Lunedì, 26 agosto 2019 - ore 00.01

Nostra intervista a Franco Bordo : Per Liberi e Uguali il cittadino è l’oggetto di cura della politica!

Franco Bordo sarà candidato per Liberi ed Uguali per la provincia di Cremona. In questa breve intervista gli abbiamo chiesto di richiamare le sua iniziative parlamentari che ha assunto nella scorsa legislatura , quello che intende fare se eletto e di evidenziare in uno slogan il ‘cuore’ della proposta politica di Liberi e Uguali’ per le prossime elezioni politiche del 4 marzo.

| Scritto da Redazione
Nostra intervista a Franco Bordo : Per Liberi e Uguali il cittadino è l’oggetto di cura della politica!

Nostra intervista a Franco Bordo : Per Liberi e Uguali il cittadino è l’oggetto di cura della politica!

Franco Bordo sarà candidato per Liberi ed Uguali per la provincia di Cremona. In questa breve intervista gli abbiamo chiesto di richiamare le sua iniziative parlamentari che ha assunto nella scorsa legislatura , quello che intende fare se eletto e di evidenziare in uno slogan il ‘cuore’ della proposta  politica di Liberi e Uguali’  per le prossime elezioni politiche del 4 marzo.

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Ecco l’intervista

1° Domanda: come parlamentare della provincia di cremona quali sono state le iniziative parlamentari che hai sviluppato per il territorio cremonese?

Questi cinque anni di lavoro parlamentare sono stati certamente molto intensi e, in linea con quanto mi ero proposto, ho operato per portare il nostro territorio in Parlamento. La connessione è stata quindi forte e costante: dai più recenti interventi ed azioni sul settore della scuola (per esempio circa la carenza di insegnanti nella provincia cremonese) al tema dei trasporti e della viabilità (dai disservizi per i pendolari alla questione della riapertura del ponte di Casalmaggiore), passando per quello fondamentale del lavoro dove ho incontrato, a più riprese, i lavoratori in difficoltà come quelli dell’industria Koch. Ho riservato particolare attenzione al tema dei servizi al cittadino, puntando, anche con successo, alla difesa della rete territoriale degli uffici postali. Anche l’agricoltura ed il paesaggio del nostro territorio sono stati oggetti di molta attenzione durante il mio lavoro in commissione agricoltura: molte le iniziative ed azioni, in accordo con gli operatori e i lavoratori del settore, svolte in questa direzione.

2° Come futuro candidato quali sono le tematiche inerenti il territorio cremonese porterai avanti se eletto?

La mia candidatura ci sarà solo se ampiamente condivisa dalle persone che ho incontrato in questa esperienza, dalle forze territoriali e dai vertici nazionali di Liberi e Uguali. Se eletto continuerò con la stessa attenzione e lo stesso costante impegno il mio lavoro per far sentire la voce del territorio nelle stanze romane. Continuerei, se i cittadini decideranno di rieleggermi, le azioni sui temi che ho illustrato in precedenza. Il nostro territorio è importante e pieno di potenzialità ancora inespresse e che spesso viene frustrato dalla mancata capacità romana di saperlo leggere ed interpretare. Il lavoro, le persone, il paesaggio, la legalità, la scuola e più in generale l’accesso a servizi di qualità per tutti sono impegni che mi sono assunto e continuerò ad assumermi senza risparmiarmi e, qualora necessario, esponendomi in prima persona: è quello che ho fatto contro i rigurgiti fascisti, le pedofilia di don Inzoli, il malaffare e le infiltrazioni della criminalità organizzata. Quest’ultimo, in particolare, è un tema che vorrei avere la possibilità di sviluppare con forza.

Mi assumo il compito di supportare e amplificare le giuste richieste della gente operosa ed onesta delle nostre città e dei nostri paesi contro le iniquità e l’illegalità.

3° Qual è il 'cuore' delle proposte politiche di liberi e uguali per le prossime elezioni politiche?

Il documento che ha permesso la creazione di Liberi e uguali (cliccare qui per accedervi) racchiude quello su cui è, a mio e nostro avviso, necessario puntare per far progredire il Paese.

Non possiamo non puntare sul rafforzamento delle tutele di tutte e di tutti ma in particolari dei soggetti vulnerabili della nostra società; ciò significa (anche) intervenire sul lavoro superando il jobs act ed evitare così casi come quelli di Amazon o Foodora ma anche correre con decisione verso la precisa equiparazione dei salari uomo - donna che oggi costituiscono, nel nostro Paese, uno scandalo non più sopportabile. Con uno slogan possiamo dire “Basta lavoretti e bonus”, al nostro Paese servono investimenti pubblici per creare lavoro stabile.

Come già sottolineato in altre occasioni, il territorio è quanto lasciamo in eredità alle generazioni che verranno: non inserire la sua messa in sicurezza, insieme a quella degli edifici scolastici e della rete idrica, significa non saper leggere il Paese e le sue esigenze.

La priorità va insomma alle persone e ai cittadini che devono tornare ad essere il cuore delle azioni della politica: la loro tutela, anche quando sono consumatori, deve essere sempre la priorità. Perché si carica sempre su di loro il peso delle azioni come, per esempio, nel caso dei rincari energetici?

Liberi e Uguali ha una prospettiva diversa: il cittadino è l’oggetto di cura della politica!

 

 

 

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