggiore e il recente Lizzagone 2018 a Rivarolo Mantovano.

Per maggiori informazioni, consultate le pagine Facebook di Arte in Vetrina a Piadena e di Goi Art.

Ultima locandina/manifesto realizzato dall'artista Goi per il Lizzagone 2018.

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