Lunedì, 16 settembre 2019 - ore 04.16

Migranti. ‘ Padroni in casa nostra ?’ Non buttiamo benzina sul fuoco di Angelo Rosa (Viadana)

Nel maggio 1936 quando il duce annunciava la conquista di Addis Abeba e proclamava l’Impero, a Viadana i fascisti fecero suonare campane e sirene a distesa che a strillare più forte sui disagi attuali siano i megafoni di destra, cioè coloro che furono protagonisti nel passato di iniziative sbagliate

| Scritto da Redazione
Migranti. ‘ Padroni in casa nostra ?’ Non buttiamo benzina sul fuoco di Angelo Rosa (Viadana)

Egregio direttore, le discussioni  (…..) tra favorevoli e contrari all’accoglienza è sempre più vivace, e non si può e non si deve minimizzare la situazione dovuta all’arrivo di tanti disperati in cerca di un vivere migliore. Chi non ci ha provato? Purtroppo la situazione pesa sulla parte più debole della nostra gente anche perché c’è chi soffia sul fuoco a scopo elettorale, quegli slogan: padroni in casa nostra. Quasi giusto se non avessimo tentato di fare il padrone in casa loro, fatti che pochi ricordano e nessuno vuole sentire.

L’integrazione non è facile ne breve, il lavoro — se ci sarà —difficilmente sarà per tutti. L’Onu e il Papa polacco anni fa dissero: il mondo ricco aiuti quello povero. Quella sarebbe la soluzione migliore se attuata, ma? In quel maggio 1936 quando il duce annunciava la conquista di Addis Abeba e proclamava l’Impero, a Viadana i fascisti fecero suonare campane e sirene a distesa che a strillare più forte sui disagi attuali siano i megafoni di destra, cioè coloro che furono protagonisti nel passato di iniziative sbagliate: occupare terre straniere per sfamare gli italiani: da ricordare... non metteremo le mani in tasca agli italiani, bene? Vittorio Sgarbi denuncia 7 milioni di appartamenti vuoti, poteva l’Italia permettersi tanto lusso? Non ammettono loro responsabilità e attaccano spudoratamente coloro che gli sono succeduti. (...)

Angelo Rosa (Viadana)

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