Lunedì, 06 dicembre 2021 - ore 21.10

Mattarella riceve il Presidente armeno Sarkissian

Mattarella riceve il Presidente armeno Sarkissian

| Scritto da Redazione
Mattarella riceve il Presidente armeno Sarkissian

È per me un piacere molto grande accogliere il Presidente Sarkissian qui al Quirinale, insieme alla sua gentile consorte e alla delegazione che lo accompagna, per questa prima visita di Stato di un Presidente della Repubblica d’Armenia in Italia”. Così il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della Visita di Stato del Presidente dell’Armenia, Armen Sarkissian.

Una “visita storica”, ha detto Mattarella alla stampa, perchè “viene compiuta, ed è un ulteriore significato, nell’anno in cui la Repubblica d’Armenia festeggia il trentesimo anniversario dell’Indipendenza. E anche per questa ricorrenza rinnovo gli auguri al Presidente Sarkissian”.

Rinviata dall’anno scorso, la visita segue quella a Jerevan che Mattarella compì nel 2008. L’Armenia e l’Italia, ha ricordato il Capo dello Stato, “vantano rapporti di amicizia molto grandi, tradizionali, con relazioni eccellenti, caratterizzate da collaborazione crescente e contatti sempre più intensi. Abbiamo anche tante forme di collaborazione. Ho ringraziato il Presidente Sarkissian per la collaborazione che i militari armeni forniscono alla missione UNIFIL in Libano”.

“Questi vincoli di amicizia e di collaborazione sono stati confermati anche durante la pandemia”, ha sottolineato Mattarella, ricordando la telefonata di Sarkissian nel marzo del 2020, “quando in Italia la tempesta della pandemia stava imperversando in maniera drammatica”.

E ancora: “i nostri medici hanno collaborato con quelli armeni a Jerevan, e stiamo collaborando perché vi sia un’adeguata distribuzione di vaccini ovunque”, ha proseguito Mattarella. “Abbiamo chiesto al sistema Covax, per i vaccini che l’Italia ha posto a disposizione - sono quarantacinque milioni - di considerare l’Armenia Paese prioritario”.

Per l’Italia, “l’Armenia costituisce un partner affidabile e importante nella Regione”, ha rimarcato il Presidente. “Questo porta a una collaborazione crescente, operativa, con il nostro intento di contribuire in maniera amichevole al percorso di riforma in corso in Armenia, con gli scambi di esperienze che reciprocamente ci facciamo e possiamo farci”.

“Uno di quei settori – ha puntualizzato – è quello delle Forze dell’ordine e del sistema giudiziario. Tra gli accordi firmati, in costanza di questa visita, vi sarà oggi un accordo tra le Scuole della Magistratura armena e italiana”.

Citate le imprese e le opportunità in Armenia per quelle italiane, e la “grande qualità dei rapporti di collaborazione culturale, scientifica e tecnologica”, Mattarella ha ricordato che “tradizionalmente abbiamo un grande interesse reciproco sul piano culturale e artistico. Tra le varie manifestazioni qui a Quirinale, abbiamo esposte oggi alcune opere d’arte armene del XIX e del XX secolo, per le quali ringrazio il Presidente Sarkissian. A Jerevan abbiamo inaugurato insieme il Centro regionale per la conservazione e per la valorizzazione del patrimonio culturale, e intendiamo continuare l’impegno per la sua attività”.

Al centro dei colloqui, “naturalmente”, anche “il tema della ricerca di una soluzione stabile e duratura della questione del Nagorno Karabakh. Riteniamo che sia importante affidarsi all’azione del Gruppo di Minsk, alla copresidenza del Gruppo di Minsk, come forum negoziale privilegiato e più efficace per poter trovare una soluzione negoziale soddisfacente e stabile”. Mattarella ha quindi ribadito la sua “vicinanza per tutte le vittime del conflitto che vi è stato, degli scontri che vi sono stati. L’Italia incoraggia le parti a trovare nel dialogo una soluzione condivisa e stabile che garantisca sviluppo in tutta la Regione”.

Quanto ai rapporti con l’Ue, il nostro Paese “attribuisce grande importanza al rapporto collaborativo tra l’Armenia e l’Unione Europea che è stato consacrato nell’accordo di cooperazione globale rafforzata entrato in vigore nel marzo scorso. È un ambito in cui si può sviluppare ulteriormente anche la nostra collaborazione bilaterale”.

La visita a Roma di Sarkissian è stata “un’occasione di registrare ancora una volta l’eccellenza dei nostri rapporti e fare il punto sulle prospettive di crescente collaborazione nell’amicizia che contrassegna il rapporto tra Armenia e Italia”. (aise) 

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