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Milano. PGT: si riparte dai cittadini

| Scritto da Redazione
Milano. PGT: si riparte dai cittadini

Milano. PGT: si riparte dai cittadini
PGT. SI RIPARTE DA OSSERVAZIONI CITTADINI, NESSUN BLOCCO DELLA CITTÀ
Milano, 8 luglio 2011 – La Giunta di Palazzo Marino ha deciso all’unanimità
di  revocare  la  delibera  di  approvazione  del  Pgt  e  di rivalutare le
osservazioni  e  i  pareri presentati, “ridando così la parola ai cittadini
senza bloccare la città”. La proposta di delibera di revoca sarà portata in
Giunta già la prossima settimana e sottoposta successivamente all’esame del
Consiglio comunale.
Lo   hanno   comunicato   il   Sindaco   Giuliano   Pisapia  e  l’assessore
all’Urbanistica  Ada  Lucia De Cesaris, che ha presentato stamani in Giunta
una  relazione informativa sul Piano di Governo del Territorio adottato dal
precedente  Consiglio  comunale il 13 luglio 2010 e approvato il 4 febbraio
2011.

“Rispettiamo  gli  impegni  presi  in  campagna elettorale – ha spiegato il
Sindaco  Pisapia – dando ascolto a cittadini, comitati, enti, associazioni.
Correggiamo gli errori commessi dalla precedente Amministrazione e facciamo
un  passo  in avanti, percorrendo quella che consideriamo la strada maestra
dal punto di vista giuridico e urbanistico. Nessun blocco, quindi, né dello
sviluppo né dell’economia di Milano”.

“Oggi il Pgt non è efficace, perché non è stato pubblicato dalla precedente
Amministrazione  e  perché  non  è neppure pubblicabile: non si è concluso,
infatti,  l’iter  di  adeguamento dei documenti necessario per apportare le
modifiche  approvate con l’accoglimento di alcune osservazioni. Noi abbiamo
scelto  di ripristinare il principio normativo della democrazia partecipata
che  prima  non  era  stato  rispettato”,  ha detto l’assessore De Cesaris,
ricordando  che  contro  la  delibera  di  approvazione  del Pgt sono stati
proposti  due ricorsi al Tar della Lombardia: il primo contesta i metodi di
accorpamento delle osservazioni e di votazione dei relativi macrogruppi, il
secondo contesta l’iter della delibera di approvazione, compresa la fase di
valutazione delle osservazioni stesse.

La  decisione  della  Giunta  di tornare alla fase delle 4.765 osservazioni
permette,  attraverso  l’accoglimento  di  alcune di esse, di modificare il
Piano  tenendo  conto  anche  degli  indirizzi espressi dai cittadini con i
recenti  referendum  comunali e, contestualmente, di avviare un percorso di
revisione  sostanziale delle linee strategiche di pianificazione di Milano.

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