Venerdì, 27 novembre 2020 - ore 15.03

Ministro Boccia replica a Confindustria

''La nuova fase sarà caratterizzata da nuovi comportamenti a cui non eravamo abituati''

| Scritto da Redazione
Ministro Boccia replica a Confindustria

Il ministro degli Affari Regionali e le Autonomie Francesco Boccia oggi ha accompagnato, insieme con Angelo Borrelli, il personale sanitario inviato dal Dipartimento di Protezione Civile per aiutare gli Spedali Civilid di Brescia, una zona tra le più colpite dal coronavirus. Arrivando all'aeroporto militare di Linate, il ministro ha risposto a quanto detto ieri da Confindustria, soprattutto in relazione alle industrie del Nord, e ha replicato.

"Resta prioritario mettere in sicurezza la salute degli italiani, mai come in questo momento dobbiamo essere convinti che abbiamo fatto tutti insieme uno sforzo straordinario. I numeri, come il presidente Fontana sa, iniziano a farci vedere piccole luci ma non dobbiamo sprecarle"

E ha aggiunto, a proposito della "fase 2":

"Insistiamo con impegno in questi giorni a tener duro. Va da sé che la nuova fase sarà caratterizzata da nuovi comportamenti a cui non eravamo abituati prima, tra 15 giorni non cambierà questo comportamento e varrà per le attività produttive, commerciali e sociali. Per la fase due ci sarà una cabina di regia annunciata dal presidente del Consiglio della quale Fontana sarà parte integrante. È una cabina scelta dalle stesse regioni, nella quale ci sarà Bonaccini e un terzo presidente che ci sarà comunicato a breve dalla conferenza delle Regioni. La stessa cosa faremo con i Comuni con le parti sociali, i rappresentanti delle imprese e la comunità scientifica. Tutti insieme gestiremo la fase 2 con la maggioranza e le opposizioni"

Per quanto riguarda la Lombardia, Boccia ha spiegato:

"Siamo a 162 medici arrivati in questi giorni e ne arriveranno ancora. Completeremo il contingente italiano di 300 medici e 500 infermieri. Come ho anticipato al presidente Fontana tra sabato e lunedì arriverà anche un contingente con 100 infermieri da ridistribuire tra Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna e Liguria, che hanno le criticità maggiori su alcuni territori"

Sull'incontro chiesto da Anci Lombardia, il ministro ha risposto:

"Ho detto loro che il governo è a totale disposizione di regione e comuni che sono le braccia e il corpo dello Stato sul territorio. Ieri c’è stato un confronto sui temi che Anci aveva posto nella Conferenza Stato-Regioni e penso che abbia senso chiarire la disponibilità totale del Mef su alcune risorse ed esigenze che i Comuni hanno. Daremo queste risposte qui in Lombardia con i sindaci dei capoluoghi nel confronto che il governo ha accettato"

Boccia ha poi invitato le regioni a smetterla con le polemiche:

"A Fontana abbiamo ribadito che il Governo c'è, h24, la Protezione civile ha dato tutta la disponibilità possibile a Regione Lombardia e abbiamo ribadito un concetto chiaro: stop alle polemiche e lavoriamo tutti insieme. Tutto il lavoro che la Protezione Civile sta facendo continuerà a essere fatto"

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